
La Downhill è, nella MTB, la discplina più pericolosa e adrenalinica. La pratico, ma con moderazione. Sarà che non ho esattamente un mezzo ideale per buttarmi giù dalle montagne in scioltezza (ho la freeride nella foto). Tra i miei posti preferiti per praticare la disciplina c’è senz’altro il comprensorio Piani di Bobbio e Piani di Artavaggio, in Valsassina (un’ora scarsa da Milano). Un posto noto a chi pratica lo sci per i suoi dolci declivi che lo rendono meta ideale per principianti. D’estate è una località animata che comprende trekker, famiglie in cerca di relax e praticanti della mountain bike.
Recente la costruzione del bike park “Gravita 0″. Qui gli amanti della Freeride e della Downhill possono sperimentare tre piste, una blu, una rossa e una nera. La blu molto semplice, è sostanzialmente una strada carrabile, la seconda con tratti tecnici nel bosco resi infidi dall’umidità ( e attenti agli scivoloni), qualche tratto di track asciutto e roccioso, un paio di wall e una struttura nella parte finale molto ben fatta. Nel complesso un percorso di oltre 5 chilometri per un dislivello di oltre 850 metri. Il percorso è curato dalla giovane gestione che rimuove con regolarità oggetti indesiderati come pietre e rami.
Per i beginner si offre la possibilità di affittare una onesta Kona Stinky freeride, bi ammortizzata, al costo di 60 euro per tutto il giorno, 30 metà giornata. Il costo del giornaliero è di 18 euro ed è utilizzabile anche nei vicini Piani di Artavaggio che con i Piani di Bobbio forma il comprensorio sciistico della Val Torta. Per chi invece ama pedalare Bobbio offre anche qualche percorso All Mountain, tutti segnalati. Uno dei percorsi più belli è quello che dai piani di Bobbio porta al Passo del Cedrino, con due percorsi, di facile e media difficoltà.
Il panorama si perde in quello che viene definito un piccolo pezzo di Dolomiti in terra lombarda, con prati erbosi arricchiti da innumerevoli botton d’oro di un colore giallo intenso e numerose marmotte. Un altro suggestivo percorso affronta la cima della Zuccone Campelli. Si parte con da Moggio con la funivia che sale ai piani di Artavaggio e si arriva ai Piani di Bobbio. Un percorso impegnativo, per biker esperti e sopratutto allenati con bici da portare in spalla per un discreto tratto.