World League Volley 2015: per l'Italia bruttissimo ko a Jesolo con l'Australia

Domenica si gioca di nuovo, a Verona, ancora Italia-Australia.

Australia batte Italia 3-0

La partita che non ti aspetti è andata in scena stasera al PalaArrex di Jesolo dove i tantissimi tifosi dell'Italvolley accorsi per vedere i loro beniamini rimediare una facile vittoria contro l'Australia hanno assistito invece esattamente all'opposto, ossia una facile vittoria dei volleyroos sugli azzurri. E questa per i ragazzi di Roberto Santilli è la prima vittoria in assoluto.

Troppo mosci gli italiani per poter tener testa a una squadra più entusiasta e più determinata nonostante i lunghi viaggi che ha affrontato in queste due settimane (lo scorso weekend in Brasile, questo weekend in Italia) e ancora una volta quella brutta sensazione che Mauro Berruto non abbia ancora le idee chiare su quale sarà la squadra che lotterà per gli obiettivi che contano.

Il ct azzurro ha schierato come sestetto iniziale Travica al palleggio con Vettori opposto e Zaytsev e Botto in posto quattro, Birarelli e Anzani al centro più Colaci libero.
Nel primo set inizio shock dei padroni di casa, subito sotto 0-3, poi 1-4, ma capaci di recuperare fino al 4-4 prima di cedere nuovamente e ritrovarsi al primo time-out tecnico con la metà dei punti degli ospiti (4-8). I volleyroos hanno continuato a macinare gioco e punti e hanno proseguito a doppia velocità rispetto agli azzurri arrivando di nuovo con il doppio dei punti al secondo time-out tecnico (8-16) prima di chiudere con ben nove palle-set a disposizione, una sola annullata dall'Italia prima del 16-25 finale.

Nel secondo set purtroppo la musica non è cambiata, di nuovo volleyroos sul +4 alla prima pausa obbligatoria (4-8), poi sul +5 alla seconda (11-16) e infine sei set-point a disposizione, questa volta neanche uno annullato dagli azzurri che hanno così permesso all'Australia di chiudere sul 18-25 e portarsi sullo 0-2.

All'inizio del terzo set sembrava che l'Italia potesse riprendersi e avviare una rimonta, è finalmente riuscita ad arrivare in vantaggio a un time-out tecnico, il primo, ma solo di un punto (8-7), è stata anche capace di allungare un paio di volte sul +2 (13-11, poi 15-13), ma è stata puntualmente raggiunta e poi superata a ridosso del secondo time-out tecnico (15-16) dopo il quale i volleyroos sono fuggiti sul +3 (15-18) e di fatto mai più ripresi, tanto che alla fine hanno avuto ben cinque palle-match da sfruttare e nonostante gli azzurri ne abbiano annullate due gli ospiti hanno chiuso con un bel vantaggio sul 21-25, meritando ampiamente la vittoria, la prima contro l'Italia in tutta la storia dei volleyroos.

Che sia colpa della preparazione oppure no, non ci sono giustificazioni per la prestazione di stasera degli azzurri che devono ritrovarsi al più presto e riscattarsi subito, domenica a Verona, di nuovo contro l'Australia alle ore 20.

Risultato finale: Italia-Australia 0-3 (16-25, 18-25, 21-25)

Foto © FIVB

World League 2015: Italia-Australia a Jesolo


Italia-Australia World League Volley 2015 Jesolo

La nazionale italiana di pallavolo maschile torna in campo stasera, al PalaArrex di Jesolo, per il suo quinto impegno nella World League 2015. L'avversario di oggi è lo stesso affrontato nei primi due appuntamenti, l'Australia di Roberto Santilli, solo che questa volta si gioca in Italia.

Gli azzurri hanno vinto le prime due gare in trasferta contro i volleyroos e ci si aspetta che facciano altrettanto davanti al pubblico italiano. La settimana scorsa i ragazzi di Mauro Berruto hanno perso la prima partita a Pesaro contro la Serbia di Nikola Grbic e si sono poi riscattati a Bologna contro la stessa avversaria alla quale tuttavia hanno regalato quattro punti in due partite tra la vittoria del primo match in quattro set e la sconfitta del secondo giunta solo al tie-break.

C'è da dire che sia Italia sia Serbia sono praticamente certe della qualificazione perché dal loro girone, la Pool A, passano due squadre oltre il Brasile che è già qualificato in quanto Paese ospitante della Final Six e dunque la lotta è proprio tra azzurri, serbi e australiani con questi ultimi che, avendo già perso tutte e quattro le prime partite, sono praticamente già fuori.

Certo la lotta è comunque accesa per la posizione da raggiungere nella mini-classifica del girone, quanto più in alto possibile, anche se per ora al primo posto c'è proprio il Brasile, che ha vinto tutte e quattro le partite dei primi due weekend.

La partita di questa sera tra Italia e Australia si gioca davanti a un PalaArrex che è già tutto esaurito da giorni. L'ultima volta che gli azzurri hanno giocato nel palazzetto di Jesolo è stato nel 2002 per un match contro il Venezuela e anche in quel caso si riempì tutto, solo che la capienza era di poco più di 3500 spettatori, mentre ora supera i 5000 e i posti saranno tutti pieni.

Alla vigilia del match odierno il ct Mauro Berruto ha detto:

"È chiaro che dal punto di vista dell'organizzazione del gioco e della qualità questa Italia è ancora un po' lontana dai suoi valori massimi. È così perché alcuni dei nostri atleti si sono riaggregati al gruppo soltanto alla vigilia della precedente tappa. E ci sono alcune cose che io voglio ancora vedere e verificare sul campo. È una fase che possiamo definire 'laboratoriale', ma noi abbiamo un obiettivo, che come sempre deve essere chiaro: in questo caso è la qualificazione alle finali a sei a Rio de Janeiro. Quella è la prima delle cose che vogliamo fare. Poi ce ne sono altre, ma quelle vengono dopo in termini cronologici. Questo obiettivo lo vogliamo tanto e sappiamo che se queste due partite dovessero andare in una certa maniera lo avremmo raggiunto. Dopo rimane un progetto tecnico e una idea di squadra che io voglio continuare a verificare sul campo"

Foto © FIVB

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