Incendio al Coccovello, a rischio il decollo per il volo libero

La scorsa settimana, il monte Coccovello (1505 metri s.l.m.), la più alta montagna del versante tirrenico dell'Appennino lucano, è stato dato alle fiamme (secondo il Sindaco di Maratea non può essere diversamente). La macchia mediterranea del Vallone Chiesa, in località Acquafredda di Maratea è andata completamente in fumo. Ci sono voluti tre giorni, diversi mezzi canadair ed un elicottero del Corpo Forestale dello Stato per domare l'incendio. L'area colpita va dal cimitero di Acquafredda, fino al canale di Mezzanotte, al confine con Sapri.

Il decollo di monte Coccovello è molto conosciuto dagli appassionati di parapendio e deltaplano poiché consente planate e veleggiamenti in uno dei posti più suggestivi del volo libero. Acquafredda, con i suoi atterraggi in spiaggia, è anche meta di numerosi corsi SIV (Simulazione degli Inconvenienti di Volo) nei periodi di inizio e fine estate.

L'inagibilità della strada che collega Maratea a Sapri per il rischio di frane imporrebbe il tragitto alternativo per Trecchina e la Fondo Valle del Noce per raggiungere il decollo, troppo lungo per poter svolgere i corsi, che normalmente si effettuano durante i fine settimana. Sono molte le scuole di volo che saranno pertanto costrette a rimandare le attività previste proprio in questo periodo. In attesa della riapertura della strada e della verifica dei danni al paesaggio, non ci rimane altro da fare che ricordare i bei voli fatti in questo posto stupendo...

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