Parigi-Nizza 2016: a Wellens l’ultima tappa, a Thomas la generale

Per la quarta volta negli ultimi cinque anni è un uomo del Team Sky a vincere la Parigi-Nizza.

Per soli 4” Geraint Thomas è riuscito a difendere la Maglia Gialla e a vincere la Parigi-Nizza 2016 davanti ad Alberto Contador. È la quarta volta negli ultimi cinque anni che questa corsa vede il trionfo di un uomo del Team Sky: dopo Bradley Higgins nel 2012 e Richie Porte nel 2014 e nel 2015. Quest’anno l’australiano indossa la maglia della BMC ed è comunque riuscito a salire sul podio, al terzo posto, con 12” rispetto al britannico.

L’ultima tappa ha visto il successo di Tim Wellens della Lotto Soudal che è stato in fuga tutto il giorno ed è stato l’unico dei battistrada capace di resistere agli attacchi di Alberto Contador e dei suoi compagni della Tinkoff. Lo spagnolo è arrivato al traguardo con il belga e con Porte, con 5” di vantaggio sul gruppo di Thomas.

Ci sono voluti quasi 15 km prima che riuscisse a partire la fuga di giornata. Nei primi chilometri ci sono stati vari tentativi e in ognuno uno dei protagonisti è stato Thomas de Gendt della Lotto-Soudal che è poi riuscito finalmente a decollare con un gruppo di altri 18 corridori e si è anche assicurato il primo sprint a Plan du Var.

Oltre a De Gendt e Wellens in fuga sono partiti Matteo Bono e Tsgabu Grmay della Lampre-Merida, Cyril Gautier dell’AG2R La Mondiale, Daryl Impey dell’Orica GreenEdge, Robert Kiserlovski della Tinkoff, Odd Christian Eiking dela FDJ, David De la Cruz dell’Etixx-Quick Step, Jesús Herrada della Movistar, Tanel Kangert dell’Astana, Dylan Van Baarle della Cannondale, Fabio Felline e Gregory Rast della Trek-Segafredo, Sylvain Chavanel e Antoine Duchesne della Direct Energie, Bram Tankink della LottoNL-Jumbo, Oliver Naesen della IAM e Chris Anker Sørensen della Fortuneo-Vital-Concept.

Dietro i 19 battistrada si è formato un gruppetto di inseguitori composto da Yuri Trofimov della Tinkoff, Koen De Kort del Team Giant-Alpecin, Sep Vanmarcke della LottoNL-Jumbo, Cyril Lemoine della Cofidis, Lilian Calmejane della Direct Energie e Matthew Brammeier della Dimension Data, mentre il Team Sky si è premurato di guidare il plotone principale.

Duchesne ha vinto i gpm di Côte de Duranus, di Cote de Levens, di Côte de Chateauneuf e di Col de Calaison mettendo al sicuro la sua Maglia a Pois, nel frattempo prima Trofimov, poi Calmejane e Vanmarke e infine Brammerier hanno raggiunto il gruppo di testa mentre il plotone guidato dal Team Sky ha mantenuto un distacco tra i tre e i quattro minuti.
Sulla Côte de Peille il gruppo di testa ha cominciato a perdere pezzi, mentre dal plotone principale ha attaccato Contador che lungo il percorso ha trovato Kiserlovski e Trofimov a dargli una mano, ma il Team Sky, grazie soprattutto al lavoro di Nicholas Roche, ha ripreso il gruppetto di Contador.

Sulla salita del Col d’Eze sono rimasti in testa De la Cruz e Wellens, mentre il plotone di inseguitori era guidato da Rafal Majka della Tinkoff con il suo capitano Contador a ruota, mentre Thomas ha avuto al suo fianco Sergio Henao. Contador ha attaccato più volte, ma il Team Sky ha sempre tenuto la situazione sotto controllo, anche quando ad attaccare è stato Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale. Intanto Tim Wellens è rimasto da solo al comando e a 19 km dal termine aveva 15” di vantaggio su De la Cruz ed Herrada, 36” su Jeannesson e 42” sul gruppo della Maglia Gialla.

A un chilometro dal termine della salita del Col d’Eze, Thomas è rimasto indietro a causa degli attacchi di Majka. Subito dopo il gpm vinto da Wellens, il belga è stato raggiunto in testa alla corsa da Contador e Richie Porte, mentre Thomas aveva un ritardo di 28”, ma ha recuperato in discesa portandosi fino a 8” dal gruppetto di testa. Wellens è poi riuscito a regolare il gruppetto di testa e a vincere meritatamente la tappa davanti a Contador e Porte, mentre Thomas è arrivato undicesimo con 5” di ritardo ed è così riuscito a conservare la Maglia Gialla.

Michael Matthews dell’Orica GreenEdge ha vinto la classifica a punti davanti ad Alberto Contador e Ben Swift (Team Sky), mentre Antoine Duchesne, come detto, ha vinto la classifica scalatori davanti a Jesús Herrada della Movistar e Thomas De Gendt della Lotto-Soudal. La Movistar è stata la migliore squadra davanti all’Astana e al Team Sky.

Questi i primi dieci oggi al traguardo della tappa di Nizza lunga 141 km:
1) Tim Wellens (Lotto Soudal) 3h 16’ 09”
2) Alberto Contador (Tinkoff) s.t.
3) Richie Porte (BMC) s.t.
4) Tony Gallopin (Lotto Soudal) +5”
5) Simon Yates (Orica GreenEdge) +5”
6) Arnold Jeannesson (Cofidis, Solutions Crédits) +5”
7) Rui Costa (Lampre-Merida) +5”
8) Jesús Herrada (Movistar) +5”
9) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +5”
10) Ion Izagirre (Movistar) +5”

E questa la top-ten della classifica generale finale:
1) Geraint Thomas (Team Sky) 27h 26’ 40”
2) Alberto Contador (Tinkoff) +4”
3) Richie Porte (BMC) +12”
4) Ilnur Zakarin (Team Katusha) +20”
5) Ion Izagirre (Movistar) +37”
6) Sergio Henao (Team Sky) +44”
7) Simon Yates (Orica GreenEdge) +44”
8) Tony Gallopin (Lotto Soudal) +51”
9) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +1’ 00”
10) Rui Costa (Lampre-Merida) +1’ 07”


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