Ciclismo, Campionati Italiani 2016: Giacomo Nizzolo è la nuova Maglia Tricolore

Sul podio Gianluca Brambilla e Filippo Pozzato.

Giacomo Nizzolo è il nuovo Campione d’Italia, è lui che succede a Vincenzo Nibali nell’albo d’oro del Campionato e che indosserà la Maglia Tricolore per tutta la stagione. Il velocista della Trek-Segafredo è stato bravissimo a resistere sul muro di Cornaleto e ad andare a riprendere Gianluca Brambilla dell’Etixx-Quick Step che aveva provato ad andar via da solo, poi lo ha battuto nella volata a due, mentre Filippo Pozzato della Willier-Southeast si è aggiudicato la volatina a ranghi ristretti per il terzo posto.

Dopo i tanti secondi posti e la gioia negata della vittoria nell’ultima tappa del Giro d’Italia 2016 (dove è stato declassato per scorrettezza), Giacomo Nizzolo si prende finalmente una soddisfazione piena, emozionante e prestigiosa.

Per quanto riguarda la corsa, subito dopo la partenza c’è stato un timido tentativo da parte di una decina di corridori che sono stati immediatamente stoppati dal gruppo, poi si è staccato un quartetto composto da Giorgio Cecchinel dell’Androni Sidermec, Alessandro Tonelli della Bardiani CSF, Davide Leone della D'Amico Bottecchia e Michele Scartezzini della Norda MGK.Vis. Questi quattro battistrada dopo 12 km di gara avevano già oltre un minuto di vantaggio e il gap ha poi raggiunto un massimo di 6’ 20” al km 24.

In seguito, dopo una foratura di Leone, il distacco è sceso a poco più di tre minuti, ma grazie all’accordo tra i quattro fuggitivi è presto risalito e dopo la zona del rifornimento fisso è tornato a 6’ 15”. È stato sul circuito finale, ripetuto in tutto quattro volte, che il distacco è crollato grazie all’azione del gruppo, che però si è allungato moltissimo: al km 150 il vantaggio dei battistrada è sceso sotto i due minuti, poi in salita Cecchinel e Leone sono rimasti indietro rispetto a Tonelli e Scartezzini e sono stati poi ripresi dal gruppo guidato dalla Lampre-Merida mentre ai due al comando sono rimasti 1’ 28” di vantaggio.

Alberto Bettiol della Cannondale e Antonio Di Sante della GM Europa Ovini, dopo il passaggio sul rettilineo di Via De Gasperi, all’inizio del penultimo giro si sono portati in testa alla corsa e a loro si sono aggiunti anche Pierpaolo de Negri della Nippo-Vini Fantini, poi Marco Frapoporti dell’Androni-Sidermec e Valerio Conti della Lampre-Merida e in un secondo momento anche Alessandro De Marchi della BMC ed Elia Viviani del Team Sky, ma forse proprio a causa della mossa del velocista della squadra britannica, il gruppo ha deciso di accelerare e di riprendere tutti.

Quando il gruppo si è ricompattato si è fatto vedere in testa al plotone un altro uomo Sky, Salvatore Puccio, che ha provato ad allungare da solo, ma è stato subito ripreso. Ci ha provato allora Gianfranco Zilioli della Nippo-Vini Fantini, ma anch’egli ha avuto scarsa fortuna e l gruppo, fino a quel momento praticamente in fila indiana, si è ricompattato e allargato, per poi allungarsi nuovamente quando la strada si è ristretta e in testa si è messo ancora Conti.

Nel corso dell’ultimo giro Berlato ci ha provato ancora e ha guadagnato qualche secondo di vantaggio (erano 8” ai -12 km), ma si è dovuto arrendere anche a causa del vento contrario. Quando è stato ripreso sono partiti in contropiede Iuri Filosi e Riccardo Stacchiotti della Nippo-Vini Fantini, ma anch’essi sono stati frenati dal vento che ha agevolato la testa del gruppo (sempre molto allungato) che li ha raggiunti. A questo punto si è messo davanti Daniel Oss della BMC a dettare un ritmo molto elevato, poi si sono visti anche i tre Tinkoff Boaro, Gatto e Tosatto, e i tre del Team Sky Moscon, Viviani e Puccio. Negli ultimi chilometri sono arrivati in testa anche gli uomini della Willier-Southeast e quelli della Trek-Segafredo. Sul muro di Cornaleto c’è stata una grande lotta e Moscon, Brambilla, Gatto e Nizzolo si sono avvantaggiati di qualche metro sul gruppo.

In discesa Brambilla è andato a tutta e Gatto non è riuscito a chiudere il buco, ci ha provato allora Nizzolo che ha raggiunto il corridore dell’Etixx-Quick Step e con lui si è dato cambi regolari, poi lo ha battuto in volata.

Questi i primi dieci al traguardo
1) Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo)
2) Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step)
3) Filippo Pozzato (Wilier Triestina-Southeast)
4) Damiano Caruso (BMC)
5) Gianni Moscon (Team Sky)
6) Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli Sidermec)
7) Oscar Gatto (Tinkoff)
8) Diego Rosa (Astana)
9) Davide Formolo (Cannondale)
10) Enrico Battaglin (Team LottoNL-Jumbo)

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