Giro d'Italia 2015: Zakarin ha vinto l'11a tappa, Contador ancora in Rosa

Giro d'Italia 2015: il racconto della decima tappa da Forlì a Imola vinta dal russo llnur Zakarin.

Ilnur Zakarin ha vinto l'11a tappa del Giro d'Italia 2015

Ancora una volta al Giro d'Italia 2015 è arrivata la fuga di giornata. A trionfare è il giovane russo Ilnur Zakarin del Team Katusha, quest'anno già vincitore del Giro di Romandia, che si è imposto dopo essere stato in fuga con altri nove uomini per tutta la giornata. A poco più di 20 km dalla fine Zakarin ha staccato gli altri battistrada (erano rimasti in sette davanti) ed è andato a vincere senza farsi riprendere da nessuno. Solo Ryder Hesjedal della Cannondale-Garmin si era accorto della pericolosità del russo, ha provato a seguirlo, ma quando si è voltato e ha visto che nessun altro gli si era messo a ruota ha rinunciato all'azione.
Per quanto riguarda gli uomini di classifica, Alberto Contador ha tenuto tutta la corsa sotto controllo, ha anche attaccato al termine dell'ultima salita per poter stare davanti a tutti lungo la pericolosa discesa, dimostrando di essersi ripreso dall'infortunio. Fabio Aru gli è rimasto sempre a ruota, mentre Rigoberto Uran ha recuperato benissimo da una scivolata all'interno dell'autodromo di Imola.

Ecco l'ordine d'arrivo dell'11a tappa da Forlì a Imola fino alle posizioni di Contador e Aru:
Ordine d'arrivo 11a tappa Giro d'Italia 2015 Forlì-Imola

Le classifiche:
Giro d'Italia 2015: la classifica generale della Maglia Rosa
Giro d'Italia 2015: la classifica a punti della Maglia Rossa
Giro d'Italia 2015: la classifica giovani della Maglia Bianca
Giro d'Italia 2015: la classifica giovani della Maglia Azzurra

Il racconto della tappa Forlì-Imola


  • 16:56

    Al secondo posto si è piazzato Carlos Bentacur dell'AG2R La Mondiale, terzo Franco Pellizotti dell'Androni, poi Beñat Intxausti della Movistr, Diego Rosa dell'Astana, Steven Kruijswijk della LottoNL e Ryder Hesdejal della Cannondale-Garmin. Dopo i fuggitivi sono arrivati Maciek Paterski della CCC e Philippe Gilbert della BMC, Juan Lobato della Movistar è il primo del gruppo.

  • 16:53

    Ilnur Zakarin ha tagliato il traguardo, è lui il vincitore dell'11a tappa del Giro d'Italia 2015.

  • 16:51

    Ultimo chilometro e mezzo per Zakarin che si avvia verso la vittoria.

  • 16:49

    Ora siamo a soli 3,5 km dalla fine e il vantaggio di Zakarin è di 1' 23" sul gruppo della Maglia Rosa e di 1' 07" sugli inseguitori (Hesjedal & Co.).

  • 16:47

    Contador ha sorpreso tutti gli Astana per fare la discesa in testa. A lui si sono accodati Igor Anton della Movistar e Fabio Aur, ma è il Pistolero che sta guidando la discesa. Nella foto il momento del suo scatto.

  • 16:46

    Mancano solo 6,6 km alla fine e ora in testa al gruppo attacca Alberto Contador!

  • 16:44

    Il vantaggio di Zakarin è di 1' 43" sul gruppo Maglia Rosa.

  • 16:43

    Tra i sei inseguitori gli unici che si danno da fare ormai sono Hesjedal e Intxausti.

  • 16:40

    In testa al gruppo ora c'è l'Astana, che vuole stare nelle prime posizioni nella pericolosa discesa dal gpm Tre Monti.

  • 16:39

    Siamo a 10 km dalla fine, le possibilità per Zakarin di vincere la tappa aumentano.

  • 16:39

    Zakarin ha 56" di vantaggio sugli altri sei fuggitivi e 1' 26" sul gruppo Maglia Rosa.

  • 16:38

    Davvero bravo Uran, da solo è riuscito a rientrare in gruppo. Ha qualche escoriazione, soprattutto al gomito, ma per fortuna non si è fatto nulla di grave.

  • 16:36

    Uran con grande lucidità è riuscito a superare le ammiraglie e ora ormai è vicinissimo al gruppo. Ha gestito la situazione senza farsi prendere dal panico.

  • 16:35

    Uran ha 1' 43" di ritardo da Zakarin e circa 20" dal gruppo Maglia Rosa.

  • 16:34

    Uran sta sfruttando la scia di un'ammiraglia per tornare, quella della Cannondale-Garmin, ma la moto della giuria l'ha richiamata. Uran è solo, i suoi compagni sono più avanti e adesso è la sua ammiraglia che lo sta aiutando.

  • 16:33

    All'entrata del gruppo nell'autodromo è caduto Rigoberto Uran, ha dovuto cambiare bici e ha la maglia strappata, per fortuna non si è fatto male fisicamente.

  • 16:32

    Per Zakarin è cominciato l'ultimo giro del circuito finale di questa tappa.

  • 16:29

    Adesso la pioggia è diventata più intensa. Intanto il vantaggio di Zakarin sul gruppo Maglia Rosa è di 1' 18".

  • 16:27

    Simon Clarke dell'Orica GreenEdge è in testa al gruppo, l'ex Maglia Rosa di questo Giro è stato nelle ultime ore al centro delle polemiche per aver dato la sua ruota a Richie Porte del Team Sky, suo amico, ma avversario.

  • 16:25

    Ora, in discesa, Betancur ha accelerato per riprendere Zakarin.

  • 16:24

    Solo Hesjedal si è lanciato all'inseguimento di Zakarin. Intanto in testa al gruppo c'è sempre l'Orica GreenEdge.

  • 16:23

    Zakarin sta allungando in vista del terzo passaggio sulla salita Tre Monti che ora vale come gpm.

  • 16:22

    Il gruppo ha ripreso Küng e anche Montaguti e Rutkiewicz, dunque ora abbiamo i sette fuggitivi con 1' 09" di vantaggio sul gruppo Maglia Rosa quando mancano 23 km al traguardo.

  • 16:21

    Si sta esaurendo l'azione di Küng, evidentemente, come avevamo ipotizzato, più che finalità tattiche lo svizzero aveva l'intenzione di testare la gamba per la crono di sabato.

  • 16:18

    La situazione attuale, a 26 km dalla fine vede il gruppo di testa di sette uomini (Intaxausti, Rosa, Kruijswijk, Zakarin, Betancur, Pellizotti e Hesjedal) con un vantaggio di 40" sui primi due inseguitori (Montaguti e Rutkiewicz), 1' 03" su Küng e 1' 28" sul gruppo Maglia Rosa.

  • 16:16

    Se Küng dovesse riuscire a raggiungere i fuggitivi potrebbe anche riuscire a vincere in contropiede. Intanto la sua squadra non tira più in testa al gruppo, evidentemente Philippe Gilbert deve aver detto di non essere in condizione di lottare per la vittoria.

  • 16:15

    Tra i sette fuggitivi e Küng ci sono anche Montaguti e Rutkiewicz, ex battistrada rimasti indietro dopo l'azione d'attacco di Intxausti.

  • 16:11

    In testa al gruppo, intanto, si è messa ora l'Orica GreenEdge.

  • 16:10

    Küng sta abbassando il suo svantaggio dal gruppo, ora è di 1' 10".

  • 16:09

    Küng è a 1' 14" dai fuggitivi che sul gruppo hanno invece un vantaggio di 1' 38" quando mancano 31 km alla fine.

  • 16:08

    Küng ormai ha guadagnato numerosi metri rispetto al gruppo Maglia Rosa. Alla Tinkoff-Saxo ovviamente la sua azione non interessa, visto che il giovane fenomeno della BMC ha oltre un'ora di ritardo in classifica generale.

  • 16:05

    Intanto Stefan Küng è in testa al gruppo, praticamente da solo, ha fatto un buco, ma la sua azione potrebbe essere un semplice "allenamento" in vista della crono di sabato che il suo grande obiettivo di questo Giro.

  • 16:03

    Dall'ammiraglia della BMC spiegano che ora i loro uomini hanno smesso di tirare il gruppo perché pensano che qualche altra squadra ora dovrebbe fare il lavoro, visto che loro hanno già chiuso quasi quattro minuti di gap dai battistrada. Per ora, però, le altre squadre non sembrano interessate.

  • 16:00

    Ricordiamo chi sono i sette ora al comando:

      Beñat Intxausti (Movistar)
      Diego Rosa (Astana)
      Steven Kruijswijk (LottoN-Jumbo)
      Ilnur Zakarin (Katusha)
      Carlos Betancur (AG2R La Mondiale)
      Franco Pellizotti (Androni)
      Ryder Hesjedal (Cannondale-Garmin)

  • 15:58

    La BMC ora ha rallentato, mentre i fuggitivi, grazie all'azione di Intxausti, hanno aumentato il loro vantaggio, ora di 1' 39".

  • 15:58

    Ora sono sette al comando.

  • 15:57

    Kruijswijk e Rosa si stanno riavvicinando ai cinque al comando.

  • 15:56

    Zakarin, Hesjedal, Pellizzotti, Betancur riescono a restare alla ruota di Intxausti, mentre gli altri sono rimasti un po' arretrati.

  • 15:54

    Intanto Fernandez della Movistar è rimasto indietro rispetto agli altri fuggitivi che sono guidati dal suo compagno di squadra Intxausti.

  • 15:53

    Solo di 39" è adesso il gap tra battistrada e gruppo Maglia Rosa.

  • 15:50

    Murilo Fisher della FDJ, unico brasiliano del gruppo, indossa un casco con i colori della bandiera della sua nazione e il nome di Ayrton Senna, che proprio nell'autodromo di Imola perse la vita il 1° maggio 1994.

  • 15:48

    La BMC ha allungato moltissimo il gruppo. Ora il distacco dai fuggitivi è solo di 45".

  • 15:46

    Siamo a 47 km dalla fine e il vantaggio dei fuggitivi è di 1' 05".

  • 15:43

    C'è stato un problema con le ammiraglie che si erano fermato in un punto pericolosissimo, in curva, per fortuna arcua Burghardt della BMC, che al momento è alla guida del gruppo, si è accorto in tempo e ha evitato di andare a sbattere contro le auto delle squadre, in particolare quella del Team Katusha che era l'ultima.

  • 15:36

    I fuggitivi cercano di aumentare l'andatura per riportare il vantaggio sopra i due minuti.

  • 15:33

    Grazie al lavoro della BMC il vantaggio dei battistrada è sceso a 1' 46" quando mancano 56 km al traguardo.

  • 15:31

    In testa al gruppo ora ci sono tutti gli uomini BMC, uno del Team Sky e poco dietro gli altri Sky, gli Astana e la Tinkoff-Saxo.

  • 15:28

    Ora il vantaggio dei battistrada è tornato a salire e a 57,8 km dalla fine è di 2' 08".

  • 15:23

    Ricordiamo che la corsa di oggi è resa ancor più complicata dalla pioggia.

  • 15:17

    Intanto l'azione della Tinkoff-Saxo che ha provato a staccare gli altri ha portato a una drastica riduzione del gap dai dieci battistrada, che ora è sceso a 1' 58".

  • 15:16

    Anche il Team Sky ora è riuscito a chiudere il buco dal gruppo davanti. Il plotone comunque è molto allungato.

  • 15:15

    Gli Astana sono riusciti a chiudere il buco dai Tinkoff-Saxo e BMC, la velocità è molto elevata.

  • 15:14

    Il gruppo si è diviso in tre tronconi, tutti i Tinkoff-Saxo e alcuni BMC nel primo, gli Astana nel secondo, gli altri nel terzo, incluso il Team Sky.

  • 15:12

    Diego Rosa dell'Astana si è aggiudicato il traguardo volante di Borgo Tossignano davanti a Montaguti dell'AG2R e Rutkiewicz della CCC.

  • 15:10

    I fuggitivi sono a 3 km dal traguardo volante di Borgo Tossignano.

  • 15:06

    A 77 km dalla fine il vantaggio dei battistrada è di 3' 37".

  • 15:01

    Dopo il gpm Betancur e Intxausti si sono scambiati qualche parola e Kruijswijk si è avvantaggiato di qualche metro.

  • 14:59

    Sul gpm si danno battaglia Intxausti, Kruijswijk e Betancur ed è il colombiano dell'AG2R a transitare per primo davanti allo spagnolo e terzo l'olandese.

  • 14:57

    Tra poco i battistrada arriveranno al gpm del Valico del Prugno.

  • 14:55

    Finalmente si riesce a fare chiarezza sul numero e i nomi degli uomini effettivamente in fuga, eccoli:

      Beñat Intxausti (Movistar)
      Diego Rosa (Astana)
      Steven Kruijswijk (LottoN-Jumbo)
      Ilnur Zakarin (Katusha)
      Carlos Betancur (AG2R La Mondiale)
      Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale)
      Franco Pellizotti (Androni)
      Ryder Hesjedal (Cannondale-Garmin)
      Ruben Fernandez (Movistar)
      Marek Rutkiewicz (CCC Sprandi)

  • 14:49

    Betancur è caduto in discesa, ma è riuscito a riportarsi sul gruppetto dei battistrada, ha i pantaloncini strappati.

  • 14:47

    A 87 km dalla fine il vantaggio dei battistrada è di 3' 21".

  • 14:30

    Tra i fuggitivi ci sono anche Giacomo Berlato della Nippo-Vini Fantini e Simone Stortoni dell'Androni, dunque in totale i battistrada sono 13.

  • 14:26

    Il vantaggio dei battistrada è sopra i due minuti.

  • 14:25

    Ripetiamo i nomi dei fuggitivi:

      Beñat Intxausti (Movistar)
      Diego Rosa (Astana)
      Steven Kruijswijk (LottoN-Jumbo)
      Ilnur Zakarin (Katusha)
      Carlos Betancur (AG2R La Mondiale)
      Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale)
      Sylvain Chavanel (IAM)
      Franco Pellizotti (Androni)
      Ryder Hesjedal (Cannondale-Garmin)
      Ruben Fernandez (Movistar)
      Marek Rutkiewicz (CCC Sprandi)

  • 14:15

    Sul gpm di Passo del Trebbio hanno allungato Rosa, Intxausti, Zakarin e Kruijswijk ed è stato lo spagnolo Intxausti a transitare per primo.

  • 14:00

    I fuggitivi sono diventati undici, ma non sono stati ancora comunicati i nomi degli altri tre.

  • 13:53

    Ai primi quattro fuggitivi se ne sono aggiunti altri quattro:

      Carlos Betancur (AG2R La Mondiale)
      Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale)
      Sylvain Chavanel (IAM)
      Franco Pellizotti (Androni)

  • 13:42

    Sul Passo del Trebbio quattro uomini partono in fuga:

      Beñat Intxausti (Movistar)
      Diego Rosa (Astana)
      Steven Kruijswijk (LottoN-Jumbo)
      Ilnur Zakarin (Katusha)

  • 13:21

    Si procede verso il primo gran premio della montagna di giornata, il Passo del Trebbio, di terza categoria, lungo 6,3 km con una pendenza media del 6,3% e picchi dell'11%.

  • 13:10

    Giacomo Nizzolo della Trek ha transitato per primo al traguardo volante alle Terre del Sole di Castrocaro Terme davanti a Elia Viviani del Team Sky, Nicola Boem della Bardiani, Maxim Belkov del Team Katusha ed Eduard Grosu della Nippo-Vini Fantini.

  • 13:05

    Subito alta la velocità del gruppo.

  • 13:01

    L'undicesima tappa è ufficialmente partita.

12:58 - L'undicesima tappa da Forlì a Imola sta per cominciare. I corridori stanno percorrendo i 3,8 km verso il km 0 e intorno alle 13 si parte ufficialmente.

Giro d'Italia 2015: l'11a tappa Forlì-Imola


Il Giro d’Italia 2015 arriva all’undicesima tappa che è praticamente il “giro di boa”. La tappa di oggi di 153 km da Forlì a Imola ha un circoletto rosso sul calendario di molti pezzi da novanta presenti alla corsa rosa, l’hanno puntata soprattutto i finisseur, ma il percorso è talmente particolare che ci si può aspettare veramente di tutto, così come di tutto è già successo nelle tappe precedenti. Non possiamo di certo dire che questo Giro ci sta annoiando, anzi, ci sta riservando sorprese ogni giorno e anche le tappe sulle carta più “piatte” si sono trasformate in tappe incredibilmente divertenti ed emozionanti.

La tappa di oggi, poi, arriva dopo un vero e proprio colpo di scena perché la giornata di ieri si è conclusa con la penalizzazione di due minuti per Richie Porte, uno dei pretendenti alla Maglia Rosa. L’australiano del Team Sky, sfortunatissimo, ha forato negli ultimi chilometri perdendo contatto con il gruppo. I suoi compagni di squadra hanno fatto di tutto per aiutarlo a rientrare, ma soprattutto è stato fondamentale l’aiuto di Simon Clarke dell’Orina GreenEdge, suo connazionale e amico, che gli ha dato la sua ruota. Ebbene proprio questo gesto di fair play è costato due minuti sia a Porte sia a Clarke, più una multa da 200 franchi, una punizione comminata dall’UCI che da regolamento non ammette aiuti tra corridori di diverse squadre dopo un problema meccanico. Ieri si è scatenato un vero e proprio tweet storm sul caso, la maggior parte di tweet erano di solidarietà a Porte e Clarke, molti se la sono presa con gli organizzatori del Giro che però non c’entrano nulla, perché la regola è dell’UCI e vale in tutte le corse.

Insomma, nel ciclismo, uno sport in cui i gesti di fair play e amicizia sono molto frequenti (in fondo anche la fuga di ieri è riuscita ad arrivare perché composta da un gruppo di amici, seppur appartenenti a squadre diverse), purtroppo si rischia di perdere una corsa importante per qualcosa che in un altro contesto sarebbe da elogiare. Per Porte, infatti, adesso sarà durissima riuscire a recuperare i 3’ 09” che lo separano da Contador, tanto che qualcuno potrebbe cominciare a pensare che forse per lui sarebbe meglio pensare al Tour de France, dove potrebbe essere un aiuto fondamentale per Chris Froome.

Per quanto riguarda la tappa di oggi, come abbiamo detto è molto particolare e noi la seguiremo tutta in diretta qui su questa pagina di Blogo. Si parte alle ore 13 dal km 0 a Forlì e si passa da Castrocaro Terme dove c’è il primo traguardo volante, a soli 7,6 km dal via, poi al km 24 c’è il primo gran premio della montagna a Passo del Trebbio, si prosegue passando da Modigliana, Monte Casale, Brisighella, Gognano, poi c’è La Valletta, che non è un gpm, ma è una salita molto complicata. Si prosegue poi per Zattaglia, Monte Albano, Casola Valsenio e si arriva al secondo gpm di terza categoria, il Valico del Prugno. Dopo lo scollamento si scende a Fontanelice e si arriva al secondo traguardo volante a Borgo Tossignano al km 77,9. A Codrignano c’è il rifornimento fisso, poi comincia il circuito che porterà i corridori a passare tre volte dall’arrivo che è posto nell’Autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari e sul gpm di quarta categoria Tre Monti, lungo 4,4 km con una pendenza media del 4,1% e picchi del 10%. Insomma, il finale è davvero particolare, perché dalla Variante Alta si esce dalla pista per andare verso il gpm Tre Monti e quando si rientra, dopo la Curva Rivazza, ci sono solo 850 metri fino alla linea d’arrivo. Una tappa sicuramente da non perdere!

I favoriti, come detto, sono i finisseur come Philippe Gilbert della BMC, Simon Gerrans dell’Orica GreenEdge, Diego Ulissi della Lampare Merida, ma anche Davide Formolo e Tom-Pelte Slater della Cannondale-Garmin che sono capaci di fare molti chilometri da soli, al vento, potrebbero arrivare per primi al traguardo. Da tenere d’occhio anche Sonny Corbelli della Bardiamo, Michael Matthews dell’Orica GreenEdge, Juan José Lobato della Movistar, Francesco Gavazzi della Southeast, Luca Paolni del Team Katusha, Fabio Felline della Trek e perché no Tom Boonen dell’Etixx-Quick Step o Grega Bole della CCC Sprandi-Polkowice.

Giro d'Italia 2015 | Altimetria 11a tappa


Giro d'Italia 2015 - Tappa 11 in diretta - Altimetria

In alto l'altimetria di tutta la tappa, qui di seguito il particolare del passo del Trebbio e Monte Casale
Passo del Trebbio e Monte Casale - Altimetria

qui La Valletta, Monte Albano e Passo del Prugno
La Valletta, Monte Albano e Passo del Prugno

e questo è il circuito finale con il gpm Tre Monti
Altimetria Tre Monti

Giro d'Italia 2015 | Planimetria 11a tappa


Planimetria 11a tappa Giro d'Italia 2015 live
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