Rugby | Sei Nazioni 2015 | L'Irlanda vince il torneo, Inghilterra beffata | Risultati 21 marzo

Rugby | Sei Nazioni 2015 | Le partite di sabato 21 marzo

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L'Irlanda vince il Sei Nazioni di Rugby 2015. Tre squadre terminano a pari punti in classifica. La differenza punti premia gli irlandesi (+63). Inghilterra seconda (+57). Terzo il Galles (+53).

Ecco il racconto delle sfide dell'ultima giornata disputata sabato 21 marzo.

Scozia - Irlanda: 10-40: Doveva vincere con ampio margine l'Irlanda in Scozia e così è stato. E' stata un'autentica dimostrazione di forza quella di O'Connell e compagni . Partenza sprint con la meta di O'Connell al 5'. La trasforma Sexton che poi insacca anche su punizione. 10-0 in avvio. I tre punti di Ladlaw sono un'illusione. Altra meta irlandese di O'Brien al 25'. La Scozia tira fuori tutto il suo orgoglio. Arriva anche la prima segnatura dei padroni di casa con Russell al 30' ma è il canto del cigno. La seconda frazione è un monologo dell'Irlanda che dilaga con altri 20 punti (tra cui due mete di O'Brien e Payne) e consegna alla Scozia il poco lusinghiero cucchiaio di legno.

Inghilterra-Francia 55-35: Per vincere il torneo, l'Inghiltera doveva imporsi con almeno 26 punti di scarto sulla Francia. Ci hanno provato i britannici e il successo è sfumato per un soffio.

Inghilterra subito avanti di una meta con Youngs al 2° minuto. Si esalta il pubblico di Twickenham ma la Francia sale in cattedra e, al 20°, è in vantaggio 7-15 grazie alle mete di Tillous Borde e Nakaitaci che si distrae rischia di trascinarsi il pallone oltre la linea di fondo nonostante l’area di meta inglese fosse sguarnita. Continui ribaltamenti di fronte. Immediata la rimonta inglese e il primo tempo termina 27-15 per i padroni di casa a segno ancora con Youngs e Watson, punti cui vanno ad aggiungersi i piazzati e le trasformazioni di Ford.

La meta di Mermoz a inizio ripresa sembra azzerare i sogni di gloria inglesi quasi ripresi sul 25-22. Ma non è finita. Nuovo scatto britannico. Segnano Nowell e Ford per il 41-25. All’apice del forcing, l’ammonizione di Haskell e il conseguente stop di 10 minuti frena la spinta dell’Inghilterra, punita dalla meta di Debaty al 60’ che conclude un assolo con intercetto di Nakaitaci (41-30). Indomiti gli inglesi. Segna Vunipola, trasforma Ford (48-30) ma l’allungo è effimero. Rimessa francese e al 66’Kayser accorcia ancora le distanze (48-35). Grande partita. Servono altri 13 punti di scarto all’Inghilterra per vincere il torneo. Sette arrivano al 75’ con la seconda meta di Nowell e la trasformazione di Ford. 55-35 a cinque minuti dal termine. Assalto finale britannico. La Francia resiste. L’Irlanda esulta e riceve il trofeo a Edimburgo.

Italia-Galles: 20-61: La vittoria irlandese vanifica quella del Galles che travolge l'Italia 61-20 all'Olimpico (qui la cronaca del match). Ben 7 mete nella ripresa dei Dragoni con l'Italia spettatrice non pagante delle scorribande di North (3 realizzazioni), Williams, Faletau e Warburton. Il Galles si era portato provvisoriamente in testa alla graduatoria con un +53. Tutto inutile.

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Rugby | Sei Nazioni 2015 | Presentazione match 21 marzo

Ultima giornata da brivido nel Sei Nazioni di Rugby 2015. A una partita dal termine del torneo, tre compagini sono in testa a 6 punti, Inghilterra, Irlanda e Galles. La matematica ancora non condanno la Francia, terza a 4. Italia e Scozia, dal canto loro, possono decidere la vincitrice del torneo.

In caso di arrivo ex aequo in classifica, conterà la differenza punti. L'Inghilterra ora è prima con un +37 (102-65). A Twickenham, alle 18, arriva la Francia che non vince a Londra dal lontano 2005. I britannici giocheranno con i risultati delle avversarie acquisiti. Pochi calcoli comunque. Serve una vittoria, se possibile, con il più ampio margine possibile. Non sarà facile ma la Francia, vista appena una settimana fa all'Olimpico, nonostante lo 0-29, ha tutt'altro che impressionato. Il c.t inglese Lancaster schiera la stessa formazione che ha sconfitto la Scozia. Un unico cambio, Geoff Parling al posto di Dave Attwood. La Francia invece cambia il n°10 con Plisson che subentra a Lopez.

L'Irlanda parte a +33 ed è ospite, alle 15.30, di una Scozia che vuole evitare il Cucchiaio di Legno. Cinque sconfitte in altrettante partite per gli Highlander finora. Irlanda favorita. Il ko di sabato scorso con il Galles ha interrotto una serie di 10 vittorie consecutive. O'Connell&Co. devono prevalere con almeno 5 punti di distacco per distanziare provvisoriamente l'Inghilterra. Ovviamente però un divario così risicato non può bastare per la certezza del primo posto.

Alle 13.30, aprono il programma di giornata all'Olimpico, Italia e Galles. 70mila spettatori spingeranno gli azzurri nell'ultima partita di un Sei Nazioni discreto. Presenti anche tanti gallesi. I Dragoni hanno la differenza punti peggiore delle tre capolista (+8) e devono batterci con un ampio distacco in attesa delle partite delle avversarie. Il risultato è alla portata del Galles che, oltre alla qualità dei nostri, deve temere di più l'onore e l'orgoglio di una squadra che vuole congedarsi dal proprio, splendido, pubblico con un risultato positivo.

Le tre partite del Sei Nazioni saranno trasmesse in diretta da DMax, anche in streaming su dmax.it

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