Milan: closing slitta a gennaio, ipotesi nuova caparra

Milan - Ormai certo lo slittamento del closing: la cessione del club rossonero a Sino Europe Sports avverrà nel 2017. Dopo le parole di Silvio Berlusconi dei giorni scorsi, oggi Marco Fassone, ad in pectore della nuova società ha incontrato i vertici Fininvest per definire le prossime mosse. Tra i cinesi e il gruppo del ‘Biscione’ si ragiona sullo slittamento ufficiale del closing inizialmente previsto per il 3 dicembre, poi per il 13, ma ormai desinato a siglarsi ad inizio del 2017.

Nel corso dell’incontro tra Fassone e gli esponenti Fininvest, secondo quanto riferisce ‘Gazzetta.it’, si è parlato del closing e della trattativa più in genere, con l’orientamento si far slittare tutto a metà gennaio. Berlusconi ha parlato nei giorni scorsi di lungaggini da parte della burocrazia cinese e per tal motivo l’attuale proprietà del Milan è disposta a concedere ai nuovi investitori - la cui identità rimane segretissima - altri 30 giorni di tempo. Per il completamento dell’operazione, infatti, Sino Europe Sports, deve reperire qualcosa come 420 milioni di euro e ottenere dal governo cinese tutte le autorizzazioni per il trasferimento di queste risorse.

Mentre i tifosi temono di assistere ad un altro tormentone come quello dello scorso anno con Mr Bee, pare che la situazione dovrebbe sbloccarsi con il versamento di una nuova caparra. Sarebbe stato Berlusconi stesso a chiedere ai compratori il versamento di un’altra cifra “intermedia” dopo i 100 milioni già depositati sul conto Fininvest. Da parte dei cinesi ci sarebbe la disponibilità e la cifra sarà definita con ogni probabilità tra i 50 e i 100 milioni. Prima di mettere tutto nero su bianco, però, serviranno altri incontri intermedi, ma attenzione perché l’attuale patron non ha alcuna fretta e continua a tenere in piedi il piano B. Ossia quello che prevede una squadra che punti sui giovani italiani ancora in mano alla famiglia Berlusconi.

closing milan berlusconi

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail