Inter eliminata dall'Europa League. Pioli: "siamo stati presuntuosi"

Superare il girone di Europa League rappresentava una missione quasi impossibile per Stefano Pioli. La situazione era già compromessa da prima del suo arrivo, ma oggettivamente era difficile immaginare che un'Inter apparentemente rigenerata dal cambio di allenatore andasse a perdere sul campo dell'Hapoel Beer Sheva. La sconfitta maturata nel finale è particolarmente grave proprio per l'andamento della partita visto che l'Inter ha completamente staccato la spina nella ripresa dopo aver segnato due gol nel primo tempo, finendo col perdere la quarta partita sulle 5 giocate fino a questo momento.

A Pioli non è piaciuto proprio questo atteggiamento di sufficienza della sua squadra che, convinta di aver già vinto, si è concessa il lusso di sottovalutare gli avversari. Intervistato a fine gara il tecnico ha bocciato l'atteggiamento dei suoi giocatori: "Non si può fare così, siamo stati presuntuosi, abbiamo smesso di giocare e questo non è accettabile. Abbiamo avuto la palla del 3-0 non si è concretizzata e si è smesso di giocare. Dobbiamo lavorare molto. Non possiamo giocare due partite in una, due volti diversi. Nel primo tempo siamo andati benissimo, nella ripresa il contrario. Problema fisico? No. Nel finale in dieci contro undici abbiamo anche avuto le occasioni per segnare. Il problema è che conta la testa, dobbiamo migliorare. Il passato non conta e non siamo soddisfatti del nostro lavoro".

Pioli ha quindi garantito che continuerà a lavorare sulla squadra per riuscire a fare un salto di qualità rispetto al recente passato: "Stiamo lavorando su tutti i fronti: fisico, mentale, tattico. Dopo un primo tempo così non si può offrire una ripresa del genere. Dobbiamo anche saper soffrire. Non abbiamo giocato da Inter. Ci siamo abbassati troppo consentendo ai nostri avversari di prendere coraggio. Non è questa l'Inter..."

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