Marco Rech, presidente della S.I.V.A., l’associazione delle scuole e degli istruttori di volo, in una videointervista realizzata a Roccasecca dei Volsci (LT) con relativo volo in biposto, ribadisce quello che noi di Outdoorblog andiamo dicendo da tempo: il parapendio è uno sport per tutti. Non c’è bisogno di essere giovani o di avere una particolare preparazione atletica ed è sbagliato anche pensare che sia uno sport “pericoloso”.
Nel materiale video concessoci dall’aeroclub “Union”, di cui Marco Rech è presidente, in soli 3 minuti vengono sfatati tutti i luoghi comuni sul volo libero e, finalmente, a parlare è una persona competente, con più di 25 anni di esperienza alle spalle (anche se di parte).
Le parole di chiusura della videointervista sono da incorniciare: “…tutto quanto può diventare estremo; diventa estremo attraversare il deserto a piedi camminando, diventa estremo usare il pattìno se uno decide di attraversare l’oceano e anche il parapendio può diventare estremo, però utilizzato ragionevolmente è uno sport dell’aria come tanti altri“. Beh, non vi viene voglia di volare anche a voi?
Felice
23 nov 2009 - 10:06 - #1Per tutti, si , tutti quelli che vogliono farsi male:
suggerisco di frequentare a scelta uno qualsiasi delle associazioni di volo e chiedere , alla chitichella, l’elenco degli ultimi incidenti di stagione
oppure di fare un giretto di youtube sotto ” parapendio crash ”
penso che ogni altro commento sia superfluo
il parapendio è pericolosissimo.
non vale la pena.
Infelice
23 nov 2009 - 13:24 - #2Quoto Felice. Io, per lo stesso motivo, ritengo pericolossisima anche l’automobile per andare a lavorare. Basta andare all’Aci e chiedere alla “chitichella” l’elenco degli incidenti delgi utlimi GIORNI oppure fare un giretto su YouTube sotto “car crash”. Penso che ogni altro commento sia superfluo. L’auto è pericolosissima.
Io vado a lavoro con il carroarmato…