Giro del Delfinato 2015, seconda tappa: vince Bouhanni, Modolo terzo | Video

Peter Kennaugh resta leader della classifica generale.

Nacer Bouhanni ha vinto la seconda tappa del Giro del Delfinato 2015 con un perfetto sprint finale in cui si è imposto di potenza su tutti gli altri. Alle sue spalle si sono piazzati Sam Dumoulin dell'AG2R La Mondiale e Sacha Modolo della Lampre-Merida, che in virtù del secondo posto di ieri ad Albertville conquista così la Maglia Verde della classifica a punti, che in realtà indossava già oggi, ma solo perché Peter Kennaugh indossa quella gialla. Il britannico resta primo in classifica generale davanti a Modolo e Bouhanni che sono distaccati di 2".

Oggi, pochi minuti dopo il via è partita la fuga. Il primo ad andare all'attacco è stato Arnaud Courteille della FDJ alla cui ruota si sono subito messi Perrig Quéméneur del Team Europcar e Daniel Teklehaimanot della MTN-Qhubeka che è stato in fuga anche ieri e indossa la Maglia a Pois. Proprio Teklehaimanot ha transitato per primo al km 3 sul gpm di Col du Chat, di seconda categoria (2,8 km a una pendenza media del 6,8%), prendendo altri cinque punti, seguito da Quéméneur e Courteille, mentre l'ultimo punto in palio è andato a Filippo Pozzato della Lampre-Merida in testa al gruppo distanziato di 1' 50" dai fuggitivi.

Il gap è via via aumentato fino a un massimo di 6' 45" al km 50. Teklehaimanot è stato il primo anche sul gpm di Col de Cuvéry, di prima categoria (8,7 km a una pendenza media del 6,7%), ottenendo così altri dieci punti. Proprio dopo la seconda e ultima salita della giornata il vantaggio dei battistrada ha cominciato a scendere drasticamente sotto l'azione degli uomini del Team Sky e della Cofidis.

Al km 98 c'è stata una brutta caduta in cui sono stati coinvolti Laurent Pichon della FDJ, Alessandro Vanotti dell'Astana e Stephen Cummings della MTN-Qhubeka e ad avere la peggio è stato Pichon, che si è dovuto ritirare.

A 30 km dalla fine il distacco era già sceso a 1' 15" e il gruppo ha rallentato per non riprendere la fuga troppo presto. Ai -21 km c'è stata un'altra caduta provocata da Yaroslav Popovych della Trek e che ha provocato un rallentamento per un gruppo di corridori, inclusi Purito Rodriguez del Team Katusha e Thomas Voeckler del Team Europcar.

A 10 km dal traguardo il distacco è sceso a soli 27" grazie all'azione delle saure dei velocisti, sopratutto Cofidis, Lampre-Merida e Lotto-Soudal e a 3,5 km dal termine il gruppo è tornato compatto. Un'altra caduta, fortunatamente non grave, c'è stata ai -1,5 km, mentre le squadre dei velocisti si apprestavano a preparare i treni per i loro capitani. Alla fine con la sua prepotente volata Nacer Bouhanni ha avuto la meglio coronando il gran lavoro fatto per tutto il giorno dalla Cofidis.

Domani c'è la cronosquadre che potrebbe già cambiare la classifica.

Giro del Delfinato 2015: start list e altimetria delle tappe

Questi i primi dieci oggi al traguardo della frazione Le Bourget-du-Lac > Parc des Oiseaux Villars-les-Dombes lunga 173 km, hanno tutti lo stesso tempo:


    1) Nacer Bouhanni (Cofidis) 4h 23' 46"
    2) Samuel Dumoulin (AG2R La Mondiale)
    3) Sacha Modolo (Lampre-Merida)
    4) Edvald Boasson Hagen (MTN-Qhubeka)
    5) Alexey Tsatevich (Team Katusha)
    6) Jonas Van Genechten (IAM)
    7) Jens Keukeleire (Orica GreenEdge)
    8) Ramunas Navardauskas (Cannondale-Garmin)
    9) Yannick Martinez (Team Europcar)
    10) Luka Mezgec (Giant-Alpecin)

E questa la classifica generale dopo due tappe:


    1) Peter Kennaugh (Sky) 7h 30' 27"
    2) Sacha Modolo (Lampre-Merida) +2"
    3) Nacer Bouhanni (Cofidis) +2"
    4) Samuel Dumoulin (AG2R La Mondiale) +6"
    5) Edvald Boasson Hagen (MTN-Qhubeka) +8"
    6) Tiesj Benoot (Lotto Soudal) +12"
    7) Yannick Martinez (Team Europcar) +12"
    8) Jay Mccarthy (Tinkoff-Saxo) +12"
    9) Ramunas Navardauskas (Cannondale-Garmin) +12"
    10) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +12"

Nacer Bouhanni ha vinto la seconda tappa del Giro del Delfinato 2015

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