Scott Pilgrim Vs. The World, cosa succede quando si superano i trecento km/h in skateboard

Scott Pilgrim vs. The World skate

Scott Pilgrim Vs. The World sta passando come una meteora nei cinema italiani ed è un peccato. La trasposizione cinematografica della graphic novel di Bryan Lee O’Malley ha raccolto dieci milioni di dollari durante la sua prima settimana nelle sale USA, da noi è quasi scomparso dalla programmazione – l'avevano relegato al pomeriggio neppure fosse stato il film delle Winx – dopo sole due settimane. Vi consiglio peraltro di vedervelo in lingua originale se potete.

Suggeriamo ai lettori di outdoorblog di recuperarlo almeno per una scena (un fotogramma qui sopra) che ci riguarda dato che parla di skateboard. Uno dei sette "evil" ex-ragazzi che il protagonista Scott Pilgrim deve sconfiggere per uscire con la sua nuova fidanzata Ramona è Lucas Lee. Questo personaggio è un famoso skater nel mondo creato da Lee O’Malley, tanto che si è tatuato il logo della skateboarding company da lui creata sul petto!

Spoiler: durante la sfida tra i due Scott in difficoltà ricorre a un escamotage per batterlo. Propone a Lucas di fargli vedere se è un vero skater: deve scendere da una scalinata di duecento gradini della città di Toronto scivolando lungo le sue ringhiere arrugginite coperte di neve. Geniali anche le battute che precedono la discesa: "It's called grind, bro" e "Somebody give me my board". Cosa succede quando Lucas Lee raggiunge i 309 km/h lo lascio scoprire a voi…

Foto | Scott Pilgrim vs. The World

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