Koulibaly: "A Napoli sto benissimo, amo questa città"

A lungo corteggiato dalla Premier League e arrabbiato con il presidente per il mancato rinnovo (con l'agente che "lanciava segnali" preoccupanti nelle sue interviste) sembrava che le strade del Napoli e Kalidou Koulibaly fossero destinate a separarsi in estate, ma alla fine De Laurentiis tenne duro, nel suo stile. D'altra parte non c'erano clausole rescissorie per il difensore e non ve ne sono nemmeno nel prolungamento per cinque anni firmato a fine settembre a 2 milioni di euro netti a stagione più bonus.

Però che l'aria "da rinnovo" abbia definitivamente cementato il rapporto fra il calciatore e l'ambiente è innegabile. Arrivato fra qualche perplessità, fortemente voluto da Rafa Benitez, il senegalese ha conquistato tutti diventando leader della difesa azzurra ancora di più con Maurizio Sarri in panchina. Certo è occorso in qualche errore in questo inizio stagione, ma il suo rendimento rimane sempre ad alti livelli.

In un'intervista a France Football ha raccontato il suo amore per Napoli, anche per la città, lì dove l'entusiasmo dei tifosi spesso impedisce ai giocatori di condurre una vita "normale":

Qui, si respira calcio. Il presidente De Laurentiis è la prova. Ama profondamente il suo club. Questo è un presidente atipico, ma dà tutto per farci progredire, è un uomo buono. Come lui, qui, tutti sono pazzi Napoli! In città firmiamo solo autografi e scattiamo foto. Ovunque andiamo. Inoltre, penso che la mia famiglia conosce la città meglio di me, perché ci sono alcuni punti che non posso andare: ci sono così tante persone che si rivolgono a noi che diventa difficile camminare! Su Napoli, che dire. Io amo questa città! É bella. C’è il sole, il mare. I napoletani sono davvero accoglienti. Mi sento molto, molto bene qui.

Il momento è di grande ottimismo, insomma, anche perché gli attestati di stima arrivano anche da Didier Deschamps, il CT della Francia, che recentemente si è reso protagonista di una gaffe lasciando intendere di stare valutando la prima convocazione di Koulibaly...peccato che non sia più possibile perché dopo aver giocato nell'Under 21 francese (è nato a Saint-Dié-des-Vosges, un paese della Lorena) il salto con la nazionale maggiore non era ancora arrivato e così lui ha scelto di giocare con il Senegal, paese d'origine dei suoi genitori:


Non ci credevo, ho pensato che fosse ancora uno dei scherzi dei miei amici. Dopo quando ho visto, onestamente, ero per lo più in imbarazzo per Didier Deschamps. Ciò dimostra che il mio lavoro paga, come faccio notare nel mio rendimento. Senegal? Mi hanno seguito molto, ho pensato che a 24, avevo già perso abbastanza tempo. Credo di aver fatto la scelta giusta, sono felice.

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