Mondiali Ciclismo Doha 2016: bis di Sagan, Nizzolo quinto

Sul podio altri due ex campioni del mondo: Mark Cavendish e Tom Boonen.

È inutile, Peter Sagan si è proprio affezionato alla Maglia Iridata che ha onorato per tutto l'anno. Lo slovacco ha calato il bis conquistando il suo secondo Mondiale consecutivo, confermando di essere il vero fenomeno del ciclismo attuale. È il più forte e dubbi non ce ne erano, ma lui ha voluto sottolinearlo anche questa volta.

A Doha, dopo 257,5 km (di cui 150 nel deserto) Sagan aveva una marcia in più degli altri e negli ultimi metri, dopo che, grazie alla volata lanciata da Jacopo Guarnieri per Giacomo Nizzolo, è stato annullato il tentativo dell'olandese Tom Leezer partito da solo ai -2 km, allo sprint Sagan ha bruciato tutti e con un gran vantaggio, ecco il fotofinish:

Fotofinish Mondiali Doha 2016

Sul podio altri due ex campioni del mondo: Mark Cavendish argento e Tom Boonen (che è al suo ultimo Mondiale) bronzo. Giacomo Nizzolo ha chiuso al quinto posto dietro l'australiano Michael Matthews.

Durante la volata Sagan è passato tra Nizzolo e la transenna e dopo l'arrivo ha sottolineato come l'azzurro sia stato corretto e non lo abbia chiuso contro la barriera.
Ricordiamo che Sagan è anche campione europeo in carica e quest'anno ha vinto la classifica dell'UCI World Tour.

Questi i primi venti classificati:
Classifica Mondiali Doha 2016 Vittoria di Sagan

Il racconto dei Mondiali 2016: il bis di Sagan


  • 15:39

    Argento per Mark Cavendish e bronzo per Tom Boonen. Il nostro Giacomo Nizzolo è quinto.

  • 15:39

    Contro i fenomeni come Sagan c'è poco da fare.

  • 15:38

    È volata ed è SAGAN!!!!! BIS dello slovacco che conserva la Maglia Iridata!

  • 15:38

    Parte Guarnieri a tirare la volata! Ripreso Leezer!

  • 15:37

    Il Belgio prova a chiudere il buco e ha spezzato il gruppo.

  • 15:37

    Ultimo chilometro per Leezer!

  • 15:36

    Leezer ha circa 150 metri di vantaggio.

  • 15:36

    Il norvegese Korsaeth prova a chiudere su Leezer.

  • 15:35

    E ci prova l'altro olandese, Leezer!

  • 15:35

    E infatti stava tentando di nuovo un attacco Terpstra, ma come prima si è bloccato subito quando ha visto Hayman alla sua ruota.

  • 15:34

    Da tenere d'occhio gli olandesi in questa fase, perché presumibilmente Terpstra tenterà di nuovo un attacco, non gli conviene arrivare allo sprint.

  • 15:34

    -3,3 km. Ancora tutti in fila indiana.

  • 15:33

    Eccolo Viviani, ora è in terza posizione.

  • 15:32

    Breve attacco di Terpstra, Va Avermaet ha chiuso subito il buco. Viviani non è più alla ruota del belga.

  • 15:32

    Siamo ai -5,5 km e Daniele Bennati ha completato il suo lavoro, ora si è lasciato staccare.

  • 15:31

    Viviani si è toccato una coscia, speriamo non sia un problema di crampi.

  • 15:30

    Gli azzurri sono disposti in questo modo: Bennati è al comando a dettare il ritmo, Nizzolo è a ruota di Guarnieri, Viviani è a ruota del belga Van Avermaet.

  • 15:30

    -7 km al traguardo.

  • 15:28

    Per ora nessuno ha il coraggio di fare una mossa.

  • 15:27

    Si procede in fila indiana. I corridori hanno appena superato i due fastidiosissimi dossi.

  • 15:24

    In testa al gruppo ci sono tre gregari; i belgi Naesen e Stuyven e l'azzurro Bennati.

  • 15:24

    Non ci sono ancora attacchi per ora.

  • 15:23

    Degenkolb e Kittel si sono ritirati, mentre Greipel è ancora in gara, ma nel gruppo con oltre tre minuti di ritardo dalla testa.

  • 15:21

    Ricordiamo i nomi degli uomini al comando, tra loro c'è il nuovo campione del mondo: Ryan Roth (Canada), Anas Ait El Abdia (Marocco), Nick Dougall (Sud Africa), Natnael Berhane (Eritrea), Bryan Ramirez (Colombia), William Bonnet, Adrien Petit (Francia), Oliver Naesen, Jens Keukeleire, Tom Boonen, Jasper Stuyven, Greg Van Avermaet e Jurgen Roelandts (Belgio), Mathew Hayman e Michael Matthews (Australia), Daniele Bennati, Jacopo Guarnieri, Giacomo Nizzolo, Elia Viviani (Italia), Niki Terpstra e Tom Leezer (Olanda), Edvald Boasson Hagen, Alexander Kristoff e Truls Korsaeth (Norvegia), Sam Bennett (Irlanda), Peter Sagan e Michael Kolar (Slovacchia), Mark Cavendish e Adam Blythe (Gran Bretagna).

  • 15:19

    Ci siamo, comincia in questo momento l'ultimo giro del circuito. 15,2 km al traguardo.

  • 15:18

    Manca un chilometro all'inizio dell'ultimo giro.

  • 15:16

    Siamo a 18,5 km dal termine.

  • 15:11

    Ormai il gruppo inseguitore ha un ritardo di 3' 25". Un altro numeroso gruppo di corridori con un ritardo di oltre dieci minuti è stato invitato dalla giuria a ritirarsi appena superato il traguardo. Si aspetta l'inizio dell'ultimo giro per vedere se la corsa si movimenta un po'.

  • 15:05

    Viviani ha alzato il braccio per chiedere alla giuria di parlare con l'ammiraglia e Nizzolo ha chiesto a Bennati e Guarnieri di rallentare per aspettare Viviani.

  • 15:01

    Mancano due giri al termine.

  • 14:52

    Sonny Colbrelli si è fermato, intervistato da RaiSport ha detto che è stata colpa sua perché ha dormito ed è rimasto indietro e ormai non poteva fare più niente per rientrare.

  • 14:46

    Un'auto e una moto dell'organizzazione hanno fischiato di scontrarsi.

  • 14:46

    Elia Viviani si sta facendo sfilare dal gruppo per parlare con il ct Cassani che ora è sull'ammiraglia (prima era al box dell'Italia).

  • 14:41

    All'inizio del terzultimo giro gli inseguitori hanno oltre due minuti e mezzo di ritardo.

  • 14:41

    È incredibile com Ryan Roth (Canada), Anas Ait El Abdia (Marocco), Nick Dougall (Sud Africa), Natnael Berhane (Eritrea) e Bryan Ramirez (Colombia), che sono andati in fuga al km 0, siano ancora nel gruppo di testa.

  • 14:32

    Sembra essersi proprio assestato su 1' 50" il vantaggio del gruppo di testa con belgi e italiani rispetto al gruppo inseguitore con i tedeschi.

  • 14:22

    Alla fine del terzo giro il distacco tra i due gruppi è di 1' 54".

  • 14:13

    Gesti di stizza da parte di Degenkolb contro i due belgi che rompono i cambi.

  • 14:10

    Bennati si è fatto aiutare dalla sua ammiraglia a risolvere un piccolo problema meccanico.

  • 14:07

    C'è anche un terzo gruppo ancora in corsa, quello in cui si trova Sonny Colbrelli, che ormai però non ha più speranze di raggiungere il gruppo dei tedeschi e di Quinziato.

  • 14:06

    Mancano 72 km alla conclusione e il gruppo di testa ha 1' 59" di vantaggio su quello degli inseguitori. Ricordiamo che nel primo gruppo ci sono cinque azzurri: Bennati, Viviani, Nizzolo e Guarnieri, nel secondo c'è solo Quinziato a svolgere un ruolo da stopper insieme con i due belgi Keisse e Debusschere.

  • 14:01

    Siamo a cinque giri dal termine e il distacco è di circa 1' 40".

  • 13:49

    Daniele Bennati è ancora alla guida del gruppo di testa.

  • 13:49

    Problema meccanico per il britannico Adam Blythe.

  • 13:48

    Il distacco tra i due gruppi sale a 1' 50". Forse la Germania ha davvero mollato, mentre Belgio e Italia hanno collaborato per incrementare il gap.

  • 13:48

    Ricordiamo che nel gruppo di testa abbiamo: Ryan Roth (Canada), Anas Ait El Abdia (Marocco), Nick Dougall (Sud Africa), Natnael Berhane (Eritrea), Bryan Ramirez (Colombia), William Bonnet, Adrien Petit (Francia), Oliver Naesen, Jens Keukeleire, Tom Boonen, Jasper Stuyven, Greg Van Avermaet e Jurgen Roelandts (Belgio), Mathew Hayman e Michael Matthews (Australia), Daniele Bennati, Jacopo Guarnieri, Giacomo Nizzolo, Elia Viviani (Italia), Niki Terpstra e Tom Leezer (Olanda), Edvald Boasson Hagen, Alexander Kristoff e Truls Korsaeth (Norvegia), Sam Bennett (Irlanda), Peter Sagan e Michael Kolar (Slovacchia), Mark Cavendish e Adam Blythe (Gran Bretagna).

  • 13:44

    Iljo Keisse e Jens Debusschere sono i due belgi del secondo gruppo che stanno rompendo i campi. Ora anche Manuel Quinziato ha avuto da Cassani l’ordine di stare davanti in quel gruppo, per rallentarlo.

  • 13:44

    Nel gruppo inseguitori non c'è accordo: c'è chi prova a scattare e chi stoppa (i due belgi in particolare).

  • 13:43

    Viviani non ha perso la ruota del resto del gruppo, è rientrato praticamente subito.

  • 13:43

    Viviani sta cambiando la bici, un cambio da Formula 1 praticamente.

  • 13:42

    Siamo a sei giri dalla fine. Ora possono passare anche le ammiraglie per raggiungere gli uomini in testa. Prima c'era il barrage da parte della giuria.

  • 13:39

    A quanto pare Viviani ha deciso di cambiarla la bici, lo farà al prossimo giro del circuito. Intanto siamo a 93,5 km dal termine e il distacco tra i due gruppi è di 1' 22".

  • 13:38

    Per ora Italia e Belgio collaborano per incrementare il distacco rispetto al primo secondo gruppo, quello in cui ci sono i tedeschi.

  • 13:35

    Sono veramente tantissimi i corridori che si stano ritirando in questo momento.

  • 13:35

    Un numeroso gruppo di corridori, in cui ci sono anche gli azzurri Oss e Sabatini, è chiamato dalla giuria a ritirarsi, perché non si può rischiare il doppiaggio sul circuito.

  • 13:33

    Nel gruppo di testa adesso è Daniele Bennati a dettare il ritmo insieme con Jacopo Guarnieri. Il vantaggio rispetto agli inseguitori è di 1' 24" quando siamo a 98 km dal termine.

  • 13:33

    Marco Haller, l'austriaco che aveva provato a staccarsi dal secondo gruppo, è stato ripreso. In contropiede è partito Michael Schar.

  • 13:30

    Nel box dell'Italia è pronta una seconda bici per Elia Viviani con un rapporto più adatto alla volata rispetto a quella che ha usato nel deserto. La cambierà se ci saranno le condizioni per farlo.

  • 13:29

    L'Australia perde anche Steele Von Hoff.

  • 13:27

    Kolar, compagno di Sagan, ha problemi a una ruota. Il meccanico, nel tentativo di aiutarlo, ha perso un cacciavite.

  • 13:27

    Ritiro per l'australiano Caleb Ewan.

  • 13:26

    Nel gruppo degli inseguitori è rimasto solo Quinziato. Colbrelli si deve esser fatto male mentre provava a prendere una borraccia. Si è visto che accusava dolore a una mano.

  • 13:16

    In pratica Sagan ha completamente fallito il primo tentativo di prendere il sacchetto, ma ha preso il secondo, solo che si è rotto e gli sono rimasti in mano solo i manici.

  • 13:16

    Peter Sagan non è riuscito ad agganciare il sacchetto nel punto del rifornimento fisso. Dovrà prenderglielo Kolar.

  • 13:15

    L'ex battistrada Sergiy Lagkuti, ucraino, sembra in difficoltà e ha perso contatto con il gruppo di testa.

  • 13:13

    Torna sopra il minuto il distacco, anche perché nel secondo gruppo ci sono due belgi che rompono i cambi.

  • 13:09

    Il distacco del secondo gruppo sta leggermente diminuendo, ora è di 59".

  • 13:09

    In testa al gruppo inseguitori ci sono degli attacchi, ma vengono soffocati quasi subito.

  • 13:07

    Il gruppo di testa è entrato nel circuito, quindi mancano 118 km al termine. Il distacco è di 1' 08".

  • 13:02

    I corridori ora sono usciti dalla zona del deserto e sono entrati nella periferia di Doha. Tra poco arriveranno nella Perla del Qatar, il circuito che abbiamo imparato a conoscere molto bene in questi giorni con tutte le altre prove.

  • 13:02

    Il distacco tra il primo e il secondo gruppo ora è di 1' 07".

  • 12:56

    Greipel si sta anche spogliando del sacchetto di liquidi che aveva sulla schiena, aiutato dall'ammiraglia.

  • 12:56

    Per quello che si sta vedendo ora, sembrerebbe che la Germania abbia scelto di sacrificare Kittel e Degenkolb, che stanno trainando il secondo gruppo, e tutelare Greipel per l'eventuale volata finale.

  • 12:51

    I tre tedeschi Kittel, Greipel e Degekolb guidano il secondo gruppo. Tra l'altro c'è stato un gesto di stizza di Kittel che ha scagliato una borraccia contro un'ammiraglia che stava superando il suo gruppo, per raggiungere quello di testa, sollevando polvere.

  • 12:48

    Il Belgio ora non sta più tirando, è l'Italia che si è messa in testa nel primo gruppo.

  • 12:45

    Tutti i componenti del primo gruppo sembrano riconoscere la leadership di Tom Boonen e di fatto gli lasciano la regia e gli chiedono anche che cosa fare. Stanno tirando anche gli olandesi nonostante nel secondo gruppo ci sia il loro velocista Dylan Groenewegen.

  • 12:45

    Nel gruppo di testa abbiamo: Ryan Roth (Canada), Anas Ait El Abdia (Marocco), Nick Dougall (Sud Africa), Natnael Berhane (Eritrea), Sergei Lagkuti (Ucraina), Bryan Ramirez (Colombia), William Bonnet, Adrien Petit (Francia), Oliver Naesen, Jens Keukeleire, Tom Boonen, Jasper Stuyven, Greg Van Avermaet e Jurgen Roelandts (Belgio), Mathew Hayman e Michael Matthews (Australia), Daniele Bennati, Jacopo Guarnieri, Giacomo Nizzolo, Elia Viviani (Italia), Niki Terpstra e Tom Leezer (Olanda), Edvald Boasson Hagen, Alexander Kristoff e Truls Korsaeth (Norvegia), Sam Bennett (Irlanda), Peter Sagan e Michael Kolar (Slovacchia), Mark Cavendish e Adam Blythe (Gran Bretagna).

  • 12:43

    Il danese Magnus Cort Nielsen, che faceva parte del primo gruppo, ha avuto un problema meccanico e ora è stato ripreso dal secondo.

  • 12:41

    Il secondo e il terzo ventaglio si è ricompattato, dunque ora abbiamo una situazione in cui c'è un gruppo di testa guidato dal Belgio e in cui ci sono anche quattro azzurri, e un gruppo inseguitore con 52" di ritardo.

  • 12:39

    Il distacco tra il gruppo di testa e il secondo gruppo che ora è quello degli inseguitori, è di circa un minuto.

  • 12:39

    Annullata la fuga. Siamo a 145 km dal termine.

  • 12:37

    Il marocchino Anass Ait El Abdi ha fatto cenno agli altri battistrada per far capire che sta arrivando il gruppo di inseguitori, che è composto da circa 25 uomini.

  • 12:37

    Il vantaggio sei sei battistrada sta crollando.

  • 12:36

    Ricordiamo che i sei battistrada sono:

      Brayan Steven Ramirez Chacon (Colombia)
      Sergiy Lagkuti (Ucraina)
      Natnael Berhane (Eritrea)
      Anass Ait El Abdi (Marocco)
      Ryan Roth (Canada)
      Nick Dougall (Sudafrica)

  • 12:33

    Quando siamo a 150 km dal termine, i sei battistrada hanno 1' 06" di vantaggio sul primo gruppo di inseguitori che, a sua volta, ha 54" di vantaggio sul secondo gruppo.

  • 12:31

    Quinziato è nel secondo ventaglio, mentre Oss, Trentin, Colbrelli e Sabatini dovrebbero essere rimasti indietro.

  • 12:30

    Ottime notizie per l'Italia perché nel primo ventaglio, quello del Belgio, ci sono quattro azzurri: Viviani, Nizzolo, Bennati e Guarnieri.

  • 12:27

    Nel secondo ventaglio, oltre a Kittel e Greipel ci sono il francese Nacer Bouhanni e l'azzurro Manuel Quinziato.

  • 12:26

    Solo 2' 30" ora per i sei battistrada. Tra il primo e il secondo ventaglio ci sono sempre 40" di distacco.

  • 12:25

    Brayan Steven Ramirez è riuscito a rientrare nella fuga!

  • 12:23

    Nel primo ventaglio è il Belgio a comandare, perché è in superiorità numerica. Tra l'altro il capitano Tom Boonen ha fatto segno ai suoi di stringere il ventaglio, visto che gli altri non collaborano. In questo modo alcuni degli altri saranno costretti a prendersi il vento.

  • 12:22

    In testa dunque ora ci sono solo cinque uomini:

      Sergiy Lagkuti (Ucraina)
      Natnael Berhane (Eritrea)
      Anass Ait El Abdi (Marocco)
      Ryan Roth (Canada)
      Nick Dougall (Sudafrica)

  • 12:22

    Brayan Steven Ramirez, uno dei battistrada, è caduto, possiamo dire che non fa più parte della fuga.

  • 12:21

    I battistrada ora hanno solo 3' 30" di vantaggio sul primo gruppo di inseguitori che a loro volta hanno circa 40" di vantaggio su un secondo gruppo in cui ci sono, tra gli altri, i tedeschi André Greipel e Marcel Kittel. L'azzurro Giacomo Nizzolo dovrebbe essere nel primo gruppo con Viviani e Bennati.

  • 12:18

    Gaviria probabilmente si è anche fatto male a un fianco. Purtroppo il Mondiale per lui sembra essere proprio finito. Era tra i favoriti.

  • 12:16

    Brutta caduta di Luke Durbrige! Gaviria era proprio lì vicino, è riuscito a evitarlo, ma ha qualche problema meccanico. Caduto anche lo sloveno Luka Mezgec.

  • 12:15

    Intanto il distacco dei fuggitivi è crollato a 4' 13" e Rene Corella è stato già ripreso.

  • 12:15

    Il Belgio è in netta superiorità nel primo ventaglio, la Gran Bretagna, invece, ha perso pezzi dopo aver aperto il ventaglio.

  • 12:13

    Sonny Colbrelli è nel quarto ventaglio, quindi parecchio indietro.

  • 12:11

    I corridori sono molto, molto sparpagliati. Purtroppo tra coloro che sono rimasti indietro c'è anche Matteo Trentin.

  • 12:11

    Molto sfortunato l'azzurro Sabatini che ha avuto un problema meccanico e dunque ora difficilmente potrà recuperare.

  • 12:09

    Molto furbo Peter Sagan, che non è nel ventaglio, ma esattamente a ridosso. Questa posizione gli permette di sfruttare il lavoro fatto dal ventaglio, ma di non dover faticare dando cambi a chi lo ha aperto.

  • 12:09

    Nel primo ventaglio ci sono una trentina di corridori, tra cui ben sei belgi. Per l'Italia ci sono sicuramente Viviani e Bennati, invece Oss lo abbiamo visto nelle retrovie.

  • 12:06

    C'è stata una caduta, ma non sembra avere conseguenze.

  • 12:05

    Caleb Ewan, l'australiano che ha provato a stare nella scia del primo ventaglio, ora è scivolato molto indietro.

  • 12:03

    Nella prima parte del gruppo ci sono i britannici, i belgi, alcuni azzurri tra cui Bennati e Viviani. Intanto foratura per Tom Dumoulin (entrambe le ruote!)

  • 12:02

    Il plotone si sta allungando.

  • 12:02

    Il ventaglio aperto dai britannici ha creato una frattura, la seconda parte del gruppo è guidata dagli australiani.

  • 12:02

    In questa delicatissima fase in testa al gruppo c'è la Bretagna, che sta cercando di aprire un ventaglio.

  • 12:00

    Il gruppo è alla prima svolta a destra. Intanto il distacco è sceso a 6' 56".

  • 11:58

    Il vantaggio dei battistrada è sceso sotto gli otto minuti e intanto il messicano Rene Corella sta perdendo contatto rispetto agli alte sei fuggitivi.

  • 11:51

    Tra pochi chilometri i corridori svolteranno due volte a destra per prendere la strada che li riporterà indietro verso Doha, questa volta, rispetto all'andata, più vicini al mare. Le squadre si stanno già muovendo perché è indispensabile impossessarsi delle migliori posizioni. Dopo l'inversione di rotta, infatti il vento sarà favorevole e si potrà andare più veloci.

  • 11:41

    Il distacco, ora che siamo a 192 km dal termine, è di 9' 16".

  • 11:41

    In questa fase in pieno deserto il vento si fa sentire di più, infatti tutti i corridori, temendo l'aprirsi di ventagli, stanno cercando di raggiungere le prime posizioni del gruppo.

  • 11:31

    Ricordiamo ancora una volta la composizione della fuga:

      Brayan Steven Ramirez Chacon (Colombia)
      Sergiy Lagkuti (Ucraina)
      Natnael Berhane (Eritrea)
      Anass Ait El Abdi (Marocco)
      Ryan Roth (Canada)
      Nick Dougall (Sudafrica)
      Rene Corella (Messico)

  • 11:29

    Siamo a 199 km dal termine. Il gruppo è nel deserto, tra l'altro le moto sollevano moltissima polvere.

  • 11:25

    In testa al gruppo c'è il bielorusso Kanstantin Siutsou. Il distacco è sceso a 9' 10".

  • 11:16

    C'è stata una caduta in gruppo, tra i coinvolti l'americano Chad Haga e l'austriaco Bernhard Eisel. Per fortuna nessuna conseguenza.

  • 11:13

    Il gap è ora di 9' 30", in termini di spazio è di circa 7 km.

  • 10:55

    Jacopo Guarnieri ha avuto un lungo colloquio con l'ammiraglia azzurra.

  • 10:53

    Ora il distacco sta scendendo, il ritmo ha leggermente incrementato l'andatura ed è a 10' 45" dai battistrada quando siamo a 219 km dal termine.

  • 10:45

    Ci sono alcune forature in questa fase. È successo per esempio all'irlandese Matthew Brammeier e al britannico Daniel McLay.

  • 10:42

    Il gap è salito a 11' 30". Siamo a 226 km dal termine. Superato il primo punto di rifornimento fisso. Ora la direzione del vento è cambiata: non è più contrario, ma laterale.

  • 10:25

    Siamo oltre gli otto minuti di distacco. Ricordiamo i nomi dei battistrada: I sette uomini in testa alla corsa sono il colombiano

      Brayan Steven Ramirez Chacon (Colombia)
      Sergiy Lagkuti (Ucraina)
      Natnael Berhane (Eritrea)
      Anass Ait El Abdi (Marocco)
      Ryan Roth (Canada)
      Nick Dougall (Sudafrica)
      Rene Corella (Messico)

  • 10:22

    Sale ancora il gap, è di 6' 10".

  • 10:15

    I battistrada hanno già cinque minuti di vantaggio ora. I corridori stanno pedalando con il vento contrario in questa fase.

  • 10:13

    Il gap sta salendo a tre minuti.

  • 10:09

    Sta pian piano salendo il vantaggio dei battistrada. Tra l'altro è difficile pensare anche solo che questi corridori abbiano il fondo per concludere la prova.

  • 10:07

    I sette fuggitivi hanno già un minuto di vantaggio. Forse al gruppo sta bene questa composizione della fuga. In effetti non ci sono uomini "pericolosi".

  • 10:05

    I sette uomini in testa alla corsa sono il colombiano Brayan Steven Ramirez Chacon, l’ucraino Sergiy Lagkuti, l’eritreo Natnael Berhane, che è stato il più attivo in questa prima fase, il marocchino Anass Ait El Abdia, il canadese Ryan Roth, il sudafricano Nick Dougall e il messicano Rene Corella.

  • 10:01

    Il plotone si è riavvicinato ai quattro attaccanti, poi si è formato un nuovo gruppetto di 7 uomini, che stanno provando a staccarsi. Non abbiamo ancora i nomi.

  • 10:00

    Quattro uomini stanno provando ad allungare.

  • 09:59

    Velocità subito molto alta e primi attacchi da parte di corridori di nazioni sulla carta meno forti.

  • 09:57

    Raggiunto il km 0. Parte ufficialmente la corsa!

  • 09:51

    I corridori sono partiti dall'Aspire Zone nel centro di Doha e si stanno dirigendo verso il km 0 che si trova nell'Educazione City.

  • 09:45

    Ricordiamo che, dopo sette anni, i corridori possono usare le radioline anche nella corsa Mondiale. Quest'anno era inevitabile viste le difficoltà climatiche. In questo modo gli atleti potranno comunicare con le ammiraglie in qualsiasi momento.

  • 09:42

    Molti corridori indossano dei giubbetti termici per tenere bassa la temperatura, ma dovranno toglierli quando arriveranno al km 0.

  • 09:36

    Tutto pronto per la prova in linea dei professionisti al Mondiale 2016 di ciclismo su strada. I corridori si stanno dirigendo verso il km 0.

Mondiali Ciclismo su Strada Doha 2016


Il gran giorno della prova in linea dei professionisti ai Mondiali di Ciclismo su strada 2016 a Doha è arrivato e noi seguiremo in diretta tutta la corsa che è lunga 257 km. Si comincia alle ore 9:30 e la durata sarà presumibilmente di cinque e mezza o sei ore a seconda della velocità media.

Le incognite sono tante: quanti corridori saranno in grado di sopportare il caldo fino alla fine? Ci sarà vento? E quanto influirà? Ma anche: ci sarà finalmente un po’ di pubblico?!? Sì perché finora di gente all’arrivo se ne è vista veramente poca e se nemmeno la gara regina riuscirà ad attrarre gli spettatori ci sarà davvero da preoccuparsi. C’è da dire che gli stessi abitanti della zona di The Pearl, dove si sono svolte tutte le prove, hanno evidenziato problemi legati al traffico e alla chiusura delle strade, per cui, anche volendo, nei giorni scorsi era praticamente impossibile per gli spettatori o aspiranti tali raggiungere la zona del traguardo.

Tornando alla corsa, è davvero difficile prevederne l’andamento. Può essere incredibilmente noiosa o assolutamente avvincente. Finora non ci siamo divertiti molto con le altre prove, ma bisogna notare come, di fatto, ogni corsa in linea sia finita in modo diverso. Nella gara delle ragazze juniores non c’è stata mai una fuga, l’Italia ha controllato tutta la corsa e poi ha dominato la volata con Elisa Balsamo; nella gara dei ragazzi juniores il danese Jakob Egholm ha tagliato il traguardo tutto solo dopo essersi staccato con un compagno da un gruppetto di una ventina di corridori che si era formato negli ultimi 40 km e che aveva meno di un minuto di vantaggio sul resto del plotone; nella gara degli uomini Under 23 è stata la Norvegia a controllare la gara e a vincere la volata di gruppo con Kristoffer Halvorsen; infine, ieri, nella corsa delle donne élite, il gruppo si è allungato e solo in poche hanno partecipato alla volata finale vinta dalla giovanissima danese Amalie Dideriksen.

Insomma, sebbene la volata sia il finale più probabile, è anche vero che non si può escludere qualche soluzione alternativa, come hanno dimostrato gli uomini junior. In più, nella corsa dei professionisti, c’è da considerare che il chilometraggio è di molto superiore a quello delle altre categorie, arrivando a ben 257 km e che c’è un tratto di 150 km nel deserto che i giovani e le donne non hanno corso.

Alcune nazioni che non hanno un velocista di riferimento, come il Belgio, che punterà sul finisseur Tom Boonen, hanno già promesso corsa dura, mentre altre hanno più galli nel pollaio (forse anche troppi) e dunque faranno di tutto per arrivare alla volata. È il caso, in particolare, della Francia, che come velocisti ha Arnaud Démare e Nacer Bouhanni, e della Germania, che può puntare su André Greipel o su Marcel Kittel, che tra l’altro ha disputato un’ottima cronosquadre.

Per non parlare poi delle alleanze che potrebbero crearsi tra squadre che sono nella stessa situazione oppure quelle trasversali tra corridori che corrono insieme tutto l’anno nella squadra di club. In quest’ultimo caso l’Etixx-Quick Step, fresca vincitrice della cronosquadre, è quella messa meglio, visto che ha ben 14 corridori tra i partecipanti alla prova in linea.

L’Italia i velocisti ce li ha, ma sono entrambi un po’ “leggerini”, ossia Elia Viviani e Giacomo Nizzolo. Il ct Davide Cassani non ha voluto investire pubblicamente nessuno dei due del ruolo di capitano, anche se in caso di sprint vero e proprio Nizzolo, campione italiano in carica, sembrerebbe favorito, mentre Viviani, campione olimpico nell’omnium, potrebbe essere un ultimo uomo di lusso oppure la soluzione in caso di una volata a ranghi più ristretti. E che dire di un paio di carte a sorpresa come Sonny Colbrelli o Matteo Trentin? Potrebbe rivelarsi utilissimo se la corsa dovesse prendere pieghe inaspettate.

Prima di tutto, però, bisogna arrivarci a quegli ultimi metri, e non è facile con un cronometraggio così lungo sotto il sole cocente del Qatar e addirittura nel caldo asfissiante del deserto. Ci saranno circa 36° C, ma nel lungo tratto di 150 km nel deserto molto probabilmente saranno 40° C e forse se ne percepiranno anche di più, sia per lo sforzo, sia per l’asfalto. Insomma, la gara può essere davvero durissima e le variabili in campo sono troppe: dal caldo e il vento alle alleanze, dalle strategie delle squadre alla resistenza dei corridori. Scopriremo come andrà a finire su questa pagina di Blogo in diretta.

Mondiali Ciclismo Doha 2016: il percorso


Mondiali Ciclismo Doha 2016 diretta prova in linea uomini elite

Mondiali Ciclismo Doha 2016: startlist



Repubblica Slovacca

001 Peter Sagan
002 Maros Kovac
003 Juraj Sagan

Spagna
004 Carlos Barbero Cuesta
005 Jonathan Castroviejo Nicolas
006 David De La Cruz Melgarejo
007 Imanol Erviti Ollo
008 Omar Fraile Matarranz
009 Juan Jose Lobato Del Valle
010 Luis Angel Mate Mardones
011 Diego Rubio Hernandez
012 Francisco Jose Ventoso Alberdi

Colombia
013 Carlos Eduardo Alzate Escobar
014 Edwin Alcibiades Avila Vanegas
015 Fernando Gaviria
016 Omar Alberto Mendoza Alzate
017 Brayan Steven Ramirez Chacon
018 Rigoberto Uran
019 Walter Alejandro Vargas Alzate

Gran Bretagna
020 Adam Blythe
021 Mark Cavendish
022 Stephen Cummings
023 Daniel Mclay
024 Luke Rowe
025 Ian Stannard
026 Ben Swift
027 Geraint Thomas
028 Scott Thwaites

Francia
029 William Bonnet
030 Nacer Bouhanni
031 Arnaud Demare
032 Christophe Laporte
033 Cyril Lemoine
034 Yoann Offredo
035 Adrien Petit
036 Marc Sarreau
037 Geoffrey Soupe

Belgio
038 Tom Boonen
039 Jens Debusschere
040 Iljo Keisse
041 Jens Keukeleire
042 Nikolas Maes
043 Oliver Naesen
044 Jürgen Roelandts
045 Jasper Stuyven
046 Greg Van Avermaet

Australia
047 Zakkari Dempster
048 Mitchell Docker
049 Luke Durbridge
050 Caleb Ewan
051 Heinrich Haussler
052 Mathew Hayman
053 Michael Matthews
054 Mark Renshaw
055 Steele Van Hoff

Italia
056 Daniele Bennati
057 Sonny Colbrelli
058 Jacopo Guarnieri
059 Giacomo Nizzolo
060 Daniel Oss
061 Manuel Quinziato
062 Fabio Sabatini
063 Matteo Trentin
064 Elia Viviani

Paesi Bassi
065 Koen De Kort
066 Tom Dumoulin
067 Dylan Groenewegen
068 Sebastian Langeveld
069 Tom Leezer
070 Niki Terpstra
071 Dylan Van Baarle
072 Jos Van Emden
073 Danny Van Poppel

Svizzera
074 Silvan Dillier
075 Martin Elmiger
076 Reto Hollenstein
077 Stefan Küng
078 Pirmin Lang
079 Fabian Lienhard
080 Grégory Rast
081 Michael Schar

Norvegia
082 Edvald Boasson Hagen
083 Vegard Breen
084 Sven Erik Bystrom
085 Sondre Holst Enger
086 Daniel Hoelgaard
087 Truls Engen Korsaeth
088 Alexander Kristoff
089 Vegard Stake Laengen
090 Kristoffer Skjerping

Germania
091 John Degenkolb
092 André Greipel
093 Marcel Kittel
094 Tony Martin
095 Nils Politt
096 Jasha Sutterlin

Russia
097 Maxim Belkov
098 Viacheslav Kuznetsov
099 Sergey Lagutin
100 Roman Maikin
101 Alexander Porsev
102 Anton Vorobyev

Irlanda
103 Sam Bennett
104 Matthew Brammeier
105 Ryan Mullen

Stati Uniti
106 Robin Carpenter
107 Chad Haga
108 Eric Marcotte
109 Taylor Phinney
110 Joey Rosskopf
111 Alexey Vermeulen

Danimarca
112 Soren Kragh Andersen
113 Lars Ytting Bak
114 Matti Breschel
115 Christopher Juul Jensen
116 Michael Morkov Christensen
117 Magnus Cort Nielsen

Repubblica Ceca
118 Vojtech Hacecky
119 Alois Kankovsky
120 Jiri Polnicky
121 Frantisek Sisr
122 Zdenek Stybar
123 Daniel Turek

Ucraina
124 Andrii Bratashchuk
125 Vitaliy Buts
126 Mykhaylo Kononenko
127 Andrij Kulyk
128 Sergiy Lagkuti
129 Andriy Vasylyuk

Polonia
130 Adrian Banaszek
131 Maciej Bodnar
132 Karol Andrzej Domagalski
133 Lukasz Owsian
134 Maciej Paterski
135 Lukasz Wisniowski

Portogallo
136 Jose Isidro Maciel Goncalves
137 Nelson Oliveira
138 Sergio Miguel Moreira Paulinho

Slovenia
139 Grega Bole
140 Luka Mezgec
141 Luka Pibernik

Eritrea
142 Natnael Berhane
143 Ferekalsi Debesay Abrha
144 Metkel Eyob
145 Daniel Teklehaimanot
146 Issak Tesfom Okubamariam
147 Meron Teshome

Kazakistan
148 Dmitriy Gruzdev
149 Alexey Lutsenko
150 Ruslan Tleubayev

Estonia
151 Alo Jakin
152 Gert Joeaar
153 Mihkel Raim

Austria
154 Bernhard Eisel
155 Marco Haller

Marocco
156 Anass Ait El Abdia
157 Soufiane Haddi
158 Salah Eddine Mraouni

Nuova Zelanda
159 Jack Bauer
160 Dion Smith

Algeria
161 Abderrahmane Mehdi Hamza
162 Azzedine Lagab
163 Youcef Reguigui

Canada
164 Ryan Anderson
165 Guillaume Boivin
166 Adam De Vos
167 Antoine Duchesne
168 Hugo Houle
169 Ryan Roth

Lituania
170 Gediminas Bagdonas
171 Aidis Kruopis
172 Ramunas Navardauskas

Bielorussia
173 Yauheni Hutarovich
174 Siarhei Papok
175 Kanstantsin Siutsou

Sudafrica
176 Nicholas Dougall
177 Ryan Gibbons
178 Clint Hendricks

Argentina
179 Francisco Chamorro
180 Mauro Abel Richeze
181 Ariel Maximiliano Richeze Araquistain

Lussemburgo
182 Jempy Drucker
183 Bob Jungels

Giappone
184 Yukiya Arashiro
185 Fumiyuki Beppu

Lettonia
186 Maris Bogdanovics
187 Andzs Flaksis

Hong-Kong
188 Burr Ho

Azerbaijan
189 Maksym Averin

Ruanda
190 Bonaventure Uwizeyimana

Romania
191 Andrei Nechita

Messico
192 René Corella

Grecia
193 Ioannis Tamouridis

Tunisia
194 Hassen Ben Nasr

Etiopia
195 Tedros Redae

Uruguay
196 Fabricio Ferrari

Svezia
197 Jonas Ahlstrand

Mongolia
198 Myagmarsuren Baasankhuu

Finlandia
199 Matti Manninen

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