Alessandro Marcianò: con Citroën C4 a caccia delle Big Wave

Alessandro Marcianò, uno dei pochissimi surfisti italiani ad essere entrati nel circuito speciale delle “Giant Waves”.

Alessandro Marcianò è un vero guru del surf mondiale. Sulla cresta dell’onda, è proprio il caso di dire, da più di vent’anni, è uno dei pochi al mondo a sfidare le onde giganti dell’Oceano Atlantico. Lo scorso 8 febbraio, a Nazaré, in Portogallo, Alessandro ha stupito tutti nel circuito speciale delle “Giant Waves” entrando il lizza per l’onda più grande surfata nel 2017.

Purtroppo l’altezza della montagna d’acqua surfata dal dal rider romano non è stata ufficializzata, ma la foto che lo ha immortalato è stata scelta dagli organizzatori dei WSL XXL Big Wave Awards, il più prestigioso contest del mondo dedicato a questa particolare disciplina.

Nazaré, Portogallo

Nazaré è lo spot divenuto ormai celebre per essere lo scenario del Guiness World Record conquistato da Garrett McNamara, amico e mentore del surfista romano, dove nel novembre del 2011 riuscì a domare un’onda di 23 metri, ad oggi record mondiale registrato ufficialmente.

Un piccolo paesino di pescatori dove si scatenano le mareggiate più impressionanti d’Europa, grazie ad un particolare fondale marino in cui l’oceano rompe proprio davanti al faro della località portoghese, dopo aver affrontato un violento dislivello in cui da cinque mila metri l’Atlantico risale fino a 50 metri.

L’allenamento speciale di Alessandro Marcianò

No, quello che vedete nella foto qui sotto, non è l’attività in voga durante questa estate 2017, non si tratta neppure di una nuova disciplina o la ricerca della foto più originale su Instagram. La persona che vedete in foto è proprio lui, Alessandro Marcianò, durante una sessione di allenamento nelle acque di Santa Marinella, in provincia di Roma.

Un post condiviso da Alessandro Marcianò (@marciano_surfing) in data:


Ed ecco spiegato il perché della foto. Si tratta di un particolare allenamento a cui il nostro atleta si sottopone durante le sue sessioni di training alternando con corsa, surf quando c’è onda o trainato dal jet ski, elemento fondamentale per il lancio e il recupero durante la cavalcata delle possenti e minacciose “Big Waves”.

Alessandro Marcianò e la sua Citroën C4 Cactus Rip Curl

Abbiamo incontrato Alessandro nel suo Home Spot, al Banzai, a Santa Marinella. Ed è proprio lui a raccontarci di questo particolare allenamento. Essere colpiti da un’onda di oltre dieci metri è come subire un impatto automobilistico, ti arrivano addosso tonnellate d’acqua.

Come ci ha raccontato il surfista romano, l’importante è mantenere la calma sott’acqua e aspettare che passi, poi riemergere. La corsa poi è la base dell'allenamento di ogni sport e anche nel surf è molto utilizzata perché quando si viene travolti dalle onde giganti l’importante è avere fiato.

Alessandro arriva al Banzai con la sua nuova Citroën C4 Cactus RipCurl nera. Il surfista romano è membro del Citroën Unconventional Team, la squadra di atleti action sport sponsorizzata dalla casa francese. Otto Campioni per sei specialità, che interpretano alla grande i valori del brand d’oltre manica: be different e feel good, grazie alla loro personalità e al loro stile di vita, due caratteristiche che li ha spinti a primeggiare a livello mondiale nelle loro specialità, sport adrenalinici e decisamente unconventional.

La Citroën C4 Cactus BlueHDi 100 Rip Curl con motore da 1.600 cc, 100 cavalli e cambio manuale è la macchina ideale per Alessandro per raggiungere i suoi spot dove allenarsi e trovare la giusta concentrazione per affrontare le famigerate “Big Waves”. Una grande capacità di carico che al suo massimo può raggiungere i 1.170 decimetri cubi.

Una vettura dal piglio sportivo molto aggressivo. Un propulsore diesel da quattro cilindri poco assetato dai consumi ridotti. Un’auto che rafforza il suo spirito outdoor proprio grazie a questa collaborazione con il brand australiano Rip Curl, sinonimo di surf a partire dal lontano 1969, uno dei marchi più importanti al mondo.

Citroën e Rip Curl, due brand che abbinano tecnica e design. Ed è proprio sulla vettura di Alessandro Marcianò che per la prima volta la casa francese per questa serie speciale della Citroën C4 Cactus ha adottato la funzione “Grip Control” offrendo così una motricità rinforzata, ma anche una serie di elementi stilistici che rafforzano il forte carattere outdoor.

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