
Provate ad immaginare una bicicletta con un telaio ultraleggero, resistentissimo e, come se non bastasse, totalmente ecologico? In bamboo esatto, idea non nuova, ma senz’altro rivoluzionaria in un mercato dominato dal metallo. Esiste, per esempio, il Bamboo Bike project della Columbia University, nato con l’intento di sviluppare un mercato in Africa.
In italia la Bamboo Bike è realtà grazie al lavoro di Mauro Vanoli, per gli amici “Selvatiko”, titolare del “Negozio Leggero” di Saluzzo (CN) e gran macinatore di chilometri in bici, appassionato di cicloturismo e di imprese impossibili.
La Bamboo-Bike è la concreta messa in opera di un progetto visionario di un artigiano-designer dell’India del Sud, Vijay Sharma, con le competenze tecniche acquisite negli anni da Mauro, grazie alle numerose avventure su due ruote in giro per il mondo. La costruzione e il progetto sono stati filmati minuziosamente e il materiale verrà raccolto per la creazione di un documentario.
A breve parte il tour che vedrà i due protagonisti affacciarsi su diverse piazze per promuovere il progetto e capire come finanziare una nuova impresa: un test on the road verso mete suggestive, come il Kerala ad esempio, in cui la Bamboo-Bike potrà mettersi in mostra concretamente.
pirovanoli
03 dic 2010 - 15:23 - #1Due precisazioni…
Qui Mauro Vanoli, SELVATIKO, che non è titolare del NEGOZIO LEGGERO di Saluzzo (semmai lo è tal Christian Lorenzati www.christianlorenzati.com ) ma semplicemente supportato da questa realtà in franchising che ha abbracciato il progetto ECOfriendly - del resto son loro i primi ad esser “green”.
E nessun giro verso il Kerala, aihmè, causa ritmi indiani esageratamente lenti (comparati al nostro correre stressati :-D) la bici è stata consegnata solo pochissime ore prima del volo di rientro e testata solo 2 giorni in città.
Lascio il mio blog (avete già linkato il sito, gentilissimi) per chi vorrà legger meglio dell’avventura, ringrazio voi di OUTDOORblog per lo spazio-vetrina e saluto cordialmente rimandandovi alla prossima avventura particolare a pedali…
www.selvatikontheroad.blogspot.com
ps : e permettetemi, lasciamo fuori parallelismi con il Bamboo Project ‘mericano, che è fin troppo semplice vender fuffa (discorso complicato e antipatico, finchè ci sarà gente come loro disposta a spinger “sull’opera pia” -in questo caso mamma Africa - per vender a soldoni dei telai in semplice ed eco_nomico bamboo)
marctrab02
03 dic 2010 - 16:22 - #2Ciao Selvatiko,
grazie a te delle precisazioni e in bocca al lupo per il tuo progetto.
M