Marcia femminile 20 Km: Palmisano quarta. Alla Cina oro e bronzo | Olimpiadi Rio 2016

Elisa Rigaudo undicesima, squalificata Eleonora Giorgi.

Aggiornamento ore 21:09 - Si sta concludendo in questi minuti la 20 km di marcia femminile. L'oro va alla cinese Liu Hong con un tempo di 1h 28' 35", argento alla messicana Maria Guadalupe Gonzalez (1h 28' 37") e bronzo ancora alla Cina con Lu Xiuzhi (1h 28' 42). L'azzurra Antonella Palmisano è arrivata quarta in 1h 29' 03". Elisa Rigaudo ha chiuso in undicesima posizione con un crono di 1h 31' 04, mentre Eleonora Giorgi, che ieri si è fatta male a una caviglia, oggi è partita, ma è stata squalificata.

20 km di Marcia femminile a Rio 2016


Rio 2016 - Oggi, 19 agosto 2016 alle ore 19:30 l’Italia ripone speranze di medaglia nel trio della marcia femminile 20 Km. In gara Eleonora Giorgi, Antonella Palmisano ed Elisa Rigaudo, che gareggeranno sul lungomare di Pontal, che ha già ospitato la 20 e la 50 Km maschile.

I pronostici della vigilia vedono favorita la campionessa del mondo incarica, la cinese Liu Hong, reduce anche da una squalifica per doping con giallo. Tra le favorite anche l’oro di Londra 2012, l’altra cinese, Shijie Qieyang, oltre alla brasiliana Erica De Sena, che dopo il terzo posto al Mondiale, potrebbe trovare motivazioni aggiuntive sulle “strade di casa”.

Ottimista, comunque, Eleonora Giorgi, che alla vigilia ha dichiarato di essersi preparata assai bene per questo appuntamento.

"Se guardo al mio percorso di preparazione - spiega - direi che ho fatto tutto ciò che dovevo, e spero di mettere a frutto in questa occasione il lavoro di questi ultimi mesi: in particolare, ho curato la tecnica di marcia, cercando di risolvere i problemi che mi avevano portato alle squalifiche di Pechino e Roma. Cosa ho imparato in quelle occasioni? Oggi, non esito a dirlo, se avessi due rossi sulle spalle, mi accontenterei della posizione. Tornando alla preparazione, ho avuto un problema muscolare qualche giorno prima della partenza da Milano, localizzato al polpaccio destro, ma tra il raduno di San paolo e i giorni qui a Rio sono riuscita a rimettermi in assetto. Sì, sono in condizione. Mi auguro di fare la gara della vita".

Senza particolari pressioni Antonella Palmisano, che sa di non partire tra le favorite, ma che proprio per questo spera di essere la sorpresa della finale.

"Un po' di emozione c'è, non poso negarlo. L'atmosfera qui è speciale - sottolinea la marciatrice pugliese - , non c'è confronto con le altre gare. La mia preparazione è stata insolita, diversa da quelle degli anni passati, per problemi vari. Però adesso sono pronta, il momento tanto atteso è arrivato, darò tutto quello che ho. Che tipo di gara mi aspetto? Davvero non saprei, io sono abituata a ragionare dallo sparo in avanti, preferisco decidere in base alla situazione di gara che troverò. Proverò soprattutto a fare quello che mi viene più facile, senza calcoli, senza studi preventivi".

Alla quarta partecipazione ai Giochi Olimpici, Elisa Rigaudo può vantare un bronzo conquistato a Pechino 2008.

"Sono serena, andrò in gara con la tranquillità di aver lavorato nel modo più completo e più soddisfacente. Il batticuore c'è sempre, ma è chiaro che alla quarta Olimpiade, lo vivo in maniera diversa; rispetto al passato, mi sono goduta di più l'attesa, che è uno degli aspetti più belli. Ora però ci siamo: mi sono allenata duramente in questi due anni per potermi presentare qui al meglio, quindi darò tutto in gara. So già che questa sarà la mia ultima presenza ai Giochi", conclude la piemontese.

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