La figuraccia della cinese Zhu nel match contro Francesca Schiavone: mente per aggiudicarsi il punto

Indian Wells: il giudice di sedia sbaglia e la cinese Zhu mente per aggiudicarsi un punto decisivo contro Francesca Schiavone

La giovane cinese Zhu Lin ieri ha eliminato l'azzurra Francesca Schiavone nel primo turno del torneo femminile di Indian Wells. La tennista italiana ha perso in tre set, facendosi rimontare dopo aver chiuso con un secco 6-0 in proprio favore il primo parziale. La partita è stata però macchiata da un clamoroso errore del giudice di sedia, l'iraniano Ali Nili, ed ancora di più dal comportamento scorretto della Zhu Lin. Nel game decisivo del secondo set, sul punteggio di 15-40 in favore della Zhu, la Schiavone ha giocato una splendida palla corta per assicurarsi il punto.

La cinese è riuscita a rispedire la palla al di là della rete ma non ad evitare un doppio rimbalzo, il secondo addirittura successivo al suo tocco. Dopo aver fatto questo tentativo disperato, la Zhu si è avviata verso il fondo campo per prepararsi a rispondere ad un nuovo servizio della Schiavone, salvo tornare sui suoi passi quando il giudice di sedia le ha incredibilmente assegnato il punto e quindi anche il game ed il set. La Schiavone, incredula, si è rivolta al giudice di sedia per fargli notare l'errore, suggerendogli di domandare alla sua avversaria come avesse colpito la palla.

La cinese invece di "confessare" ha fatto finta di nulla, negando tutto. La Schiavone a questo punto si è rivolta direttamente alla sua avversaria, ricordandole la presenza delle telecamere ed anche che il suo comportamento era contrario allo spirito dello sport. Non c'è stato però nulla da fare. La Zhun, come se niente fosse, ha continuato a negare e si è andata a sedere sulla sua panchina per la pausa tra i due set.

Un comportamento inqualificabile, che ha sicuramente influito anche sulla prestazione dell'atleta azzurra nell'ultimo e decisivo set. Oggi la Schiavone ha ribadito la sua indignazione condividendo un'immagine sulla sua pagina Facebook, accompagnata da una frase molto chiara per rivendicare i suoi valori di sportiva: "Amo lo sport, vivo di tennis, mi alimento di competizione. Senza compromessi". La Schiavone ha anche coniato per l'occasione l'hashtag ?#?ThisIsSport,? che ha scritto con un pennarello sul suo ventre scolpito.

Già, cara Zhu. In fondo è solo sport e dovrebbe essere la migliore in campo a vincere, non la più furba e la più scorretta. A questo punto faremo ancora con maggiore convinzione il tifo per Sara Errani, prossima avversaria della Zhu nel secondo turno del torneo.

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Francesca Schiavone

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