Peter Sagan: “Nel 2017 punto alla Roubaix e voglio ancora la Maglia Verde”

Il campione del mondo vuole eguagliare il record di Erik Zabel.

Il campione del mondo Peter Sagan in questi giorni è stato in California per una Gran Fondo che porta il suo nome e ha scopi benefici. A margine dell’evento il fuoriclasse slovacco ha rilasciato un’intervista a Ben Delaney di Cycling News e ha risposto con precisione su quali saranno gli obiettivi della stagione 2017.

Sagan ha spiegato che la sua stagione sarà divisa in tre parti: nella prima parte punterà alle classiche di primavera e in particolare alla Parigi-Roubaix, nella seconda proverà a conquistare la Maglia Verde del Tour de France per la sesta volta consecutiva in modo da eguagliare il record del tedesco Erik Zabel che se la aggiudicò ininterrottamente dal 1996 al 2001. La terza parte della stagione, invece, è una grande incognita, tutto dipenderà da come andrà la prima metà dell’anno.

Sulle classiche, Sagan si è soffermato a parlare anche della Milano-Sanremo, una corsa che sogna di vincere da sempre, ma ha ormai imparato che non può puntare troppo su di essa, perché rischia di restare deluso, visto che è un tipo di gara in cui “si corre per sei ore, ma si decide tutto in tre secondi”.

Il proprietario della Maglia Iridata ha inoltre chiarito il motivo per cui ha scelto una squadra meno blasonata come la Bora-Harsgrohe, che al momento della firma era solo Professional, ma ora è da World Tour grazie ai punti portati dai nuovi corridori, lo stesso Sagan primo fra tutti avendo vinto la classifica 2016. Ebbene lo slovacco ha spiegato che per lui i soldi non sono così importanti, ma ciò che contava davvero era poter portare con sé il suo gruppo, quindi il suo allenatore, direttore sportivo, massaggiatrice, meccanici e alcuni suoi compagni di squadra, con lui da anni, perché nel ciclismo professionistico quello che conta davvero è essere sereno e lui è con le persone che lo circondano da molto tempo e con le quali ha vinto tantissimo.

Inoltre la Bora ha concesso a Sagan di poter scegliere se dedicarsi anche alla mountain bike, una disciplina che lo diverte molto e nella quale ha gareggiato a Rio 2016. Tuttavia non ha ancora chiare le idee su cosa potrà fare in mountain bike nel 2017, perché il calendario di ciclismo su strada è già molto fitto di impegni. È probabile che se nella prima parte di stagione riesce a ottenere i risultati che sogna, poi possa dedicarsi un po’ al ciclismo fuori strada, altrimenti lo farà solo per divertimento e non per gareggiare.

Peter Sagan 2017

Fotogallery Getty Images, foto di Sagan con la moto Facebook Peter Sagan

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