Vuelta 2017: bis di Miguel Ángel López, Nibali 7° perde 6” da Froome | Video

Froome sempre in Maglia Rossa con 1’ 01” di vantaggio su Nibali.

Aggiornamento ore 17:19 - Arriva il bis di Miguel Ángel López alla Vuelta 2017: il colombiano dell’Astana ottenuto il suo secondo successo di tappa imponendosi sul traguardo di Sierra Nevada. Questa volta non è andato in fuga fin dall’inizio, ma ha attaccato dal gruppo della Maglia Rossa rispondendo ad Alberto Contador (in realtà i due si erano già messi d’accordo prima) ed è poi andato a riprendere da solo Adam Yates che era in testa alla corsa. Il britannico dell’Orica-Scott ha provato a restargli a ruota, ma non ha retto il ritmo e si è letteralmente piantato e così il colombiano si è involato da solo verso il suo secondo trionfo.

Dietro di lui, con 36” di ritardo, si è piazzato Ilnur Zakarin del Team Katusha-Alpecin che ora ha scavalcato Wilco Kelderman del Team Sunweb (oggi terzo) in classifica generale. Chris Froome è riuscito a guadagnare 6” su Vincenzo Nibali, che anche oggi ha attaccato, ma Mikel Nieve ha chiuso il buco e poi nel finale lo Squalo ha pagato un po’ lo sforzo. Questi i primi oggi al traguardo:

Classifica tappa 15 Vuelta 2017

E questa la classifica generale dopo 15 tappe:
Classifica generale Vuelta 2017 dopo 15 tappe

Vuelta 2017: presentazione tappa 15


Tappa breve ma intensa oggi alla Vuelta 2017. La quindicesima frazione, infatti, è lunga solo 129,4 km da Alcalá la Real a Sierra Nevada, ma conta tre salite molto impegnative e ravvicinate, tutte nel finale.

Nei primi 50 km c’è il terreno per far partire una fuga e c’è uno sprint intermedio a Granada, poi si comincia a salire, c’è prima un “dentello” a Pinos Genil, che non vale come gran premio della montagna, poi subito dopo, c’è una brevissima discesa e si comincia a salire sull’Alto de Hazallanas, un’ascesa di prima categoria, lunga 16,3 km con una pendenza media del 5,5%.

Dopo la discesa abbastanza ripida, comincia subito la seconda salita, anch’essa di prima categoria, sull’Alto del Purche, lunga 8,5 km con una pendenza media dell’8%, ma picchi del 12%. Da qui non c’è una discesa vera e propria, perché dopo lo scollinamento poi si riprende praticamente subito a salire verso l’arrivo hors catégorie sull’Alto Hoya de la Mora, ascesa di 19,3 km con una pendenza media del 5,6% e picchi del 10%.

Anche oggi potrebbe arrivare un fuggitivo se tra i battistrada riesce a inserirsi uno scalatore di classe come è successo ieri con Majka, ma è più probabile, visto che il terreno per la fuga c’è, ma è poco, che alla fine siano gli uomini di classifica a ritrovarsi a lottare anche per il successo di tappa. Non sarà facile attaccare Chris Froome e il suo Team Sky su queste salite, ma è il momento giusto per provarci prima che possa consolidare il suo primato con la crono di martedì.

La tappa si può vedere in diretta tv su Eurosport e in streaming tramite Eurosport Player o SkyGo, in ogni caso occorre essere abbonati. Qui su Blogo troverete il video dell’arrivo e la classifica.

Vuelta 2017: altimetria e planimetria tappa 15


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