Europei di Scherma Montreux 2015: l'Italia vince il Medagliere con l'oro del Fioretto femminile e l'argento della Sciabola maschile

Ancora una volta l'Italia ha vinto il Medagliere europeo.

L'Italia vince il Medagliere degli Europei di Scherma 2015

Il Dream Team non si smentisce mai e per la settima volta consecutiva si laurea campione d'Europa. Le ragazze del Fioretto femminile si confermano la squadra più forte e con il loro oro permettono all'Italia di vincere ancora una volta il Medagliere sorpassando la Russia.
L'ultima giornata della rassegna continentale porta un'altra preziosa medaglia agli azzurri: l'argento della Sciabola maschile.

Se le ragazze del Fioretto hanno vinto per una sola stoccata contro la Russia, è stata una stoccata a essere invece fatale ai ragazzi della Sciabola, ma entrambe la squadre meritano un grande applauso e riempiono il cuore dei tifosi italiani di soddisfazione.

Le ragazze di Andrea Cipressa hanno cominciato la giornata finendo per 45-21 l'assalto contro la Romania, poi in semifinale anno battuto la Francia per 45-36, poi hanno lottato per l'oro con la Russia imponendosi per 45-44. In finale son salite in pedana Arianna Errigo, Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca, ma Vezzali dal secondo giro è stata sostituita da Martina Batini, così com la Russia, che al primo giro di assalti ha schierato Irina Deriglazova, Larisa Korobeynikova e Aida Shanaeva ha sostituito quest'ultima con Yulia Biryukova. L'Italia ha cominciato male andando sotto 1-7 nei primi due assalti, ma Elisa Di Francisca contro Aida Shanaeva ha riportato la situazione in parità sull'11-11, poi Martina Batini è andata sotto con Irina Deriglazova portando il risultato a 13-15, ma Arianna Errigo ha ristabilito il vantaggio per l'Italia sul 25-24 contro Yulia Biryukova e Di Francisca ha scavato il solco con Korobeynikova (30-26), nell'iltimo giro di assalti, Batini ha allungato fino al 35-29 contro Biryukova, poi Di Francisca per la prima volta ha subito contro Deriglazova (37-33), infine Errigo si è fatta riacciuffare da Korobeynikova sul 44-44, ma è riuscita a chiudere sul 45-44.

Queste le parole del ct Andrea Cipressa:

"Abbiamo rischiato ma ce l'abbiamo fatta perché questo è un gruppo straordinario. Questa squadra, passano gli anni, ma continua a vincere. Basti pensare che è il settimo successo continentale consecutivo. Grande soddisfazione che però da domani va in archivio tra i bei ricordi, perché i prossimi obiettivi sono già dietro l'angolo e c'è da lavorare!"

Per quanto riguarda i ragazzi della sciabola, Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Enrico Berrè, Luca Curatoli hanno cominciato superando i quarti per 45-33 contro la Bielorussia, poi hanno battuto in semifinale la Romania per 45-32 e in finale hanno ceduto per una sola stoccata, 45-44, contro la Germania, dopo aver sfiorato l'oro nell'ultimo assalto con Aldo Montano che si è però fatto rimontare da Benedikt Wagner. Queste le parole del ct Giovanni Sirovich:

"C'è tanto rammarico, inutile nasconderlo, ma sono giunti segnali positivi che vanno colti. Siamo giunti ad un passo per l'oro, ma probabilmente tutto questo Europeo si contraddistingue per il rammarico. Penso ad Irene Vecchi che ha sfiorato il podio individuale, così come Rossella Gregorio che, solo per una stoccata, non torna a casa con una medaglia dal metallo più pesante, così come Aldo Montano nella prova individuale. Adesso l'obiettivo si sposta verso Mosca"

L'Italia chiude dunque con dieci medaglie, tre d'oro, tre d'argento e quattro di bronzo.

  • shares
  • Mail