Speciale Triathlon femminile: Outdoorblog intervista Edith Niederfriniger

Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger

Quando vedi Edith Niederfriniger per la prima volta ti colpiscono il sorriso e l'aspetto tonico e sano della corporatura. E' piccola Edith (1,65 m) ed è magra (50 chili) ma è tutta salute e solarità. Il suo fisico rispecchia il suo stato d'animo, è serena e allo stesso tempo molto... tosta. Edith fa parte del mondo del Triathlon super lungo, o IronMan, (nuoto, ciclismo e corsa) e l'ho conosciuta ed intervistata a Merano, dove è nata il 2 giugno 1971.

Da dove viene il nome Iron Man?
Questa disciplina del Triathlon è nata come Iron Man, sono 3800 metri di nuoto, 180 chilometri di bici e circa 43 chilometri di corsa. Nel 1978 sull'isola delle Hawaii un gruppo di persone, al bar, discutevano su quale disciplina fosse la più dura e hanno avuto la strana idea di riunire tutto e di chiamarla Iron Man perché chi riesce a fare tutta la gara di nuoto, bici e corsa deve essere un uomo d'acciaio. Purtroppo noi donne facciamo le stesse distanze, stesse gare e rimaniamo Iron Man, non ci chiamano Iron Woman! Ora le gare sono divise in femminili e maschili ma le vincitrici sono Iron Man.

In quanto tempo fate l'intero percorso, in media?
Per noi professionisti sono 8 ore e 20 per gli uomini, per le donne sulle 9 ore e 20. Gli amatori sulle 15 e 16 ore.

Speciale Triathlon: intervista a l\'Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger

Qual è la gara più dura?
Rimane la corsa finale, arrivi già molto stanca ma la corsa in sé mi piace molto per allenarmi.

E quella che ti piace di più?
Io da ragazzina ho fatto nuoto, anche gare e per lungo tempo è stata la mia disciplina preferita. Ora però mi piace molto la bici, riesci a fare dei bellissimi giri, riesci a vedere il panorama, qui da noi in montagna è bellissimo. Nel nuoto invece sei lì a fare le vasche... (ride)

Eh si, e non parli con nessuno...
Si infatti, per quello la bici mi piace molto. Per me poi era una novità!

Come ti sei avvicinata al mondo del Triathlon?
Da ragazza adolescente praticavo il nuoto e quando alcuni miei amici hanno iniziato a fare triathlon, anch'io ho voluto provare e mi sono iscritta ad una gara promozionale di triathlon sprint.

Quanto conta lo sport nella tua vita?
Lo sport per me conta tantissimo, al momento è addirittura il mio lavoro, ma credo che anche dopo la carriera da professionista continuerò a praticarlo in maniera regolare, fa parte della mia vita.

Nasci come nuotatrice, poi bicicletta e corsa, come ci si allena per discipline diverse?
Innanzitutto è molto più divertente allenarsi per più discipline, gli allenamenti sono più vari e non c'è monotonia. Ovviamente pensando in termini di prestazione, diventa un po' più complicato, perché bisogna abbinare diverse discipline in un tuttuno e a volte diventa molto impegnativo perché bisogna svolgere 2-3 allenamenti al giorno. E poi c'è un'intera giornata di riposo che serve assolutamente. Non tutti i giorni sono uguali!

Quali sono i sacrifici più difficili da compiere per allenarsi?
Per quanto mi riguarda ci sono pochi sacrifici, perché quello che faccio è una grande passione per me.

Quale è la tua vittoria più bella e quale quella che sogni di raggiungere?
La vittoria più bella è stata la seconda vittoria in una gara Ironman, era la conferma della prima! Sogno di raggiungere le top 10 donne nella gara più dura, e cioè il Campionato mondiale Ironman delle Hawaii.

Le gare di Triathlon si svolgono spesso in location meravigliose, quale è quella che hai amato di più?
Questa è una domanda difficile, perché apprezzo tutti i posti che fortunatamente riesco a conoscere attraverso lo sport, comunque... direi ancora le Hawaii!

Ci sono tante donne che praticano il Triathlon? Lo consiglieresti a una ragazza che vuole scegliere uno sport?
Sì, negli ultimi anni anche il numero delle donne che praticano triathlon è cresciuto molto e certo che consiglierei a una ragazza di iniziarlo a praticare, come ho già detto: è uno sport vario e completo, è divertente e si svolge all'aria aperta in mezzo alla natura.

Come dovrebbe muoversi per iniziare?
Dovrebbe appoggiarsi ad una società, lì c'è gente, istruttori che ti appoggiano. A meno che sei un lupo solitario ma è difficile allenarsi per così tante ore da sola. Io direi di trovare una squadra e lì tutto viene più facile, con i giusti consigli. Però la cosa principale è amare l'attività e il movimento in generale. Qui a Merano molta gente corre, fa sport. Dopo l'ufficio, al sabato nuota o va in bici. E io dico loro: "Siete già triatleti!"... (Ride)

In molti sport gli atleti sono sempre più giovani, nel Triathlon e nelle Ultramaratone c’è spazio per atleti più maturi, è una questione di fisico o di testa?
Questo aspetto è legato soprattutto alle condizioni fisiche richieste, cioè nelle gare di endurance conta sopratutto la resistenza, che è una condizione che si sviluppa con gli anni di allenamenti. Ma anche l'esperienza e la forza mentale fanno la differenza e quindi spesso atleti maturi riescono a fare la differenza.

Quanto conta l'alimentazione per te? Cosa mangi?
Ti faccio un confronto: una macchina che deve fare tanti chilometri deve farsi un bel pieno, il nostro corpo è uguale... più ti muovi più devi mangiare per avere l'energia, ti servono le calorie per bruciarle altrimenti non vai da nessuna parte. Sei debole, sei stanca, ti viene mal di testa, ti ammali... Io mangio di tutto, mangio soprattutto tanta roba fresca, insalate, verdure, frutta, bevo molto ma mangio anche pasta, riso e pesce o una buona bistecca.

Sei fidanzata?
Si

Il tuo ragazzo cosa dice?
Mi appoggia, lui fa sport a livello amatoriale ma non fa gare. Andiamo in bici e a correre... A volte dice: "Oh, voi atleti!"... (Alza gli occhi al cielo e ride...)

Non hai trovato un pigrone?
(Ride) No no, l'amore non sarebbe sbocciato.

Ringraziamo tantissimo Edith, potete trovare altre informazioni sul suo sito ufficiale.

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