Tour de France e altre corse ASO fuori dal calendario UCI World Tour dal 2017

L'ASO non è d'accordo con l'UCI sulla riforma del ciclismo.

ASO ritira le sue corse dal Calendario UCI World Tour 2017

I dissidi tra l'Amaury Sport Organisation (ASO) e l'Unione Internazionale del Ciclismo (UCI) diventano sempre più aspri e oggi l'impresa organizzatrice di importanti eventi sportivi tra cui il Tour de France e altre corse ciclistiche di grande prestigio ha fatto un ulteriore passo avanti nella sua guerra all'UCI annunciando che dal 2017 tutte le sue corse non faranno più parte del calendario World Tour ma "retrocederanno" in Hors Catégorie.

Il motivo è che l'ASO non approva la riforma del World Tour promossa dall'UCI e vuole tirarsene fuori, a costo di scendere di una categoria (il World Tour è come se fosse la Champions League e l'Hors Catégorie l'Europa League), ma ovviamente è consapevole del fatto che le sue corse sono talmente prestigiose che al pubblico interessa poco se fanno parte o no del calendario mondiale dell'UCI e anzi, semmai è proprio l'ente presieduto da Brian Cookson a doversi preoccupare di una perdita così grave e temere la reazione delle società ciclistiche che potrebbero preferire il Tour de France e le altre corse ASO a quelle che resteranno nel calendario World Tour.

In una nota ufficiale l'ASO ha scritto:

"L'UCI ha recentemente adottato, dalla stagione 2017, una riforma del calendario World Tour caratterizzata da un sistema sportivo chiuso. ASO resta al modello europeo e non può scendere a compromessi con i valori che rappresenta: un sistema aperto che pone il criterio sportivo al primo posto. È in questo nuovo quadro che ASO continuerà a far vivere questi valori"

La nota dell'ASO è una reazione a quanto annunciato la settimana scorsa dall'UCI, ossia l'intenzione di modificare il calendario World Tour aggiungendo delle corse a partire dal 2017 e cambiando il sistema delle licenze alle squadra, facendolo diventare triennale (ora è annuale).

L'UCI aveva detto di essersi accordata con gli organizzatori delle corse, ma l'AIOCC, associazione di organizzatori di corse, a novembre aveva espresso il suo voto contrario alla proposta di riforma. Lo scontro tra ASO e UCI va avanti da mesi, tanto che la prima aveva già minacciato di ritirare le sue corse dal calendario World Tour addirittura dalla prossima stagione, ora però, anche se slitta di un anno, la minaccia sembra più concreta se non addirittura una scelta definitiva.

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