Marotta: "Thiago Silva opportunità come Pirlo"

Giuseppe Marotta, ad e dg dell’area sport della Juventus, è stato ospite dell’ultima puntata di ‘Zona 11 pm’ su Rai Sport 1. Dopo cinque scudetti di fila, il dirigente bianconero non ha alcuna intenzione di fermarsi e con l’obiettivo di tornare anche nell’olimpo del calcio europeo, sta valutando altri importanti innesti nella rosa di Allegri. Begli ultimi giorni si è parlato tanto di Thiago Silva, difensore brasiliano di 32 anni che andrà in scadenza a giugno 2017. Marotta fiuta l’affare a costo zero, così come avvenne con un altro ex Milan, Andrea Pirlo, qualche anno fa.

“E’ un giocatore eccezionale ma non conosciamo la volontà del PSG, credo che dovrebbero tenerselo stretto. Potrebbe venirsi a creare un’opportunità che mi ricorda quella di Pirlo, un giocatore considerato da tanti per finito ma poi qui trovò gli stimoli e la voglia per fare molto bene”.

Per gennaio, però, il primo obiettivo di mercato rimane un centrocampista: i nomi caldi sono i “soliti noti”, Matuidi e Witsel. Marotta lascia intendere che per il primo non ci siano sostanzialmente chance, mentre per il belga tutto dipenderà dall’atteggiamento dello Zenit San Pietroburgo.

"Su Matuidi c'è il veto del Paris Saint Germain, che non vuole venderlo - continua il CEO della Juventus -. Witsel è un giocatore che si libera a parametro zero a giugno e, se da parte dello Zenit ci sarà la volontà di aprire una trattativa a gennaio, anticiperemmo a gennaio un obiettivo concreto per la prossima estate".

Marotta juventus intervista

Capitolo Berardi: il fantasista calabrese è uno dei principali obiettivi della Vecchia Signora ormai da diverse sessioni di mercato. Pare che tra Juve e Sassuolo ci sia da tempo una sorta di accordo verbale per il trasferimento a Torino, ma a frenare sia il diretto interessato. Di vestire la maglia bianconera per essere “uno dei tanti”, Berardi non sembra averne alcuna intenzione. Nel suo futuro, dunque, potrebbe esserci l’Inter.

"Non nascondo che noi abbiamo fatto delle grandi valutazioni. E' un talento importante per il Sassuolo e in prospettiva per la Nazionale ma, se il giocatore ha espresso ed esprimerà la volontà di non voler vestire la maglia della Juve, noi non possiamo forzare la situazione".

Quanto al “caso Lichtsteiner”, Marotta spera che la questione si concluda nel migliore dei modi. Lo svizzero ha espresso “fastidio” per la situazione che sta vivendo: fuori dalla lista Champions, in campionato fa fatica a trovare spazio con ben due concorrenti (Cuadrado e Dani Alves). Nel suo contratto c’è un’opzione per il rinnovo automatico fino al 2018, cosa succederà a gennaio?

"E' un giocatore in scadenza che merita tutta la nostra stima. E' un grande professionista, ma a calcio si gioca in undici e alla Juve bisogna accettare il fatto che ci siano delle scelte. Speriamo che lui voglia capirlo".

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