Giro d'Italia 2017, Dumoulin: "Oggi le cose sono andate bene"

Al termine della 20esima tappa da Pordenone ad Asiago, Tom Dumoulin ha perso 15 secondi da Nairo Quintana ed anche due posizioni in classifica generale. Nonostante tutto, per lui si tratta comunque di una giornata molto positiva. I 53 secondi di ritardo da Nairo Quintana sono recuperabili grazie alla cronometro di domani, così come il ritardo di 14" da Nibali e i 10" da Pinot. In condizioni normali e cioè non al termine di un Giro d'Italia così massacrante, non ci sarebbe alcun dubbio sulla sorte di questa corsa perché Dumoulin nelle prove contro il tempo è davvero un fenomeno.

Tutto dipenderà però dalla condizione fisica con la quale Dumoulin prenderà il via. Neanche l'olandese si è sbilanciato quando gli hanno chiesto di parlare delle sue chance di vittoria: "Vedremo domani come andrà. Dipenderà tutto dalle gambe. Personalmente sono felice che siano andate bene le cose oggi e solo domani penserò alla cronometro di domani".

Oggi ha sicuramente speso moltissimo ed è riuscito a limitare i danni anche grazie all'aiuto che ha ricevuto in corsa da Mollema, Jungels e Yates. I tre corridori hanno infatti collaborato con lui nel finale di tappa, aiutandolo a restare in corsa per la vittoria di questo Giro: "Fortunatamente avevo gambe migliori oggi rispetto a quelle di ieri. Mi sono assolutamente ucciso, ma sono contento del risultato. Sarò per sempre grato dell’aiuto di Mollema, Jungels e Yates".

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