Test match rugby, Italia-Nuova Zelanda 10-68. Scontato dominio degli All Blacks | Foto

Azzurri travolti dalle seconde linee degli All Blacks.

Un +58 che brucia parecchio, anche se il dominio della Nuova Zelanda, per quanto in campo ci fossero praticamente le seconde linee, era più che scontato. Certo qualcosa di più dagli azzurri all’Olimpico era lecito aspettarselo, ma i ragazzi di O’Shea si sono fatti travolgere dagli All Blacks fin dai primissimi minuti e nel primo tempo non sono andati oltre un calcio di punizione trasformato, mentre nel secondo sono quanto meno riusciti ad andare a meta con Boni.

Per i neozelandesi, invece, andare a meta è stato facilissimo, tanto che alla fine ne hanno fatte ben dieci, tre delle quali dello scatenato Fekitoa. Cruden le ha poi trasformate tutte tranne una.

Nel primo tempo gli All Blacks hanno messo a segno ben cinque mete e Cruden ha sempre concretizzato le successive trasformazioni. La prima meta è già arrivata al 4’, firmata da Fekitoa, al 16’ è stato Faumuina ad andare in meta e quattro minuti dopo Tripulotu, altri quattro minuti ed è arrivata la meta di Dagg, poi al 36’ quella di Crockett, mentre da parte degli azzurri c’è stato solo un calcio di punizione trasformato da Canna al 13’. La Nuova Zelanda ha dunque chiaro la prima frazione di gioco avanti 35-3.

Nel secondo tempo, proprio come nel primo, la prima meta degli All Blacks è arrivata 4’ dopo il calcio di inizio, segnata da Luatua e Cruden ha concretizzato la trasformazione. Sono seguite poi, al 58’ la meta di Fekitoa, trasformata da Cruden, al 63' quella di Dixon non trasformata dal subentrato Sopoaga. L’Italia è riuscita ad andare in meta con Boni al 67’ e a trasformare con Allan, arrivando a quota 10, ma al 74’ altra meta, firmata da Ioane, trasformata da Sopoaga, poi tre minuti dopo meta di Naholo, anche questa trasformata da Sopoaga. Negli ultimi minuti non c’è stata più occasione per modificare il punteggio che si è chiuso sul 68-10 per gli All Blacks.

Il prossimo appuntamento per gli azzurri è contro il Sudafrica sabato prossimo 19 novembre, poi sabato 26 novembre test match con Tonga.

Italia-Nuova Zelanda 10-68

MARCATORI: p.t. 5’ m. Fekitoa tr. Cruden, 12’ c.p. Canna, 16’ m. Faumuina tr. Cruden, 20’ m. Tuipulotu tr. Cruden, 26’ m. Dagg tr. Cruden, 38’ m. Crockett tr. Cruden; s.t. 6’ m. Luatua tr. Cruden, 18’ s.t. m. Fekitoa tr. Cruden, 23’ m. Dixon, 27’ m. Boni tr. Allan, 33’ m. R. Ioane tr. Sopoaga, 37’ m. Naholo tr. Sopoaga

ITALIA — Padovani; Bisegni, Benvenuti, McLean, Esposito (25’ s.t. Boni); Canna (10’ s.t. Allan), Bronzini (10’ s.t. Gori); Parisse, Favaro, Mbandà (14’ s.t. Minto); Van Schalkwyk, Fuser (14’ s.t. Biagi); Cittadini (3’ p.t. Ceccarelli), Ghiraldini (10’ p.t. Gega), Lovotti (39’ s.t. Panico). All. O’Shea

NUOVA ZELANDA — McKenzie; Dagg (10’ s.t. R. Ioane), Fekitoa, Lienert-Brown, Naholo (18’ s.t. Sopoaga); Cruden, Kerr-Barlow (10’ s.t. A. Smith); Luatua, Cane, Dizon; S. Barrett (14’ s.t. Retallick), Tuipulotu (19’ s.t. Todd); Faumuina (15’ s.t. Tu’Ungafasi), Taylor (25’ s.t. Coltman), Crockett (30 s.t. Moody). All. Hansen

Arbitro: Owens (Galles)
Spettatori: 63.000
Gialli: nessuno
Calci: Canna 1 su 1 (3 punti), Allan 1 su 1 (2 punti); Cruden 7 su 7 (14 punti), Sopoaga 2 su 3 (4 punti)
Uomo del match: Cruden

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