Giro del Delfinato 2015, quinta tappa: vittoria spettacolare di Romain Bardet | Video

La Maglia Gialla resta in casa BMC ma passa da Rohan Dennis a Tejay Van Garderen.

Romain Bardet ha illuminato il Giro del Delfinato 2015 con una bellissima vittoria nella quinta tappa da Digne-les-Bains con arrivo in salita a Pra Loup su un gpm di seconda categoria (lungo 6,2 km con una pendenza media del 6,5%). Il 24enne dell'AG2R La Mondiale ha attaccato sul penultimo gpm, il penultimo, il Col d'Allos di prima categoria e con una magistrale azione in difesa ha guadagnato un distacco tale che ha impedito ai "big" dietro di lui di recuperare. Il Team Sky si è dato molto da fare per favorire l'attacco del suo capitano Chris Froome che in effetti c'è stato nell'ultimo chilometro e mezzo, ma il keniano bianco non è riuscito a portarlo a termine e si è fatto superare da Tejay Van Garderen che si è così preso la Maglia Gialla. La BMC dunque continua a tenere la guida della corsa e anche se Rohan Dennis, leader fino a oggi, è andato in crisi, l'americano, che di fatto è il vero capitano della squadra, ha fatto di tutto per impedire al Team Sky di prendere la leadership.

Il primo ad attaccare oggi, al km 4, è stato la Maglia a Pois Daniel Teklehaimanot della MTN-Qhubeka e con lui sono andati in fuga anche Christophe Riblon dell'AG2R La Mondiale, Tim Wellens della Lotto-Soudal, Pieter Serry dell'Etixx-Quick Step, Romain Sicard del Team Europcar, Arnaud Courteille della FDJ e Albert Timmer della Giant-Alpecin.

Il loro vantaggio è salito a 3' 05" al km 13 e poi a 3' 40" a ridosso della prima salita del giorno, quella del Col des Lêques di terza categoria, lungo 6 km e con una pendenza media del 5,3%, sul quale ha transitato per primo Arnaud Courteille prendendo due punti davanti a Daniel Teklehaimanot che ne ha ottenuto uno. Il gap ha continuato a salire e al km 53 era di 4' 10".
Teklehaimanot ha poi vinto il secondo gpm, quello di Col de Toutes Aures, anch'esso di terza categoria, lungo 6,1 km con una pendenza del 3,1%.

Il massimo vantaggio è stato di 5' 05" registrato al km 82, al rifornimento fisso, dopo il quale c'è stato il terzo gpm, Col de la Colle-Saint-Michel, di seconda categoria, lungo 11 km con una pendenza media del 5,2%, anch'esso vinto da Teklehaimanot che ha così ottenuto altri cinque punti per difendere la sua Maglia a Pois. Dopo questo gpm il gap è cominciato a scendere e a poco più di 40 km dalla fine i fuggitivi sono rimasti in sei, perché Riblon si è rialzato ed è stato dopo poco ripreso dal gruppo. Nel frattempo in testa alla corsa ha attaccato Pieter Serry, a 36 km dalla fine ed è stato poi raggiunto prima da Sicard e Wellens, poi anche de Timmer. I quattro battistrada hanno guadagnato poco più di un minuto sugli ex compagni di fuga Courteille e Teklehaimanot e due minuti e mezzo sul gruppo a poco più di 30 km dalla fine.

Sulal salita del Col d'Allos, la più dura della giornata perché di prima categoria, lunga 14 km con una pendenza media del 5,5%, il gruppo si è assottigliato, molti sono rimasti indietro, inclusa la Maglia Bianca Julian Alaphilippe dell'Etixx-Quick Step, che tra l'altor proprio oggi compie 23 anni.

Ai -30 km Timmer è rimasto indietro rispetto a Wellens, Sicard e Serry che sono rimasti in testa alla corsa, mentre dietro il gruppo, trainato da BMC e Team Sky, ha ridotto il distacco che negli ultimo 4 km di salita era inferiore al minuto. Il ritmo imposto soprattutto da Sky ha costretto anche la Maglia Gialla Rohan Dennis a restare indietro. Il gruppo trainato dagli uomini in nero ha raggiunto i fuggitivi, poi in contropiede è scattato Romain Bardet dell'AG2R La Mondiale, che ha transitato per primo sul Col d'Allos guadagnando 10 punti, dietro di lui si sono piazzati Ian Boswell, Wout Poels, Chris Froome, Nicolas Roche (tutti Sky) e Vincenzo Nibali (Astana), mentre Rohan Dennis è rimasto indietro di oltre tre minuti.

In discesa Romain Bardet ha incrementato il suo vantaggio da 25" a oltre un minuto. Intanto nel gruppo degli inseguitori, a 2,4 km dalla fine, si sono staccati corridori importanti per la classifica generale come Alejandro Valverde della Movistar e Vincenzo Nibali dell'Astana, che hanno lasciato davanti i loro "vice" Beñat Intxausti e Michele Scarponi, mentre il Team Sky ha continuato a restare davanti per preparare l'attacco di Froome che è puntualmente arrivato a -1,4 km.

Romain Bardet è riuscito a portare a termine la sua impresa e a tagliare il traguardo in totale solitudine, intanto Froome è stato raggiunto e superato da Tejay Van Garderen della BMC che si è così preso la Maglia Gialla. Vincenzo Nibali è ora sceso in tredicesima posizione a 1' 33" da Van Garderen.

Romain Bardet ha vinto la quinta tappa del Giro del Delfinato 2015

Questi i primi dieci al traguardo della quinta tappa:


    1) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) 4h 31' 22"
    2) Tejay Van Garderen (BMC) +36"
    3) Chris Froome (Team Sky) +40"
    4) Beñat Intxausti (Movistar) +42"
    5) Simon Yates (Orica GreenEdge) +50"
    6) Louis Meintjes (MTN-Qhubeka) +50"
    7) Andrew Talansky (Cannondale-Garmin) +55"
    8) Michele Scarponi (Astana) +57"
    9) Pierre Rolland (Team Europcar) +57"
    10) Mathias Frank (IAM) +57"

E questa la classifica generale dopo cinque tappe:


    1) Tejay Van Garderen (BMC) 18h 03' 22"
    2) Beñat Intxausti (Movistar) +17"
    3) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +20"
    4) Michele Scarponi (Astana) +31"
    5) Chris Froome (Team Sky) +41"
    6) Simon Yates (Orica GreenEdge) +43"
    7) Andrew Talansky (Cannondale-Garmin) +1' 08"
    8) Daniel Martin (Cannondale-Garmin) +1' 16"
    9) Mathias Frank (IAM9 +1' 17"
    10) Nicolas Roche (Team Sky) +1' 25"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail