Juventus - Bonucci ammette: "Giochiamo male, ma contano i punti"

Leonardo Bonucci sempre più leader della Juventus. Il difensore è stato protagonista dell'amichevole fra Italia e Germania a San Siro, ma la pausa delle nazionali riporta l'attenzione sui club, dell'azzurro non si parlerà fino a marzo del prossimo anno, il Pescara sabato allo Stadium, ma soprattutto il match di Siviglia in Champions League che segnerà il destino dei bianconeri in questa edizione della coppa più inseguita e più inafferrabile che non è partita al meglio dopo i due pareggi casalinghi proprio all'andata con gli spagnoli e recentemente con il Lione.

Il tema, ricorrente in questa prima parte di stagione, è la qualità del gioco dei bianconeri:

Sono obbiettivo, non stiamo giocando un grande calcio, ma siamo a novembre e c’è tempo per migliorare. Ora conta soltanto fare punti, poi a gennaio e febbraio potremo allenarci con continuità e provare qualcosa di più. Con Dybala e Pjaca, si alzerà il livello in allenamento e anche in partita

E la Champions? Bonucci non vuole nemmeno sentir parlare di eliminazione ed è convinto che il primo posto, anche se serve almeno un pareggio con goal in trasferta o una vittoria al Sanchez Pizjuan (dando per scontati i tre punti nell'ultimo match in casa con la Dinamo Zagabria del 7 dicembre):

Non dobbiamo neanche pensare all’idea che non si passi il girone di Champions, quello è il nostro obbiettivo. Abbiamo visto il Siviglia, mette in difficoltà tutti nel campionato spagnolo, ma noi arriveremo là con la giusta consapevolezza. Sinceramente, guardando gli altri gironi, quest’anno è veramente relativo arrivare primi o secondi. Poi bisogna essere fortunati nel sorteggio. Ma noi dobbiamo essere convinti di arrivare in testa.

Saranno 20 giorni decisivi, da affrontare per la Juve con un Bonucci (giocoforza) sempre titolare.

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