Capello su Ibrahimovic: "Grazie a me ha imparato a tirare"

"Zlatan Ibrahimovic non sapeva calciare", parola di Fabio Capello. L'ex allenatore dei bianconeri è intervenuto oggi alla presentazione del docufilm 'Ibrahimovic, diventare leggenda' al Cinema Adriano di Roma, regalando qualche aneddoto sul campione svedese. Capello ha raccontato di aver aiutato lo svedese a migliorare nel fondamentale del tiro in porta, diventato poi uno dei suoi pezzi forti: "Appena arrivato alla Juventus Ibrahimovic non sapeva calciare, calciava molto male. Io lo impostai, in lui vidi l'orgoglio e la voglia di diventare il numero uno. Si mise ad allenare bene il tiro anche dopo gli allenamenti con la squadra e arrivò a calciare anche le punizioni. Quando andai alla Juventus lo feci acquistare. Aveva molte qualità, ma gli piaceva fare i numeri, la cosa bella fu la determinazione che mise per migliorare e calciare. In lui ho visto subito l'umiltà e l'orgoglio di chi vuole diventare il numero uno".

Effettivamente in bianconero Ibrahimovic non era esattamente un 'numero 9', sebbene fosse proprio quello il suo numero di maglia alla Juventus. È infatti all'Inter, dopo il 'tradimento', che lo svedese iniziò a segnare con grande continuità. Rivelando questo particolare Capello avrà sicuramente regalato un nuovo motivo di rimpianto ai suoi vecchi tifosi.

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