Running: le scarpe non ammortizzate riducono rischio infortuni

Running - Correre con scarpe non ammortizzate è meglio: lo dice uno studio della Harvard Medical School, secondo cui le calzature morbide tendono ad aumentare l’impatto del tallone con il suolo rispetto alle “minimal shoes” che hanno un appoggio con l’avampiede. La ricerca, in sostanza, smentisce tante convinzioni ritenute ormai “certezze” relative all’uso di scarpe sempre più ammortizzate.

Una recente ricerca effettuata dallo Spaulding National Running dell'Harvard Medical School condotta su 29 atleti, sovverte una delle più comuni convinzioni, sul fatto che le scarpe realizzate con gli ultimi ritrovati della tecnologia siano più sicure per evitare infortuni. L’esito dello studio è stato pubblicato sul Medicine & Science in Sport & Exercise Journal e arriva a concludere che le scarpe “minimali”, ossia quelle meno ammortizzate, sono associate a meno infortuni e traumi per muscoli e tendini. Ovviamente, è importante anche il “come” si corre, non solo le calzature scelte, ma un’incidenza delle stesse c’è, eccome.

"Abbiamo osservato - spiega la responsabile dello studio, la ricercatrice Hannah Rice - che quando si corre in allenamento senza scarpe ammortizzate e atterrando con la parte anteriore del piede, il carico è più basso rispetto a chi corre con scarpe ammortizzate, qualunque sia il tipo di appoggio. Molte persone corrono per ridurre il rischio di dolori cronici, ma nella realtà circa i tre quarti dei runner si fanno male almeno una volta l'anno".

Insomma, i runner e i podisti non devono farsi fuorviare dal fatto che le scarpe siano più o meno ammortizzate. Le calzature ideali devono avere una differenza di altezza tra tallone e punta di 4 millimetri al massimo, mentre l'altezza massima della suola deve essere di 16 millimetri. Dallo studio su 29 corridori è emerso praticamente che chi usa scarpe maggiormente ammortizzate tende a correre sui talloni, chi usa scarpe leggere sull’avampiede. Inoltre, la forza dell’impatto col suolo per chi corre col tallone è più elevata, quindi ne consegue che "abituarsi a correre con l'avampiede utilizzando scarpe senza ammortizzazione favorisce un appoggio con un basso impatto, e questo può essere di beneficio per ridurre il rischio di infortuni", conclude la Rice.

scarpe running

  • shares
  • Mail