Video: Usain Bolt vince anche la staffetta 4x100 con la Giamaica | Olimpiadi Rio 2016

Video: La Jamaica ha vinto la staffetta 4x100 con Bolt ultimo frazionista. Terzo oro a Rio 2016 per l'uomo più veloce del mondo

Olimpiadi 2016 - Dopo la vittoria nei 100m e quella nei 200m, per Usain Bolt è arrivato anche il successo con la staffetta 4x100 della Giamaica. Per l'uomo più veloce del mondo si tratta dello stesso copione recitato alla perfezione anche nelle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012. Tre Giochi Olimpici perfetti: il sogno di ogni velocista. Un vero peccato che Bolt abbia già annunciato che a Tokyo 2020 non ci sarà perché avrà già appeso gli scarpini da corsa al chiodo. La speranza è ovviamente che ci ripensi, anche perché a 34 anni appena compiuti potrebbe avere ancora molto da regalare.

Pur non essendo più il Bolt di Londra, anche oggi ha fatto notevolmente la differenza tra gli staffettisti giamaicani. Dopo una buona prima frazione dell'eterno Asafa Powell - quasi 34enne per l'appunto - il testimone è passato nelle mani di Yohan Blake che ha dovuto rimediare ad un cambio un po' difficoltoso, per via del quale ha perso qualcosa in fase di lancio. Il terzo frazionista Nickel Ashmeade ha cercato di limitare i danni, passando il testimone a Bolt quando la Giamaica si trovava ancora spalla contro spalla con il sorprendente Giappone.

La progressione di Bolt negli ultimi 100 metri è stata bruciante come sempre e in pochissimo ha fatto il vuoto alle sue spalle. Come in occasione della gara dei 200, anche oggi Bolt ha corso gli ultimi metri con gli occhi sul cronometro sperando di riuscire a stabilire un record, ma anche stavolta si è dovuto accontentare della medaglia d'oro chiudendo in 37.27s. Alle spalle della Giamaica si è piazzato il succitato Giappone che aveva già stupito nelle qualificazioni. Il quartetto giapponese (Ryota Yamagata, Shota Iizuka, Yoshihide Kiryu, Aska Cambridge) ha corso in 37.62s, facendo meglio di appena 2 centesimi rispetto agli Stati Uniti (Mike Rodgers, Justin Gatlin, Tyson Gay, Trayvon Romell).

Nel dopo gara, quando gli statunitensi stavano festeggiando nei pressi della tribuna centrale, è arrivata la notizia della loro squalifica per un cambio avvenuto fuori dalla zona designata. Pare infatti che Mike Rodgers abbia consegnato il testimone a Justin Gatlin prima della linea. Le immagini mostrate dalla regia internazionale non hanno chiarito fino in fondo la questione, non riuscendo ad inquadrare il momento esatto di questa presunta irregolarità perché la telecamera più vicina in quel momento era "impallata" dalla rete di protezione del Lancio del martello.

Sul terzo gradino del podio è salita, per ora, la squadra canadese (Akeem Haynes, Aaron Brown, Brendon Rodney, Andre De Grasse), che ha concluso la sua corsa in 37.27s. La decisione non è da considerarsi però definitiva visto che certamente la potentissima USATF presenterà un ricorso, con buone probabilità di spuntarla considerando le immagini per nulla chiare.

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