Juve, Allegri: "Real favorito, ma dobbiamo portare a casa la Coppa"

Archiviata la trasferta di Bologna, la Juventus è proiettata verso l'ultima partita della stagione: la finale di Champions League contro il Real Madrid. Oggi Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini hanno partecipato ad una conferenza stampa allo Juventus Stadium, nel giorno del 'media day'. Il primo a prendere la parola tra i cronisti presenti è stato Balzarini di Mediaset che ha chiesto ad Allegri cosa pensasse 'dell'ottimismo mediatico' che si respira a 5 giorni dalla finale, e se questo sarà un avversario in più da affrontare durante la fase di avvicinamento: "Beh, intanto c’è da preparare la partita con grande serenità, senza l’ansia di doverla preparare ogni giorno altrimenti arriveremo a sabato non pronti. L’ottimismo ci deve essere, ma non bisogna dire che siamo favoriti: giochiamo con il Real che ha vinto due Champions delle ultime tre. E’ una squadra che è abituata a giocare le finale, così come è abituata la Juventus. Bisogna avere la consapevolezza che i favoriti sono loro".

Ovviamente la seconda domanda ha riguardato lo schema che la Juventus adotterà sabato. C'è grande curiosità di scoprire se l'allenatore opterà per il 4-2-3-1 o se invece sceglierà il 3-4-2-1 visto nel finale contro il Barcellona e poi contro il Monaco: "Può essere anche Buffon, Bonucci e Chiellini… ma abbiamo anche Benatia, ci sono un sacco di B e C, è un casino (ride, ndr). Sarà una grande finale, i dettagli faranno la differenze e sappiamo che giochiamo contro il Real Madrid. Come definisco i miei giocatori? Fantastici e li ringrazio per quello che hanno fatto finora. Devono fare l’ultimo sforzo. Sabato è una finale di Champions, dobbiamo avere più motivazioni di loro. Oggi faccio allenamento e vedrò cosa dire loro. Ma non c’è da dire, c’è da fare. E senza ansia. E’ un evento meraviglioso, ce lo siamo meritati, i ragazzi lo hanno regalato a tutti, siamo fiduciosi e con convinzione maggiore rispetto a due anni fa. Siamo a lunedì, mancano cinque giorni. Devo vedere come si evolve la settimana. Ottima situazione fisica, mentale ancora di più. Faremo un allenamento al giorno e poi andremo a Cardiff".

Affrontando il Real Madrid, la Juventus combatterà anche contro il proprio passato pensando alle tante finali perse: "È una partita importante, ma nella quale i ragazzi devono fare le stesse cose fatte negli ultimi anni. Quando sono arrivato c’era un alone di negatività che faceva paura… Anche adesso sento dire: le finali le abbiamo sempre perse. Ma qui devono mettersi in testa che la Juventus ne ha giocate 8, non bisogna vederla con l’ottica di “ne ha perse 7”, ma ne ha giocate 8! Perché una finale è una cosa straordinaria a prescindere da come finisce. Tutta questa negatività è una roba brutta".

Dopo due anni la Juventus è ancora in finale. A Berlino contro il Barcellona è finita male, ma secondo Allegri la sua squadra è cresciuta nel frattempo e adesso è arrivato il momento giusto per riportare a casa la coppa: "C’è stato un percorso di crescita e di autostima, quando si va a giocare la Champions e queste partite. Mi lascia molta serenità nei confronti della finale. Io sono cresciuto nella metodologia di lavoro, nel confrontarmi, nell’analizzare i miei errori. A me arrivare in finale di Champions mi dà una gioia immensa, mi ritengo fortunato a sedermi in panchina sabato a Cardiff… È la seconda partita più importante, la prima l’ho persa a Berlino. Stavolta bisogna portare a casa questa coppa. Sfida lunga e affascinante".

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