Merida, le bici di Nibali e compagni

I corridori della Bahrain Merida pedaleranno sui modelli Scultura, Reacto e Warp

La Bahrain Merida, primo team professionistico a essere finanziato da capitale del Golfo, ha tutte le carte in regola per diventare una superpotenza del ciclismo internazionale. L’organico parla da solo: al fianco di due punte come Vincenzo Nibali e Joaquin Rodriguez, ci sono tantissimi corridori di ottimo livello come Giovanni Visconti, Enrico Gasparotto, Sonny Corbrelli, Kanstantsin Siutsou, Ramunas Navardauskas e Jon Izagirre.

Come si può ben intuire dal nome del secondo sponsor tecnico, il partner della squadra del Baharain sarà Merida che fino a questa stagione era legato a Lampre.

I corridori del nuovo team si sono ritrovati a fine ottobre per un primo training camp in Croazia in cui iniziare a fare gruppo e provare i nuovi materiali. La biciclette di punta del team sarà la Merida Scultura più adatta agli scalatori, mentre la Merida Reacto verrà utilizzata – viste le virtù aerodinamiche del suo telaio e del suo manubrio – dai velocisti della squadra.

La Merida Warp sarà la bicicletta utilizzata nelle prove a cronometro.

Sulle bici della squadra verrà montato il gruppo Shimano Dura-Ace, con il cambio elettronico Di2 che verrà aggiornato all’inizio del 2017.

Secondo quanto riferito da Patrick Fletcher di Cyclingnews, le biciclette potranno essere utilizzate sia con i freni tradizionali che con quelli a disco, visto che l’Uci reintrodurrà un periodo di prova all’inizio della prossima stagione.

A completare l’equipaggiamento saranno l’abbigliamento Sportful in collaborazione con Joma, le scarpe Sidi e gli occhiali Rudy Project.

Via | Cyclingnews | Merida

  • shares
  • Mail