Il Presidente Sergio Mattarella con i campioni del 2015 | Foto e video

Al Quirinale il Capo dello Stato ha accolto una delegazione del Coni e di atleti vincitori di medaglie in questo 2015.

Molti degli atleti che ieri sono arrivati a Roma per ricevere i Collari d'Oro presso la Sala delle Armi del Foro Italico sono rimasti nella Capitale perché oggi sono stati ospiti al Quirinale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per la prima volta alla cerimonia alla presenza del Capo dello Stato erano presenti non solo atleti olimpici e paralimpici, ma anche campioni del mondo di discipline non olimpiche.

Con gli atleti c'erano il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale Carlo Mornati, i membri del CIO Franco Carraro, Mario Pescante e Ottavio Cinquanta e il membro onorario Manuela Di Centa, e molti Presidenti federali e degli organismi sportivi riconosciuti dal CONI.

Giovanni Malagò, oltre a presentare al Presidente Mattarella tutti gli atleti e i dirigenti, ha aperto la giornata con un suo discorso e ha detto:

"Voglio ringraziare il Presidente Mattarella per la sensibilità e la generosità che ha dimostrato, permettendoci di riunire discipline olimpiche e paralimpiche, e allargando la rosa dei presenti anche agli atleti di discipline non olimpiche. Sono sicuro che possa essere un precedente che faccia storia. È un momento particolarmente felice per lo sport italiano: la cerimonia di ieri, legata alla consegna dei Collari d’Oro alla presenza del Premier Renzi, la presentazione del logo di Roma 2024, l’assegnazione della Ryder Cup, che è la terza manifestazione per importanza nel mondo, rappresentano pagine di storia da vivere con orgoglio. Siamo impegnati da oggi in una lunga corsa fino alla cerimonia di inaugurazione del 5 di agosto ai giochi di Rio de Janeiro"

Poi ha parlato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli:

"Questa è una giornata straordinaria per tutta la nostra famiglia, cui appartengo da quando avevo 17 anni. I miei ragazzi vanno fieri di questa maglia azzurra e hanno onorato il tricolore in giro per il mondo, dando un messaggio di speranza: dopo il dramma di un incidente stradale o di una patologia, che avrebbero messo in ginocchio chiunque, hanno raggiunto risultati straordinari, mettendoci coraggio, passione e determinazione, e oggi sono qui da campioni. Sogniamo le Paralimpiadi a Roma nel 2024 per il significato che rivestirebbero. Lo sport valica i confini e supera le barriere, dà un significato speciale, è una vittoria quotidiana da celebrare con orgoglio ed emozione"

In seguito sono intervenuti due atleti in rappresentanza di tutti gli altri. Si tratta di Flavia Pennetta, autrice del più inaspettato ed emozionante successo di quest'anno, ossia la vittoria degli US Open in una storica finale con Roberta Vinci (anch'ella presente al Quirinale), e Alex Zanardi, che ha scherzato con il Presidente al momento dei saluti perché ormai è abituato a farsi vedere da quelle parti.

Flavia Pennetta si è detta felice di essere la portavoce dell'emozione e della soddisfazione di tutti gli atleti che hanno messo la loro firma su importanti imprese sportive, poi ha aggiunto:

"Per noi è un orgoglio sentire la vicinanza del Presidente Mattarella e ottenere tante soddisfazioni capaci di conferire prestigio al Paese"

Alex Zanardi ha esteso il ringraziamento al mondo paralimpico:

"La vita ci insegna che le grandi conquiste si ottengono per piccoli passi. Questa cerimonia è straordinaria, ci dà dignità, importante anche per chi ha tentato senza riuscire"

Nel corso del suo intervento, che potete vedere nel video qui sotto, il Presidente Sergio Mattarella ha detto:

"Siete i campioni, gli emblemi, i simboli del nostro sport. I vostri successi incentivano la pratica sportiva e date un contributo serio al benessere degli italiani. Non parlo solo di benessere fisico ma di un esempio pratico e concreto di buoni comportamenti. Lo sport paralimpico, ad esempio, consente a chi è portatore di disabilità - non certo di eliminarla - ma di adattarla alle esigenze della vita ed è importante per tutti i disabili e per tutti coloro che hanno da affrontare una competizione più impegnativa rispetto agli altri. Offrite un modello per adottare i buoni comportamenti perché lo sport, se vissuto bene, è collaborazione, amicizia, solidarietà che creano un legame prima che tra gli atleti, tra le persone stesse. Sport lealmente vissuto è lealtà, correttezza, rispetto delle regole, un'esigenza di cui il nostro Paese ha molto bisogno. L'esempio dato dai campioni sportivi penetra profondamente nel tessuto sociale. Per questo mi è piaciuta molto l’iniziativa del CONI Vincere da grandi, concepita per offrire, gratuitamente, ai giovanissimi, in contesti territoriali e sociali difficili, un'esperienza sportiva, educativa ed emotiva a 360 gradi che può rappresentare un'importante opportunità per intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo corretto. Vi rinnovo l’incoraggiamento in vista dei Giochi di Rio 2016, sperando che ci portino tante medaglie, e anche in vista di Roma 2024: il logo è molto bello, mi auguro si possa arrivare al traguardo"

Tra i tanti atleti presenti Sergio Mattarella ha concesso un selfie a Federica Pellegrini e alle sue compagne della staffetta, mentre le ragazze della ginnastica ritmica hanno regalato al Presidente una palla con le loro firme. Il Capo dello Stato ha scherzato anche con il campione di scherma Diego Occhiuzzi con cui si era visto poco tempo fa e con Roberta Vinci. Potete vedere il momento dell'incontro di Mattarella con questi campioni nel video in apertura di questo post. Qui di seguito, invece, una fotogallery.

Foto e Video © Presidenza della Repubblica

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