ATP Doha 2017: Djokovic ha difeso il titolo. Murray battuto in finale in tre set

Nel secondo set Murray ha annullato tre match point a Djokovic costringendolo a giocare il terzo set.

Novak Djokovic torna a vincere sul cemento di Doha e si aggiudica la 25esima edizione del Qatar ExxonMobil Open. Per lui è la seconda vittoria consecutiva dopo quella dell’anno scorso, quando, per la prima volta, raggiunse la finale e trionfò agevolmente contro Rafael Nadal (6-1, 6-2).

Quest’anno Nole si è ritrovato di fronte Andy Murray, che lo scorso novembre gli ha strappato il primato nel ranking mondiale e che a Doha ha vinto due volte consecutive, nel 2008 (contro Stan Wawrinka) e nel 2009 (contro Andy Roddick), ma che proprio dal 2009 non arrivava in finale.

Ovviamente i due miglior giocatori al mondo oggi hanno offerto un grande spettacolo nelle quasi tr ore di gioco (2 ore e 55 minuti) con scambi infiniti e colpi geniali, anche se sono ancora un po’ arrugginiti come è normale che sia a inizio stagione.

Nel primo set Djokovic, dopo aver annullato una palla-break nel terzo game, ha rubato il servizio a Murray nell’ottavo gioco ed è andato a servire per il parziale lasciando lo scozzese a zero e chiudendo 6-3 in 49 minuti.

Molto più combattuto è stato il secondo set. Anche in questo caso Djokovic ha prima annullato una palla-break nel sesto game (sul 30-40) e poi ha lottato a lungo ai vantaggi per difendere il servizio, poi, nel gioco successivo, ha brekkato Murray mettendo a segno la seconda di due palle-break conquistate senza andare ai vantaggi e si è portato sul 4-3. In seguito Nole ha difeso la battuta per il 5-3, Murray ha conservato la propria a 15, poi è arrivato il lunghissimo decimo game in cui lo scozzese è riuscito a mettere a segno il contro-break ai vantaggi dopo aver annullato tre match-point a Djokovic. Murray ha tenuto ancora la sua battuta nell’undicesimo game e quando il serbo è andato a servire nella speranza di allungare il set fino al tie-break, Murray lo ha brekkato di nuovo sfruttando la seconda di due palle-break e conquistando così il set per 7-5.

Nel terzo set Murray ha avuto una palla-break nel sesto game, ma Djokovic è riuscito ad annullarla e nel gioco successivo è stato lui a strappare il servizio allo scozzese lasciandolo a zero, poi ha difeso il suo successivo turno in battuta a 15 e lo stesso ha fatto Murray nel nono game. A questo punto Djokovic, come nel set precedente, si è ritrovato a servire per il match sul 5-4, ma questa volta, recuperando dallo 0-30, ha chiuso senza andare ai vantaggi sfruttando l’unico match-point guadagnato.

A Doha Djokovic ha battuto il tedesco numero 63 Jan-Lennard Struff 7-6(1), 6-3, poi l’argentino Horacio Zeballos, numero 71, 6-3, 6-4, ai quarti ha avuto la meglio sul ceco Radek Stepanek, numero 107 al mondo, con un doppio 6-3, infine in semifinale ha battuto lo spagnolo Fernando Verdasco, numero 42, vincendo al terzo set dopo aver annullato cinque match-point nel secondo.

Andy Murray ha cominciato il suo cammino contro il francese Jérémy Chardy, numero 69 del mondo, che ha battuto 6-0, 7-6(2), poi ha vinto 7-6(6), 7-5 contro l’austriaco Gerald Melzer, ai quarti ha fatto fuori lo spagnolo Nicolas Almagro 7-6/4), 7-5, e in semifinale ha battuto 6-3, 6-4 il ceco Tomas Berdych. Ora lo scozzese andrà alla ricerca della rivincita agli Australian Open dal 16 al 29 gennaio.

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