Giro di Svizzera 2015: Peter Sagan vince la terza tappa | Video

Tom Dumoulin resta in Maglia Gialla.

Peter Sagan ha vinto la terza tappa del Giro di Svizzera 2015 facendo fruttare il gran lavoro che la Tinkoff-Saxo ha fatto per tutta la giornata, andando a riprendere tutte le fughe che si sono formate lungo il percorso e consentendo al proprio capitano di resistere alle salite che invece hanno penalizzato tutti gli altri velocisti e anche alcuni uomini solitamente bravi anche sulle leggere pendenze, primo tra tutti il campione del mondo Michal Kwiatkowski. Molto bravo in particolare Rafal Majka, oggi davvero un gregario di lusso per Sagan che poi negli ultimi metri ha fatto prevalere la sua potenza fisica e ha superato Dani Moreno del Team Katusha che aveva attaccato prima di lui. Al terzo posto si è piazzato Thibaut Pinot della FDJ, uomo da classifica generale capace di restare per tutto il tempo tra i protagonisti anche in una tappa da finisseur.
La Maglia Gialla resta sulle spalle di Tom Dumoulin della Giant-Alpecin che ora ha solo 5" di vantaggio su Moreno e Sagan.

I primi a perdere il largo oggi sono stati Stefan Denifl della IAM e Marco Marcato della Wanty-Grupe Gobert che sono poi stati raggiunti da Branislau Samoilau della CCC Sprandi Polkowice e tutti e tre hanno accumulato un vantaggio consistente che è arrivato fino a 6' 15" a 37 km dalla fine della tappa.

Gli uomini della Giant-Alpecin si sono messi in testa al gruppo per far calare il gap sotto i sei minuti, poi sono intervenuti quelli della Tinkoff-Saxo, vedendo che a 35 km dal termine il vantaggio dei battistrada era ancora ben sopra i cinque minuti e si sono dunque impegnati per ridurlo, facendolo subito scendere di oltre un minuto nel giro di cinque chilometri.

Nei dieci chilometri successivi il distacco è stato ridotto a 3' 07", grazie anche alla collaborazione dell'Orica GreenEdge, che ha dato il cambio alla Tinkoff-Saxo in particolare con Svein Tuft.

Sulla penultima salita, lunga 4,9 km con una pendenza media del 7% e picchi del 9%, Marcato si è rialzato ed è stato ripreso ai -17 km dal gruppo che si è avvicinato sempre di più anche agli altri due battistrada rimasti in testa alla corsa portando il gap a un minuto circa a poco più di 15 km dall'arrivo. La Tinkoff-Saxo ha imposto un ritmo piuttosto elevato e la selezione ha funzionato, visto che tra gli uomini rimasti indietro c'è stato anche il campione del mondo Michal Kwiatkowski dell'Etixx-Quick Step, nemesi di Sagan fin da prima di diventare professionisti.

Negli ultimi 13 km il gruppo era ormai ridotto a meno di una cinquantina di unità e i corridori si sono ritrovati a pedalare sotto la pioggia. Intanto in discesa la coppia di testa si è divisa per un po' perché Samoilau è partito all'attacco da solo, ma Denifl si è presto riportato su di lui quando, a 10 km dalla fine, il vantaggio sul plotone era di soli 20".

In vista dell'ultima salita si è formato un gruppetto di corridori che hanno subito superato i due battistrada. Michael Albasini dell'Orica GreenEdge è stato il primo ad attaccare e Jan Bakelants dell'AG2R La Mondiale si è messo alla sua ruota. Intanto dietro di loro gli inseguitori erano guidati da Rafal Majka della Tinkoff-Saxo e Geraint Thomas del Team Sky.

A poco più di 6 km dalla fine Sergio Henao del Team Sky ha ripreso e superato Albasini e Bakelants e solo quest'ultimo gli è rimasto a ruota. Il belga ha transitato per primo al gpm, poi ha mollato e così Peter Sagan aiutato da Majka si è potuto riportare nelle prime posizioni del gruppo, ma ai -3,7 km Albasini ha attaccato di nuovo, mentre i due Katusha Simon Spilak e Dani Moreno si sono messi in testa al gruppo. Ai -3 km Albasini ha mollato definitivamente, sfinito, e in testa si sono portati Miguel Angel Lopez dell'Astana e Steve Morabito della FDJ che hanno raggiunto Jérome Coppel della IAM che aveva tentato un attacco da solo. Quando i tre sono stati più alti, in testa al gruppo c'è stato un altro attacco, quello di Laurens Ten Dam della LottoNL-Jumbo, raggiunto da Gianluca Brambilla dell'Etixx-Quick Step e Johan Chaves dell'Orica GreenEdge. Il distacco però era ridotto e negli ultimi metri si è deciso tutto in una volata allungata e ormai tra quelli rimasti Peter Sagan era ovviamente il più forte e ha battuto Dani Moreno superandolo all'ultima curva come in una gara di motociclismo.

Peter Sagan ha vinto la terza tappa del Giro di Svizzera 2015

Questi i primi dieci oggi al traguardo della tappa da Quinto a Olivone lunga 117,3 km, tutti con lo stesso tempo:


    1) Peter Sagan (Tinkoff-Saxo) 3h 00' 35"
    2) Daniel Moreno (Katusha)
    3) Thibaut Pinot (FDJ)
    4) Julián Arredondo (Trek)
    5) Tom Dumoulin (Giant-Alpecin)
    6) Geraint Thomas (Team Sky)
    7) Jakob Fuglsang (Astana)
    8) Johan Esteban Chaves (Orica GreenEdge)
    9) Sergio Henao (Team Sky)
    10) José Rojas (Movistar)

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale dopo tre tappe:


    1) Tom Dumoulin (Giant-Alpecin) 6h 43' 12"
    2) Daniel Moreno (Katusha) +5"
    3) Peter Sagan (Tinkoff-Saxo) +5"
    4) Geraint Thomas (Team Sky) +7"
    5) Thibaut Pinot (FDJ) +12"
    6) Jakob Fuglsang (Astana) +14"
    7) Steve Morabito (FDJ) +15"
    8) Kristijan Durasek (Lampre-Merida) +18"
    9) Bob Jungles (Trek) +19"
    10) Simon Spilak (Katusha) +19"

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