Scherma, Grand Prix di Sciabola a Seoul 2015: Rossella Gregorio quinta

Tra gli uomini il miglior risultato sono gli ottavi raggiunti da Montano, Samele e Berrè.

Grand Prix piuttosto amaro per gli azzurri della Sciabola a Seoul. Nessuna medaglia, né al maschile né al femminile e il miglior risultato è un quinto posto, quello di Rossella Gregorio, che si è fermata a un passo dalle semifinali e dunque dal podio, sconfitta per una sola stoccata dall'americana Mariel Zagunis. All'azzurra va comunque il merito di aver tenuto testa fino al 15-14 contro la pluricampionessa olimpica.

Irene Vecchi e Ilaria Bianco, invece, sono uscite ai sedicesimi, battute rispettivamente dall'ucraina Pundyk 15-13 e dalla coreana Lee Rajin 15-14. Al primo turno del tabellone principale hanno salutato la gara Lucrezia Sinigaglia, anch'ella battuta da Pundyk (15-12), Martina Petraglia, battuta 15-3 dalla greca Vougiouka, Loreta Gulotta, ko 15-11 contro la tedesca Limbach, e Alessandra Lucchino, sconfitta 15-11 dalla russa Dyachenko.

Nel tabellone maschile i tre che sono riusciti a spingersi più avanti sono Luigi Samele, Aldo Montano ed Enrico Berrè, che hanno lottato fino agli ottavi. Samele ha perso 15-9 contro il francese Nicolas Rousset, Berrè ha perso 15-12 contro il tedesco Max Hartung e Montano è stato battuto con lo stesso risultato di 15-12 da un altro tedesco, Nicolas Limbach.

Nel tabellone dei 32 hanno perso Luca Curatoli 15-12 contro il russo Yakimenko e Giovanni Repetti, 15-7 contro Hartung. Non hanno superato il primo turno del tabellone principale Luigi Miracco, battuto 15-9 dall'ucraino Yagodka, Fabrizio Marino, ko 15-10 contro il russo Ibragimov, Massimiliano Murolo, battuto 15-14 da Rousset, Riccardo Nuccio, sconfitto 15-6 dal russo Reshtnikov e Amedeo Giani, che ha perso per una sola stoccata, 15-14, contro il coreano Gu Bongil.
Solo Gabriele Foschini non aveva superato le qualificazioni.

Rossella Gregorio

Foto e video © Federscherma

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