Rio 2016, Judo: l'egiziano rifiuta la mano dell'avversario israeliano

Rio 2016, ottavi di finale Judo. Quanto accaduto ieri nell’incontro valido per la categoria 100 chilogrammi, rischia di diventare un caso diplomatico. Durante gli ottavi di finali, infatti, l’atleta egiziano Islam El Shehaby ha rifiutato di scambiare una stretta di mano con il suo avversario, l’israeliano Ori Sasson.

Gli atleti del judo, si scambiano sempre la mano prima e dopo un match, in segno di rispetto. Questa volta, però, la tradizione dell’arte marziale giapponese non è stata rispettata. Deluso il portavoce del Cio, Mark Adams, che in una nota stampa ufficiale ha spiegato:

"Crediamo che il movimento olimpico debba costruire ponti per il dialogo e non erigere muri. A El-Shehaby è stato detto di conformarsi ai principi dello sport durante la partita contro il judoka israeliano".

L’episodio giunge a pochi giorno da un altro fatto che ha infastidito e non poco la federazione israeliana. La delegazione del Libano, infatti, si era rifiutata di viaggiare sullo stesso autobus degli atleti israeliani prima dell’apertura dei Giochi Olimpici.

Rio 2016 - Judo - Islam El Shehaby

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