Una delle destinazioni dell’Egitto più famose per il vento è Marsa Alam. Quasi al confine con il Sudan, Marsa Alam è una delle zone meno frequentate e ancora vergini del Mar Rosso e sicuramente tra quelle più incontaminate della costa egiziana.
Partenza sabato 7 novembre. Destinazione villaggio Emerald Lagoon inaugurato a maggio 2009. “Più si va al sud dell’Egitto e più il vento è forte e costante” mi dicono gli esperti, e poi da ottobre a marzo sembra essere il periodo più ventoso.
Dopo 4 ore di volo si arriva all’aeroporto di Marsa Alam dove ci aspetta un’altra ora di pullman (il villaggio si trova 90 km a sud in direzione Sudan..).
Due parole sulla compagnia aerea: non volate con Blu Panorama! Hanno le tariffe extra bagaglio più alte in assoluto; non c’è trsparenza (in agenzia ti dicono 150 € a tratta per il trasporto extra, ma poi applicano tariffe casuali: ho visto far pagare dalle forfettarie 50 euro per una sacca “Pat Love” a 10 euro al kg per i ragazzi della scuola di kite “Xkite” che hanno dovuto sborsare ben 300 euro!).
All’arrivo ci accoglie il clima che ti aspetti: 32 gradi secchi e ventilati. Ci voleva.
Il villaggio è una bomboniera: nuovo, completo di tutto, con un salone da pranzo in vetro e legno in una posizione stupenda, con vista sulla baia e sullo spot per il kite. Sorge praticamente attaccato al Blue Lagoon, che a sua volta confina con il Dream Lagoon. E’ più tranquillo degli altri due in quanto l’animazione non c’è (bisogna spostarsi) e sembra proprio essere orientato principalmente allo sport: kitesurf, immersioni, canoa, ecc..
Il cibo è ottimo e abbondante (il cuoco è italiano): pesce fresco in quantità ed ogni ben di Dio. Anche se l’acqua è trattata chimicamente mettete in conto qualche “disturbino” e portate sempre con voi fermenti lattici e tutto il necessario per tali spiacevoli necessità. Uomo avvisato…
La laguna offre uno spettacolo di colori molto suggestivo e l’acqua è così limpida che si vedono i pesci da fuori; ma basta immergersi con una mascherina per accedere ad un altro mondo fantastico: ci sono innumerevoli specie di pesci, oltre che a stelle marine e tartarughe.. Per non parlare della barriera corallina: mi è capitato di oltrepassarla col kite in due occasioni ed è stata un’esperianza da togliere il fiato! Un blu profondo e limpidissimo, quasi ipnotico per noi che non siamo proprio abituati ad un mare così pulito.
Ma veniamo al kitesurf. Come dicevo si tratta di una laguna, quindi spot assolutamente sconsigliato a chi cerca onde surfabili (meglio optare per El Naaba, a 30 km dall’aeroporto), ma sicuramente molto buono per chi vuole esercitarsi in manovre freestyle o per chi è alle prime armi e può scarrocciare tranquillamente sottovento (la baia è grandissima) o, infine per chi vuole fare un corso di kite. La scuola “Xkite” infatti si trova proprio accanto al ristorante ed è gestita da ragazzi veramente simpatici, in gamba e di esperienza (tutti istruttori “IKO”), che d’estate gestiscono le proprie scuole in Italia (lago di Garda e lago di Como) e svernano in questo spot adatto anche ai principianti. Il vento infatti soffia da nord est, quindi side on e ti riporta sempre a terra; è abbastanza costante e va nelle giornate “tranquille” dai 16 ai 20 nodi e nelle giornate più ventose dai 25 ai 30 nodi. Ovviamente ci sono i coralli, ma basta munirsi di scarpette e il problema è risolto.
Attenzione alla bassa marea: in questa occasione è sufficiente evitare di saltare vicino alla riva (diciamo a meno di 15 metri) e non ci sono problemi. Lo spazio per armare è abbastanza stretto ma stanno pulendo dai coralli morti una bella area adiacente; tenete presente però il preziosissimo Paolo (un egiziano che è sempre sullo spot unicamente per lanciare la vostra ala, riprenderla e aiutarvi a strecciare i cavi), ormai un esperto del settore in quanto lavora sullo spot da ben 5 anni: una bella comodità averlo a disposizione!
Viaggio consigliato: a chi vuol trovare una comoda sistemazione a sole 4 ore di volo,proprio sullo spot; o a chi vuole fare un corso di kitesurf.
Viaggio sconsigliato: agli amanti delle onde o agli esploratori instancabili di spot: resterete “intrappolati” dalla gabbia dorata del villaggio e ammaliati dalle mille comodità a porata di mano!
rob998
27 nov 2009 - 20:57 - #1Anche io ho volato con blu panorama per marsa alam, compagnia pessima.
Mentre per il sovrapprezzo, all’areoporto, penso sia un abitudine a marsa alam, ti pesano la valigia una volta sola! e tutte le volte appare un peso “strano”. . . Fatto con delle bilance dell’anteguerra e quasi sempre ci scappa il sovrapprezzo. Chiaramente se chide ti ripesarti la valigia non lo fanno e tutti ti consigliano di pagare per non avere beghe. .
Cmq gran posto, io sono stato al dream lagoon, dove il kite non era proprio attrezzatissimo. Ma ne vale veramente la pena!
lory2k
28 nov 2009 - 02:02 - #2Confermo la pessima gestione dei bagagli, degli extra e dei passeggeri da parte di Blu Panorama. L’unico modo per riuscire a tollerare tutti i disagi è pensare al prezzo del biglietto che di solito è molto basso…per il resto in futuro farò di tutto per evitare questa compagnia.