Juventus-Real Madrid 1-4, Buffon: “Gran primo tempo. Episodi decisivi sempre sfortunati per noi” | Video

Le dichiarazioni di allenatore, presidente e capitano bianconeri.

Difficile commentare una sconfitta come quella di stasera, ma i bianconeri non si sono nascosti e si sono presentati davanti ai microfoni dopo il ko nella finale di Champions League contro il Real Madrid.

L'allenatore Massimiliano Allegri ha spiegato:

“Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi in questa stagione perché non era semplice. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo Pjanic aveva un problema al ginocchio, davanti ci muovevamo meno, loro hanno alzato la pressione, abbiamo passato un po’ di tempo sotto pressione e dopo i gol abbiamo mollato mentalmente. Nella gestione della partita e del pallone in certi momenti c’è da fare un ulteriore passaggio l’anno prossimo. Il 2-1 ci ha tagliato le gambe, il Real ha fatto un ottimo secondo tempo, non dimentichiamo che loro sono una squadra di grandissimi giocatori. Dovevamo fare 95’ come i primi 50’. Non è stato così e ora bisogna riposare e ripartire. La stagione è stata lunga, faticosa e di successo. Ci riproveremo l’anno prossimo dopo aver analizzato dove possiamo migliorare”

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha commentato:

“C’è un sentimento d’orgoglio per la consapevolezza di aver raggiunto una dimensione europea totale e c’è anche la consapevolezza che l’anno prossimo dovremo tornare in campo ancora più convinti. In tutti noi c’è la volontà di migliorarsi, di continuare a credere, sapendo che questa è una competizione in cui basta sbagliare dieci minuti per perdere il trofeo. Il mio compito è quello di giudicare l’annata e l’annata deve renderci estremamente orgogliosi per quello che abbiamo fatto. Questo finale deve darci ancora più cattiveria. Non abbiamo perso gli stimoli, saremo ancora più cattivi l’anno prossimo”

Durante i festeggiamenti del Real Madrid, il capitano Gigi Buffon ai microfoni di Mediaset (video in alto) ha detto:

“È una grande delusione perché pensavamo di aver fatto tutto il necessario per arrivare a giocarci questa finale e poterla finalmente vincere. Penso che abbiamo fatto un grandissimo primo tempo nel quale abbiamo messo alle corde il Real. Poi mi lasciano un po’ interdetto gli episodi, perché non ne gira mai bene uno. In alcuni momenti bisogna essere più forti delle avversità. Secondo me abbiamo fatto un grandissimo primo tempo con un ottimo approccio per non dare ulteriori vantaggi a loro, abbiamo corso tantissimo, probabilmente abbiamo fatto anche un fuori giri senza purtroppo concretizzare il vantaggio. Nella ripresa la loro classe, la loro forza e la loro attitudine a vincere queste gare si è vista e hanno vinto meritatamente. È ovvio che c’è qualche rimpianto, qualche rammarico, perché negli episodi gira tutto male”

È stato intervistato anche l’ex Alvaro Morata:

“Sono contento perché abbiamo vinto la Champions, ma da una parte sono dispiaciuto perché ho tutta questa gente nel cuore. Due anni fa ero anche io in quella posizione, so cosa si sente, ma faccio loro i complimenti perché hanno fatto una grande Champions. Ho il cuore diviso a metà”

Morata ha smentito le voci che lo vorrebbero al Milan l’anno prossimo e anzi ha detto che la Juve è la sua “seconda casa” aggiungendo “non si sa mai”, facendo capire che preferirebbe tornare a Torino.

Il presidente del Real Florentino Pérez:

“Due Champions, la Liga, la Supercoppa in 17 mesi, era impossibile fare di più. Zidane cambiò la nostra storia nel 2001 da giocatore e adesso è un genio anche come allenatore, ha creato un gruppo di 24 giocatori che sono amici e restano umili”

Sulla Juventus Pérez ha aggiunto:

“Ha giocato un primo tempo spettacolare e una stagione strepitosa. A loro vanno le mie congratulazioni come società e come squadra”

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