Basket | Finale NBA | Golden State campione, Cleveland ko in gara 6

I Golden State Warriors vincono il campionato NBA. Decisivo il successo (105-97) sui Cleveland Cavaliers in gara 6 delle Finals. Come nelle precedenti due sfide, la franchigia di Oakland è rimasta, quasi sempre, avanti nel punteggio. Illusorio il 47-45 per i Cavs all'inizio del terzo quarto. Con un immediato parziale di 8-0 gli Warriors riprendono subito il controllo della partita, chiudono il periodo 61-73, controllano il vantaggio nell'ultima frazione nella quale arrivano a +15 (79-94) e trionfano 105-97 nonostante un piccolo brivido nel finale con le due triple di Smith che riportano i Cavs a -4 (97-101).

Quasi la metà dei punti degli Warriors è stata segnata da Curry e Igoudala (25 per parte) con quest'ultimo eletto MVP delle Finals. Non bastano a Cleveland i 32 di LeBron e un'altra discreta prestazione di Mozgov (17). Il titolo torna a Oakland dopo 40 anni. Alla Oracle Arena è già iniziata la festa con 20mila tifiosi radunatisi per assistere al match sui maxischermi. In giornata è atteso il ritorno della squadra per la consueta sfilata nelle vie della città. Per i Cavs, l'appuntamento con la storia è rimandato. La maledizione sportiva di Cleveland continua.

Basket Finale NBA | Presentazione gara 6

Basket, NBA Finals. Stanotte alle 3 (in diretta su Sky Sport), si disputa gara 6 della sfida tra Cleveland Cavaliers e Golden State Wawrriors.

La serie è sul 2-3 per la franchigia californiana che, con un altro successo, dopo gli ultimi due consecutivi, tornerebbe a vincere il titolo a 40 dall'ultimo anello, conquistato nel 1975. Cleveland non può più sbagliare. Dovessero farcela stanotte, James e compagni, trascinerebbero la Finale all'ultima, e decisiva, gara 7, in programma, eventualmente, venerdì prossimo a Oakland.

Non è un mistero che le speranze residue di titolo dei Cavs dipendano totalmente dalla prestazione di Lebron. In gara 5, il Prescelto ha messo, di nuovo, a referto 40 punti ma non è bastato ai suoi. La coperta è troppo corta in casa Cleveland. Lo sa e lo ha più volte ribadito anche coach Blatt che deve rinunciare a Kevin Love, Anderson Varejao e, soprattutto, Kyrie Irving. In queste condizioni, anche con il solo Lebron in formato monstre, sarà molto difficile ribaltare il punteggio e tornare a battere la migliore squadra della stagione regolare. Possibile, il ritorno in quintetto di Mozgov, top scorer in gara 4 che si affiancherà a Thompson e Shumpert.

Clima più sereno tra gli Warriors. La crescita di Steph Curry, inevitabilmente, ha coinciso con il ritorno alla vittoria dei gialloblu, supportanti anche da uno splendido Igoudala, candidato in pectore al ruolo di MVP delle Finals. Il traguardo è a un passo. Festeggiare davanti al proprio pubblico sarebbe ancora più bello ma nello spogliatoio Warriors si punta a chiudere la contesa in anticipo. Emblematico il pensiero di Klay Thompson

Non vogliamo ritornare a casa per gara 7. Certo amiamo vincere davanti ai nostri tifosi ma in questo caso vogliamo finire tutto a Cleveland

Più chiaro di così...

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