Figc: Tavecchio in Cina per firmare collaborazione

Carlo Tavecchio, numero uno della Figc è in Cina. Dopo l’acquisto dell’Inter e quello imminente del Milan, i cinesi rendono ancora più saldi i rapporti con il calcio italiano tramite nuove collaborazioni. Il numero uno della nostra Federcalcio, infatti, ha siglato con l’omologo cinese una collaborazione che prevede di lavorare assieme a tutti i livelli, a partire dai corsi per gli allenatori fino ad arrivare alla crescita dei settori giovanili.

Assai soddisfatto Carlo Tavecchio, ha così commentato la nuova partnership stretta con i cinesi. "E' un'opportunità storica - ha detto - e sarebbe miope non coglierla". "Noi abbiamo 17.000 campi da gioco e siamo 60 milioni di abitanti, loro sono 1,3 miliardi e se tanto mi dà tanto non so cosa può succedere", continua. Per promuovere il calcio cinese, che ha ingenti risorse economiche, ma pecca a livello tecnico, questa è la ricetta del numero uno della Figc: "C'è da creare la cultura di base del calcio, con la costruzione delle fondamenta della base della piramide tra organizzazione scolastica e società di base come abbiamo noi con i dilettanti".

Il primo passo sarà quello di tenere a Coverciano corsi per gli allenatori cinesi, che verranno dunque in Italia per carpire i segreti del nostro calcio. Entusiasta, e non poteva essere altrimenti, il presidente della Federcalcio cinese, Cai Zhenhua: "Il calcio è il biglietto da visita dell'Italia e i cinesi amano molto il calcio: non significa solo 4 volte campioni del mondo, ma una storia e una tradizione e i cinesi hanno un grande sentimento per il calcio italiano, come confermato da Marcello Lippi ct della nazionale con il quale c'è un buon accordo fino al 2019. Vogliamo che Lippi porti un grande cambiamento", conclude.

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