Basket | Sassari-Reggio Emilia 80-77 | Finale Scudetto, Gara 3 | 18 giugno

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Basket. Finale Serie A. Sassari batte Reggio Emilia 80-77 in gara 3. Decisiva la rimonta nel quarto finale dei sardi, trascinati dalle triple di Logan e da Dyson. Sconfitta con tanti rimpianti per Reggio, avanti di 13 punti a 10' dal termine.

Gran ritmo e intensità nei primi minuti del quarto iniziale. Da 5-2 Sassari a 5-11 Reggio con tripla di Kaukenas e schiacciata di Polonara. Gli ospiti mantengono il +6 fino alla tripla di Dyson (10-13). Seguono due minuti di errori e confusione da entrambe le partite, interrotto dal canestro di Sanders che accorcia a -1 il gap della Dinamo (12-13). Poco dopo l’americano serve Lawal in area. Due punti e tiro libero aggiuntivo per il centro nigeriano che porta avanti Sassari anche se, sul ribaltamento di fronte, Polonara insacca da tre e limita l’allungo sassarese (17-16). Segue un botta e risposta dalla distanza tra Sanders e Della Valle (20-19) che precede la perentoria schiacciata dell’ex Maccabi. La Dinamo sale a +3 (22-19) e incassa anche il terzo fallo di Lavrinovic che si accomoda in panchina e manda in lunetta Dyson (24-19). Si va al primo riposo con Sassari avanti 26-22, una novità in questa finale.

In avvio del secondo quarto, un canestro in contropiede di Kadji e una tripla di Logan dall’angolo proiettano Sassari sul +9 (31-22). Menetti chiama subito il timeout. Al rientro i due punti di Kaukenas e un libero di Della Valle precedono l’uno-due di Sosa. Tripla e schiacciata in solitaria per il domenicano e la Dinamo allunga ulteriormente a + 12 (36-24). Kaukenas, dalla distanza, e Cinciarini interrompono l’emorragia (36-29) prima di un’ altra accelerazione di Sassari. Lawal, un tiro libero di Sanders e altri due punti di Dyson riportano, di nuovo, a +12 i padroni di casa (41-29). Il finale di tempo è, tuttavia, appannaggio dei biancorossi che grazie alla tripla di Silnis e a due canestri di Chikoko, di cui l’ultimo a fil di sirena, vanno a riposo sotto di 6 (43-37).

Il terzo quarto è un incubo per Sassari. Già l’inizio non è dei migliori. Ai tre punti di Della Valle segue infatti il terzo fallo di Lawal, subito sostituito da Sacchetti (43-40). Non ci sono altri canestri nei primi tre minuti, prima di un’altra tripla dello stesso Della Valle. Rimonta completata per Reggio con un parziale di 6-0 (43-43). Tutto da rifare per la Dinamo. E non è finita. Torna in campo Lavrinovic che segna da sotto canestro e si guadagna il libero aggiuntivo per fallo di Logan. Vantaggio emiliano, non accadeva da inizio partita (43-46). Black out totale per Sassari che non segna più. La terza tripla di fila di Della Valle e il tap in di Polonara regalano a Reggio un incredibile +8 (43-51). La Dinamo raggiunge anche il bonus dei falli. Polonara la grazia dalla lunetta ma sull’errore del secondo libero c’è il rimbalzo di Lavrinovic (43-53). Dyson e Sosa, finalmente, tornano a smuovere la retina per i sardi ma i due liberi di Kaukenas seguiti da quello di Della Valle ristabiliscono, subito, le distanze per la Grissin Bon che chiude la frazione avanti (47-56 con 4-19 di parziale).

Nel quarto finale, Reggio sale addirittura a +13 (49-62) ma il match non è ancora chiuso. Dopo tantissimi errori, Logan, con due triple consecutive ridà ossigeno a Sassari e riapre la contesa (55-62) con Menetti costretto al time out. In trance agonistica, Logan piazza altre due bombe dalla distanza e, a tre minuti dal termine, Sassari risale a -3 (61-64). Grande tensione in campo. Botta e risposta tra Polonara e un inarrestabile Logan (63-66) e la distanzia rimane invariata con un inaspettato 0/2 di Cinciarini dalla lunetta dei liberi.

A due minuti al termine, un’altra, pazzesca tripla di Logan (la quinta di fila), riporta Sassari in parità, 66-66 che diventa poco dopo 68-68 con i due liberi di Dyson che annullano la segnatura di Kaukenas. A cento secondi dal termine, un malinteso tra Della Valle e Lavrinovic lancia Sosa in contropiede. Canestro inevitabile e sorpasso Dinamo (70-68). Il disastro di Lavrinovic prosegue. Quinto fallo, proteste e tecnico. Dyson segna un libero e lascia la lunetta a Logan, +4 (72-68). Altro possesso Sassari, penetrazione di un incontenibile Dyson (32 totali), canestro e tiro aggiuntivo sbagliato. Poco male. A 45” dal termine la Dinamo è avanti 74-68.

Finale da brivido. I due liberi di Sacchetti portano Sassari a +5 ma non è finita. Segna Della Valle per il -3 ospite a 3" dal termine poi una rimessa in gioco sbagliata della Dinamo regala di nuovo palla agli avversari. Lo stesso Della Valle viene subito fermato con un fallo e va in lunetta. Segna il primo e dalla panchina arriva l'ordine di sbagliare il secondo per guadagnare l'eventuale rimbalzo. Tira con poca convinzione il giocatore reggiano ma la palla va in rete dopo aver toccato il ferro. -1 Reggio a 1" dal termine. Non resta che commettere fallo e fermare il cronometro. Sacchetti viene steso da Silnis e non sbaglia. Arrivano i due punti della vittoria per Sassari. Finisce 80-77. La serie è sul 2-1 per Reggio. Sabato 20 giugno, gara 4, di nuovo nel capoluogo sardo.

Basket | Presentazione gara 3, Sassari-R. Emilia

Basket. Stasera alle 20.45 si disputa Gara 3 della Finale Scudetto tra Sassari e Reggio Emilia. E' la prima casalinga per la compagine sarda, sconfitta nettamente nelle prime due sfide al PalaBigi.

C'è grande attesa nel capoluogo sardo. Biglietti esauriti in poche ore per il match odierno e quello di sabato prossimo. Il pubblico può essere un buon alleato per gli uomini di Sacchetti, reduci da due ko inappellabili e obbligati a vincere per non ritrovarsi sotto 3-0 e non compromettere ulteriormente le speranze tricolori. A Reggio non ha funzionato nulla nel quintetto sassarese, reduce dall'impresa in semifinale con Milano. Nemmeno il rientro dello squalificato Shane Lawal ha giovato alla Dinamo, dominata sul piano atletico e dell'aggressività e incapace di trovare il canestro con continuità.

Entusiasmo alle stelle tra gli emiliani. Lo stesso coach Menetti, nelle interviste post gara 2, ha ammesso che i risultati dei primi due match di finale sono andati ben oltre le più rosee aspettative. Trascinata da un Polonara, candidato in pectore a MVP della serie, Reggio ha sovvertito il pronostico sfavorevole con due prestazioni collettive contraddistinte da concretezza e bel gioco. E' riuscito tutto a Lavrinovic, Kaukenas, Silnis, capitan Cinciarini e anche gli effettivi subentrati nelle rotazioni. Reggio è già a metà dell'opera e vuole continuare a stupire, consapevole della propria forza e competitività. Le imprese della Grissin Bon stanno esaltando un'intera città e, in molti, stasera si raduneranno in piazza per assistere alla partita sui maxischermi allestiti dalla società.

Consueta copertura televisiva anche per Gara 3. Diretta su Raisport 2 (sul primo canale c'è l'Europeo Under 21) oppure in streaming gratuito sul sito raisport.rai.it

Foto: Dinamo Sassari Official Facebook

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