Internazionali 2017, Fognini è pronto per Murray: "Forse neanche Andy è felice d’incontrarmi"

Archiviato il derby contro Matteo Berrettini, sconfitto in 2 set (6-1; 6-3), Fabio Fognini si sta preparando per la sfida di mercoledì prossimo contro Andy Murray. Sicuramente 'il Fogna' avrebbe preferito affrontare molto più avanti nel torneo il numero 1 al mondo, ma è anche convinto di potersela giocare grazie al sostegno del pubblico di Roma: "Non parto favorito ma mi sento bene e soprattutto sto giocando bene. E lui non è certo in un gran momento. L’aiuto del pubblico di Roma può darmi la spinta in più ma so che me la posso giocare. Sto lavorando bene con Davin e sono soddisfatto di come stanno andando le cose. L'obiettivo di inizio anno era riuscire ad essere tra le teste di serie a Parigi ed oramai ci siamo quasi". Fognini a Roma spera di ritrovare il giusto feeling sulla terra, riscattando le prestazioni di questa stagione. Per lui, comunque, c'è già un grande favorito: "A Monte-Carlo meritavo qualcosa di più ed anche a Madrid contro Rafa Nadal se avessi avuto un po’ di coraggio in più nel primo set chissà... A questo punto penso proprio che vinca il torneo".

Prima di partire per Madrid, Fognini ha avuto l'occasione di schiarirsi le idee in vista della nascita del suo primo figlio, un pensiero che non gli ha permesso di concentrarsi a dovere negli ultimi tempi: "Sto giocando bene. E' andata male a Budapest e Monaco ma avevo la testa altrove (l'imminente paternità, ndr) poi sono tornato a casa a Barcellona, ho parlato fino alle tre di notte con Flavia dicendole che per me non era in problema fermarmi per un paio di tornei. In questo momento è lei la priorità. Comunque mi sono tranquillizzato e sono partito per Madrid".

Sulla terra romana Fognini non ha mai raccolto risultati di rilievo. Quest'anno il tennista ligure spera di ritrovare il giusto feeling: "Sinceramente con Roma non ho un buon rapporto, i risultati parlano chiaro. Mi piace giocare qui ma in questi anni non ho ancora trovato il feeling giusto. E poi mi risuonano ancora nelle orecchie i fischi nell’anno in cui, da numero 15 del mondo, fui eliminato subito". Il tabellone di quest'anno è particolarmente difficile, ma secondo Fognini anche Murray non sarà poi così contento di affrontare l'italiano più forte proprio nel primo turno: "Il mio non è un tabellone facile ma devo solo continuare a giocare come sto facendo. Ed in fondo forse neanche Murray è tanto contento di incontrarmi...".

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