Vincenzo Nibali: "Il Giro d'Italia obiettivo principale del 2017"

Lo Squalo dello Stretto conferma che difenderà la Maglia Rosa.

Al Giro d’Italia 2017 Vincenzo Nibali non solo ci sarà, ma punterà dritto alla Maglia Rosa, o meglio, proverà a difenderla visto che è lui che l’ha conquistata nel 2016, perché, come ha detto chiaramente a SudInfo, “è l’obiettivo principale della stagione”.

E in effetti il Giro 2017 non è un’edizione come tutte le altre, è la numero 100, quella che partirà dalla Sardegna di Fabio Aru (anch’egli ha confermato la sua presenza) e che passerà dalla Sicilia dello Squalo dello Stretto. Non poteva non esserci, non poteva non difendere quella maglia.

In questi giorni, d’accordo con la sua nuova squadra, la Bahrain-Merida, Nibali ha cominciato a programmare la stagione 2017, decidendo di partire dal Tour de San Juan, in Argentina, dal 24 al 29 gennaio, poi l’Abu Dhabi Tour, poi importante appuntamento con la Tirreno-Adriatico, che è sempre un bel banco di prova per il Giro d’Italia e che quest’anno Nibali avrebbe sicuramente vinto se non fosse stata cancellata la tappa regina. C’è incertezza invece sulla partecipazione alla Liegi-Bastogne-Liegi, infatti lo Squalo ha detto:

“Ne devo parlare con il mio allenatore Paolo Slongo, in modo da definire il mio calendario completo per la prima parte di stagione. Il Lombardia è sicuramente la classica più adatta a me, ma la Liegi mi affascina”

Se Nibali dovesse rinunciare alla Liegi-Bastogne-Liegi, comunque, la Bahrain-Merida potrà restare competitiva puntando su Enrico Gasparotto. Il siciliano ha anche ammesso di amare molto le classiche del Belgio e che probabilmente prima o poi tenterà anche il Giro delle Fiandre.

Sulla sua nuova squadra ha detto:

“È estremamente ben bilanciata, capace di brillare nei grandi giri come nelle classiche. Ci sono corridori molto esperti come Joaquim Rodriguez ed Enrico Gasparotto e giovani lupi che hanno già mostrato grandi qualità. Con la fortuna al fianco possiamo puntare a vincere ogni corsa”

Che la Bahrain-Merida sia la nuova vera rivale del Team Sky? Intanto Nibali spende belle parole per il suo ex compagno Fabio Aru, che sarà anche il suo principale rivale al Giro:

“Rivali sulla bici, amici nella vita. Ci alleniamo spesso insieme, anche in MTB. So che il Giro ci darà sensazioni simili. Per lui con la partenza in Sardegna, per me con le due tappe in Sicilia e l'arrivo della quinta, a Messina, dove sono nato"

e lo difende anche dalle critiche ricevute per il deludente esordio del sardo al Tour de France:

"Il Tour è una corsa molto difficile, ma sino alla penultima tappa e l'arrivo a Morzine ha mostrato che poteva giocarsela con i migliori. È stata un'esperienza importante che gli servirà molto per il futuro..."

E a proposito di Tour de France, la partecipazione di Nibali all’edizione 2017 dipende da come andrà la prima parte della stagione. L’obiettivo principale è il Giro d’Italia, tutto il resto si deciderà in seguito.

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