Milan, i cinesi rispondono a Maldini: "Se ne pentirà"

Paolo Maldini rifiuta la proposta della nuova proprietà del Milan e i cinesi replicano con una nota ufficiale. L’ex capitano rossonero ha pubblicato oggi un lungo comunicato sul suo profilo Facebook ufficiale, il cui succo è sostanzialmente questo: Maldini non ha mai avanzato particolari pretese economiche, né ha chiesto un ruolo di amministratore delegato plenipotenziario “alla Galliani”. La questione era meramente di “competenze”: con un direttore sportivo appena nominato, Maldini avrebbe dovuto riferire a lui e ancora anche all’ad e dg Fassone.

Insomma, il rischio per l’ex numero 3 è che fosse relegato ad un ruolo meramente di immagine: Maldini si sarebbe ridotto a fare solo la bandiera senza avere potere decisionale. La replica da parte della società Sino-Europe Sports Investment Management Changxing, creata appositamente per acquistare il Milan, non si è fatta attendere ed è giunta con un comunicato ufficiale. I prossimi proprietari cinesi del club rossonero, in sostanza, affermano che Maldini si pentirà della sua decisione, perché al contrario di quanto ha dichiarato l’ex capitano, ci sono invece le basi per fare assai bene e riportare i milanesi in alto.

"Per quanto concerne le voci relative al futuro Consiglio di Amministrazione di AC Milan - recita la nota -, SES intende chiarire che la questione non è al momento all'ordine del giorno. La priorità per SES è ora il closing dell'acquisizione di AC Milan. Siamo dispiaciuti della decisione di Paolo Maldini in merito alla nostra proposta, poiché crediamo fermamente che presto si renderà conto di quanto il nostro progetto per AC Milan sia vincente".

Milan SES Maldini

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