Il casco da bici fatto di carta

Il prototipo creato dalla designer Isis Schiffer è stato premiato dalla James Dyson Foundation

Un casco per il ciclismo fatto di carta? Si può fare! La designer newyorchese Isis Shiffer si è inventata un casco per ciclisti che protegge dagli urti e dalla pioggia proprio come un elmetto in polistirolo e plastica. Il concetto in realtà è tutt’altro che nuovo: l’eco-elmetto è simile a uno di quegli addobbi di carta a nido d’ape che si utilizzano nelle feste, ma è stato pensato per tutelare i ciclisti in caso di cadute e incidenti.

Fatto con carta riciclata, con una base in lattice e una struttura a nido d’ape, l’elmetto per il ciclismo di Isis Shiffer è in grado di proteggere la testa dei ciclisti. Il casco può resistere per tre ore sotto la pioggia e una volta ripiegato si riduce occupando pochissimo spazio all’interno di uno zaino o di una borsa. Il costo è di 5 sterline (5,8 euro).

L’invenzione ha conquistato la James Dyson Foundation che ha deciso di assegnare al casco un premio da 30mila sterline, cifra che verrà impiegata per la produzione in grande scala del prodotto e per la sua commercializzazione, prevista per i primi mesi del 2017. Il premio dedicato a James Dyson è aperto a designer e neo laureati provenienti da 20 Paesi di tutto il mondo. Il casco di carta ha conquistato la giuria che ha motivato il premio sostenendo come questa invenzione sia riuscita a risolvere “un problema in modo incredibilmente elegante”.

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