Europei Nuoto Netanya 2015: Italia da record. Seconda nel medagliere, prima a punti

Gli azzurri hanno conquistato 17 medaglie: 7 d'oro, 5 d'argento e 5 di bronzo.

Gli Europei di nuoto in vasca corta a Netanya sono stati da record per l'Italia che finora si era fermata a un massimo di 14 medaglie in questo tipo di competizione e in questa edizione 2015 sono invece arrivati a 17: 7 ori, 5 argenti e 5 bronzi. Gli azzurri sono secondi nel medagliere dietro all'Ungheria che, trascinata da Katinka Hosszu e Laszlo Cseh, ha conquistato 15 medaglie, 11 d'oro, 3 d'argento e una di bronzo. Terza è la Germania con 7 medaglie, 4 ori, 2 argenti e un bronzo.
Nella classifica a punti l'Italia è prima insieme con la Russia, anch'essa a 17 medaglie, ma solo 3 ori a fronte di 7 argenti e altrettanti bronzi.
L'Italia ha certamente fatto la differenza nelle staffette, dove è sempre salita sul podio e nella maggior parte dei casi sul gradino più alto.
Ma a rendere ancora più confortante l'impressione che l'Italnuoto ha fatto a questi Europei in vasca corta a pochi mesi dalle Olimpiadi, c'è il fatto che quasi tutti gli azzurri in gara si sono migliorati, tanti record italiani sono caduti, e poi c'è quel meraviglioso record del mondo di Gregorio Paltrinieri.

Europei Nuoto Netanya 2015: Medagliere finale


Medagliere Europei Nuoto Netanya 2015 vasca corta

Europei Nuoto Netanya 2015: Medagliere dell'Italia


ORO

- 4x50 misti mista (Simone Sabbioni, Fabio Scozzoli, Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli)
- Gregorio Paltrinieri 1500 stile libero
- 4x50 stile libero donne (Federica Pellegrini, Aglaia Pezzato, Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli)
- Federica Pellegrini 200 stile libero
- 4x50 stile libero mista (Federico Bocchia, Marco Orsi, Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli)
- Marco Orsi 100 stile libero
- 4x50 misti uomini (Simone Sabbioni, Fabio Scozzoli, Matteo Rivolta, Marco Orsi)

ARGENTO
- 4x50 stile libero uomini (Federico Bocchia, Marco Orsi, Giuseppe Guttuso, Filippo Magnini)
- Matteo Rivolta 100 farfalla
- Gabriele Detti 1500 stile libero
- Marco Orsi 50 stile libero
- Simone Sabbioni 50 dorso

BRONZO
- Simone Sabbioni 200 dorso
- Gabriele Detti 400 stile libero
- Silvia Di Pietro 50 farfalla
- Alessia Polieri 200 farfalla
- 4x50 misti donne (Elena Gemo, Martina Carraro, Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli)

Gli azzurri medagliati a Netanya 2015


Nella prima giornata, mercoledì 2 dicembre, l'Italia è partita subito benissimo conquistando tre medaglie: la prima è stata il bronzo di Simone Sabbioni nei 200 dorso, giunta con un tempo di 1' 50" 75, nuovo record italiano (e lo aveva già ritoccato nelle batterie). Sabbioni ha migliorato un record che resisteva dal 2009, era di Damiano Lestingi che lo aveva fissato con il costume gommato. L'oro è andato al polacco Radoslaw Kawecki in 1' 48" 33, e l'agenti all'israeliano Yakov Yan Toumarkin in 1' 49" 84.

Subito dopo un altro bel bronzo, quello di Gabriele Detti, che nei 400 stile libero ha nuotato in 3' 37" 22 piazzandosi dietro all'ungherese Peter Bernek (3' 35" 46) e al tedesco Paul Biedermann (3' 35" 96).
La prima giornata si è chiusa con l'argento dei ragazzi della staffetta 4x50 stile libero: Federico Bocchia, Marco Orsi, Giuseppe Guttuso e Filippo Magnini con un tempo di 1' 24" 44 si sono piazzati dietro alla Russia (1' 23" 49) e davanti alla Bielorussia (1' 25" 01).

Il secondo giorno, giovedì 3 dicembre, ecco altre tre medaglie. È arrivato l'argento di Matteo Rivolta nei 100 delfino con un tempo di 49" 50. Per la prima volta un nuotatore uomo italiano è salito sul podio di questa specialità. Davanti a lui solo l'ungherese Laszlo Cseh, che nel giorno del suo 30° compleanno ha nuotato in 49" 33. Il bronzo è andato al russo Nikita Konovalov in 50" 28.

Pochi minuti dopo il delfino ha regalato all'Italia un'altra medaglia storica: quella di bronzo di Silvia Di Pietro nei 50, una distanza in cui nessun atleta azzurro, né uomo, né donna, era mai riuscito a conquistare un podio. Silvia, che in semifinale aveva portato il record italiano a 25" 22, in finale ha nuotato in 25" 26 piazzandosi dietro alla svedese Sarah Sjoestroem (24" 58, nuovo record dei campionati) e alla danese Jeanette Ottesen (25" 04).

La seconda giornata si è chiusa con l'Inno di Mameli perché l'Italia ha vinto l'ultima gara in programma quel giorno, la staffetta mista 4x40 misti con Simone Sabbioni nel dorso, Fabio Scozzoli nella rana, Silvia Di Pietro nel delfino ed Erika Ferraioli nello stile libero. Gli azzurri, nuotando in totale in 1' 38" 33 hanno battuto la Russia (1' 38" 36) e la Bielorussia (1' 39" 03).

La terza giornata, venerdì 4 dicembre, è stata storica per il nuoto italiano perché non solo sono arrivate cinque medaglie, due d'oro, due d'argento e una di bronzo, ma è arrivato anche un record del mondo, quello di Gregorio Paltrinieri, che si è confermato un fenomeno nei 1500 stile libero e non si è accontentato di dominare la gara, ma ha anche abbattuto il primato mondiale che da 14 anni apparteneva a Grant Hackett. Greg ha nuotato in 14' 08" 06 come mani nessuno prima era riuscito a fare e ha festeggiato sul podio con il suo amico e compagno di allenamenti Gabriele Detti, bravissimo a conquistare un'altra medaglia dopo il bronzo dei 400 sl, l'argento nei 1500 nuotando in 14' 18" 00 e piazzandosi davanti al norvegese Henrik Christiansen (14' 23" 60).

Nella stessa giornata ecco l'argento di Marco Orsi nei 50 stile libero (sfiorando l'oro per 5/100) con un tempo di 20" 92 dietro al russo Evgeny Sedov (20" 97) e davanti al polacco Sebastian Szczepanski (21" 21).
A rompere il ghiaccio nel pomeriggio del 4 dicembre ci ha pensato Alessia Polieri, che ha vinto il bronzo nei 200 delfino con il nuovo record italiano in 2' 04" 37 che spazza via il precedente appartenente a Francesca Segat che lo aveva raggiunto con il costume gommato. L'azzurra si è piazzata dietro alla tedesca Franziska Hentke (2' 03" 01) e alla francese Lara Grangeon (2' 03" 85).

Per chiudere in bellezza la terza giornata è arrivato un oro inaspettato: quello delle ragazze della staffetta dei 4x50 stile libero: Federica Pellegrini, Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro (che ha migliorato il record italiano nella sua frazione) e Aglaia Pezzato hanno nuotato in 1' 36" 05 e hanno battuto l'Olanda (1' 36" 20) e la Russia (1' 36" 62).

Dopo la scorpacciata del giorno prima, nella quarta giornata, il 5 dicembre le medaglie conquistate sono state soltanto due, ma entrambe d'oro, preziosissime: prima Federica Pellegrini si è confermata la numero 1 in Europa nei 200 stile libero con un tempo confortante anche a livello mondiale: 1' 51" 89, il suo migliore nella piscina da 25 metri con il costume in tessuto. Dietro di lei si sono piazzate la russa Veronika Popova in 1' 52" 46 e l'olandese Femke Heemskerk in 1' 52" 81.
In chiusura di giornata è arrivato l'oro della staffetta mista dei 4x50 stile libero con Federico Bocchia, Marco Orsi, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli che hanno nuotato in 1' 29" 26, nuovo record dei campionati, davanti alla Russia (1' 29" 59) e all'Olanda (1' 30" 03).

La quinta e ultima giornata è stata una vera e propria ciliegina su una torta golosissima: sono arrivate altre quattro medaglie, due d'oro, una d'argento e una di bronzo. Ha cominciato Marco Orsi vincendo la gara regina dei 100 stile libero in 46" 05 davanti al belga Pieter Timmers (46" 61) e al polacco Sebastian Szczepanski (46" 61). Poco dopo Simone Sabbioni ha conquistato l'argento ex aequo con il britannico Christoph Walker-Hebborn nuotando i 50 dorso in 23" 09 (nuovo record italiano), dietro al polacco Tomasz Polewka, oro in 22" 96.

In chiusura, domenica 6 dicembre, ecco le medaglie delle due staffette dei 4x50 misti. Le ragazze hanno vinto il bronzo con Elena Gemo per il dorso, Martina Carraro per la rana, Silvia Di Pietro per il delfino ed Erika Ferraioli per lo stile libero: chiudendo in 1' 45" 73 hanno stabilito il nuovo record italiano e si sono piazzate dietro Olanda (1' 44" 85) e Svezia (1' 45" 34). I ragazzi hanno completato l'opera con l'oro: Simone Sabbioni nel dorso, Fabio Scozzoli nella rana, Matteo Rivolta nel delfino e Marco Orsi nello stile libero hanno chiuso in 1' 31" 71, nuovo record italiano e dei campionati. La Russia si è dovuta accontentare dell'argento (1' 32" 17 ) e la Bielorussia del bronzo (1' 33" 21).

E per concludere ecco le prime cinque posizioni nel Champions Trophy e le cinque migliori prestazioni al femminile e al maschile:

CHAMPIONS TROPHY
1. Italia 1099
2. Russia 952
3. Ungheria 738
4. Germania 736
5. Olanda 495
38 Nazioni a punti

MIGLIORI 5 PRESTAZIONI FEMMINILI
1. Katinka Hosszu (Hun) 400 misti in 4'19"46
2. Sara Sjoestroem (Swe) 100 sl in 51"37
3. Ranomi Kromowidjojo (Ned) 100 sl in 51"39
4. Federica Pellegrini 200 sl in 1'51"89
5. Veronica Popova (Rus) 200 sl in 1'52"46

MIGLIORI 5 PRESTAZIONI MASCHILI
1. Gregorio Paltrinieri 1500 in 14'08"06
2. Marco Koch (Ger) 200 rana in 2'00"53
3. Laszlo Cseh (Hun) 200 farfalla in 1'49"00
4. Gabriele Detti 1500 sl in 14'18"00
5. Daniel Gyurta (Hun) 200 rana in 2'01"99

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