Pallanuoto, Francesco Di Fulvio a Blogo: "La Pro Recco ha la mentalità vincente. Ora sotto con il Settebello"

Abbiamo intervista Francesco Di Fulvio, reduce da una stagione trionfale con il club e ora pronto a puntare ai Mondiali con il Settebello.

Francesco Di Fulvio - Intervista Blogo

Francesco Di Fulvio quest'anno ha vinto, alla prima sua stagione alla Pro Recco, tutto quello che c'era da vincere, un triplete che non è arrivato per caso, ma a cui la società, dall'alto della sua continuità nei trionfi a tutti i livelli, puntava fin dall'inizio.

Ecco che cosa ci ha raccontato il giovane attaccante qualche giorno dopo la conquista dell'ultimo trofeo con il club e in procinto di cominciare la stagione estiva con la nazionale, il Settebello, che culminerà nei Mondiali di Kazan (24 luglio-9 agosto).

- Ciao Francesco, quest’anno sono arrivati per tre i primi trionfi in Coppa Italia, Campionato e Champions e sono arrivati tutti insieme, te lo aspettavi?

"In parte sì perché era l'obiettivo che si era prefissata la società a inizio stagione, inoltre sapevo di andare a giocare nella squadra più forte e titolata d'Italia ed Europa, però è sempre difficile difficile vincere e gli avversari di quest'anno erano molto forti e preparati"

- Che bilancio puoi fare di questa tua prima stagione alla Pro Recco? Che cosa significa giocare in una squadra così forte e qual è la differenza che hai avvertito di più rispetto alle tue precedenti squadre?

"Questo è stato un anno positivo per me. Venire a giocare nella Pro Recco è il sogno di tutti i giocatori, è una squadra piena di campioni quindi è molto stimolante per un ragazzo di 22 anni farne parte. La differenza principale è che la Pro Recco ha una mentalità vincente che non ha nessun altra squadra ed è questa la forza del gruppo"

- Quest’anno ci sono i Mondiali a Kazan, pensi che il Settebello possa tornare sul podio?

"Penso e spero di sì. Il Settebello ha tutte le carte in regola per essere una tra le protagoniste del Mondiale e i 13 giocatori convocati dal tecnico Campagna faranno di tutto per rispettare i pronostici"

- Dopo una stagione così intensa prevale la stanchezza o la voglia di ricominciare con la Nazionale?

"Giocare con la Nazionale è una cosa che mi rende sempre fiero, quindi, c'è sempre la voglia di ricominciare che sovrasta la stanchezza"

- Ma un po’ in vacanza ci andrai? Che cosa farai per ricaricare le batterie?

"Quando finirò col Settebello vorrei stare qualche giorno a casa mia a Pescara a rilassarmi un po' e poi vorrei andare in vacanza con la mia fidanzata"

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