World League volley 2015: Italia ko con la Serbia a Belgrado, ma a testa alta

Sia l'Italia sia la Serbia sono già certe della qualificazione alla Final Six di Rio.

La Serbia batte 3-2 l'Italia

Italia e Serbia oggi sono scese in campo al Pionir Hall di Belgrado entrambe certe della qualificazione alla Final Six di World League in virtù dei risultati arrivati dall'Australia, dove il Brasile con una doppia vittoria ha definitivamente spento le speranze dei volleyroos. Nonostante la qualificazione già acquisita, la partita di stasera è stata tutt'altro che amichevole perché entrambe le squadre hanno dimostrato di voler assolutamente vincere e a tratti hanno offerto davvero un grande spettacolo dal punto di vista del gioco. Alla fine ha vinto la Serbia al tie-break, ma si può dire che c'è stato equilibrio pressoché totale.

Nel primo set l'Italia è partita molto bene portandosi al primo time-out tecnico in vantaggio di tre punti (5-8) e al rientro in campo è riuscita anche a bloccare sul nascere un tentativo di rimonta della Serbia (8-10) e a trovare il +4 (8-12). Ma i padroni di casa sono riusciti a rifarsi sotto e a passare dall'11-14 l 15-14 arrivando poi al secondo time-out tecnico in vantaggio di un punto (16-15). La fase finale del set è stata una lunga lotta punto a punto, l'Italia è riuscita a trovare una palla-set per prima con Lanza (23-24), ma lo stesso Lanza l'ha annullata sbagliando il servizio, poi un pallonetto out di Zaytsev ha regalato una palla-set alla Serbia e un primo tempo di Birarelli finito fuori ha permesso ai ragazzi di Nikola Grbic di vincere il parziale per 26-24.

L'equilibrio ha continuato a farla da padrone all'inizio del secondo set e al primo time-out tecnico la Serbia è arrivata in vantaggio di un punto ma grazie a un fallo in palleggio fischiato all'Italia (8-7) e anche alla seconda pausa obbligatoria i serbi sono arrivati solo sul +1 (16-15). Al rientro in campo è stato Mengozzi a suonare la carica con un muro su Atanasijevic che è valeo il sorpasso sul 17-18, poi Zaytsev e Sabbi hanno permesso all'Italia di portarsi sul +4 (18-22), Grbic ha chiamato il time-out e Atanasijevic ha accorciato le distanze (19-22), ma ancora un muro di Mengozzi, stavolta su Petric, ha fatto definitivamente decollare l'Italia (19-23) che poi con un muro-out su Sabbi ha trovato tre palle-set e con un ace di Mengozzi, davvero decisivo in questo set, ha chiuso il parziale sul 21-25.

Nel terzo set partenza sprint della Serbia, tanto che Berruto è stato costretto a chiamare il time-out già sul 6-2 per i padroni di casa, ma al rientro in campo non è cambiato molto e i serbi sono arrivati al primo time-out tecnico sul +4 (8-4). L'Italia è però riuscita a rosicchiare punto dopo punto e a pareggiare sul 14-14 per poi passare in vantaggio proprio in vista della seconda pausa tecnica (15-16). La Serbia è poi riuscita a compiere il controsorpasso (18-16), ma l'Italia ha pareggiato (18-18), poi ha ingaggiato una lunga lotta punto a punto ed è arrivata ad avere una prima palla-set (23-24) con un muro di Saitta su Petric. Un errore al servizio di Zaytsev ha annullato il set-point, poi Nikola Kovacevic ha chiuso il set sul 26-24 con due punti consecutivi.

Nel quarto set ancora tanto equilibrio, ma l'Italia è riuscita ad andare in vantaggio di due punti al primo time-out tecnico (8-6) e di uno al secondo (15-16). Le squadre non sono state mai lontane più di due punti, poi nel finale, sul 23 pari Atanasijevic ha sbagliato un attacco, gli azzurri hanno avuto una palla-set e l'hanno sfruttata subito chiudendo sul 23-25 con un muro vincente controllato anche al video-check (ma non c'era alcuna invasione).

Nel tie-break, la Serbia è andata sul +2 in apertura (4-2), ma l'Italia ha pareggiato con un muro vincente di Saitta sul 4-4 e poi si è portata al cambio-campo sul +2 (6-8). Alla ripresa del gioco la Serbia ha pareggiato con Ivovic sull'8-8, ma gli azzurri si sono riportati sul +2 (10-12) con Sabbi e Lanza. Grbic ha chiamato il time-out e al rientro in campo Atanasijevic ha riportato la Serbia a -1. A questo punto è stato Berruto a chiedere una pausa discrezionale, subito ripagato da Lanza che ha segnato il punto del 13-11 per l'Italia grazie anche alla grande difesa di Colaci. La Serbia si è riportata ancora una volta in parità sul 13-13, ma Sabbi ha trovato la palla-match per gli azzurri, annullata da un mani-fuori di Atanasijevic. Sabbi ha poi attaccato out regalando una palla-set ai padroni di casa, Berruto ha chiamato il time-out e al rientro in campo Lanza ha pareggiato, ma un'invasione a muro è valsa un altro match-point per la Serbia che ha poi chiuso con Petric sul 17-15.

Risultato finale: Serbia-Italia 3-2 (26-24, 21-25, 26-24, 23-25, 17-15)

Foto © FIVB

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